Torino: a Bruges, attenzione ai talentuosi Duarte e Castillo

Torino: a Bruges, attenzione ai talentuosi Duarte e Castillo

Verso Bruges – Torino / Il centravanti Castillo continua a stupire. Duarte, reduce da uno storico Mondiale con la sua Costa Rica, è diventato un idolo in patria. Conosciamo meglio i giocatori più rappresentativi dei prossimi avversari del Toro

di Nicolò Minella

Il Club Brugge, prossimo avversario del Toro in Europa League, è una squadra ostica e con delle buone individualità. Occupa attualmente la settima posizione del campionato belga (a 5 punti dalla capolista Anderlecht) e arriva all’incontro di giovedì dopo aver pareggiato, per 1 a 1, sul campo del Genk. Partito il gioiellino Maxime Lestienne, acquistato negli ultimi giorni di mercato dal Genoa di Gasperini, i giocatori più talentuosi della rosa a disposizione di Preud’homme sono Oscar Duarte, difensore protagonista di un ottimo Mondiale con la Costa Rica, e Nicolas Castillo, autentica promessa del calcio cileno.

DUARTE, UN EROE PER DUE NAZIONI – Nato in Nicaragua nel 1989, Duarte ha una storia particolare alle spalle. Trasferitosi in tenera età a San Josè (la capitale della Costa Rica) per sfuggire dai conflitti del suo paese d’origine, è cresciuto nel Deportivo Saprissa ed è stato acquistato dal Bruges nel 2013. Messosi in mostra grazie alle sue ottime prestazioni nel Mondiale brasiliano, culminate con il gol realizzato nella vittoria per 3 a 1 contro l‘Uruguay, il “Nica” (soprannominato così a causa delle sue origini nicaraguensi) è stato recentemente scelto come emblema dell’integrazione tra San Josè e Managua (la capitale del Nicaragua). Il costaricano è un difensore disciplinato da un punto di vista tattico e molto abile nei contrasti e nel gioco aereo.

CASTILLO, L’ ATTACCANTE TIFOSO – Il cileno Castillo è, invece, una punta completa, forte fisicamente e dotata di una tecnica fuori dal comune. Paragonato in patria a Zlatan Ibrahimovic, il classe ’93 è cresciuto nell’ Universidad Catolica, la sua squadra del cuore. Ogni domenica, il centravanti era, infatti, solito recarsi in curva per sostenere la prima squadra insieme ai membri de “la de la Renca“, un gruppo formato dai suoi inseparabili amici di quartiere. Castillo  e si è trasferito al Bruges nel gennaio 2014. Dopo un primo semestre in cui ha trovato poco spazio nell’ unidici titolare di Preud’homme, la nuova stagione ha segnato l’inizio della sua maturazione. Il ventunenne ha, infatti, già realizzato 5 gol in 9 presenze tra campionato ed Europa League. Più nello specifico, è andato a segno, proprio insieme a Duarte, nel match europeo vinto 3 a 0 contro il Brondby e si è ripetuto con un gol su punizione nella sfida di ritorno. Nella prima giornata della Jupiler League, Duarte e Castillo hanno nuovamente firmato con due colpi di testa la vittoria del Bruges. L’attaccante cileno si è poi ripetuto, sempre di testa, contro lo Zulte Waregem e ha, infine, firmato, di destro, il gol dell’iniziale vantaggio nerazzurro nel derby contro il Cercle Brugge, incontro concluso sul risultato di 1 a 1.

LE CONTROMOSSE DI VENTURA- Alla luce della loro pericolosità nel gioco aereo e del loro talento cristallino, Ventura farebbe bene a curare la fase difensiva sui calci piazzati e a preparare la partita nei minimi dettagli, in modo da cominciare al meglio l’avventura granata in Europa. L’auspicio è, quindi, quello di poter vedere finalmente un Toro solido, con le idee chiare e voglioso di fare risultato in uno degli appuntamenti più attesi degli ultimi 20 anni della storia granata.

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