Torino, presenze allo stadio: ci vuole il derby per fare il pienone

Torino, presenze allo stadio: ci vuole il derby per fare il pienone

Approfondimento / I tifosi granata, in campionato, non stanno ottenendo dati strabilianti per le presenze allo stadio. Il tutto esaurito contro la Juventus può essere l’inizio di un cambiamento di tendenza

di Marco De Rito, @marcoderito

Siamo arrivati a ridosso del sedicesima turno di Serie A, fra quattro giornate si concluderà il girone d’andata e si possono già azzardare dei primi bilanci per quanto riguarda questa nuova stagione, sotto tutti i punti di vista. Il Torino, in questa prima fase, sta facendo divertire tutti a suon di gol e di vittorie con solo quattro match persi tutti arrivati in trasferta. La squadra di Mihajlovic, tra le mura amiche, ha ottenuto la bellezza di due pareggi e cinque successi senza mai uscire sconfitta. Il modo migliore per richiamare i tifosi allo stadio è quello di giocare ottime prestazioni per far diffondere la voce tra la gente e ma, sopratutto, per far ritornare la voglia a spendere i soldi in biglietti durante un periodo non felicissimo in quanto a congiuntura economica.

Una partita che non risente della situazione economica è senz’ombra di dubbio il Derby: gara cruciale del campionato, dove le squadre si giocano la stagione e la supremazia sportiva in città, almeno fino al derby successivo. I tifosi la sentono molto e l’affluenza ai botteghini l’ha confermato: tutto esaurito per la partita di domenica, dopo che i biglietti in Maratona erano già terminati addirittura dopo pochi minuti dall’inizio della prevendita. Dimostrazione che la piazza ci tiene tantissimo e le prestazioni spumeggianti di Belotti e compagni hanno dato lo sprint decisivo per far registrare il sold-out anche se i tifosi del club, un tempo, erano abituati a riempire stadi come Delle Alpi e Comunale, infatti, dal 2006 in certi eventi, come la stracittadine, non basta la capienza del “Grande Torino”…

La domanda, dopo che sono finiti i ticket disponibili, è legittima: ai supporters del Toro serve uno stadio con capienza maggiore? Nei big-match, ma soprattutto nei derby, la risposta è positiva, i biglietti vanno “a ruba” ma  i dati di tutto il campionato non sono proprio a favore di questa tesi. Il club di Cairo, come confermano le statistiche elaborate da Panorama, è undicesimo come affluenza tra gli spalti dietro anche al Bologna e le due genovesi, con una media spettatori di, circa, 19 mila persone.Un dato che avrà un effetto benefico dal “tutto esaurito” centrato per la partita contro la Juventus, ma che conferma che i 27 mila posti dell’ex Comunale vanno più che bene per le presenze che registrano i tifosi in questo periodo. Soprattutto se si pensa che per Torino-Pisa, gara di Coppa Italia con i biglietti a 10 Euro per tutti i settori dello stadio, al Grande Torino si sono raggiunte a malapena le 10mila presenze.

Da sottolineare un altro dato importante: l’indice di riempimento dello stadio, altresì detto load factor. Questo dato indica quanti biglietti vengono venduti in relazione alla capienza disponibile. Qui le cose vanno meglio: per il Toro si registra il 68,63%. Questa statistica può sembrare non positiva ma, in relazione alle altre squadre di Serie A, si dimostra buono. I granata si classificano al quarto posto per l’indice di riempimento dello stadio ma dietro proprio alla Juventus (96%), al Cagliari (87%) e Pescara (69%). Per quanto riguarda l’effetto “stadio pieno”, insomma, i granata sono tra le realtà più competitive della Serie A.

Detto questo, la piazza granata ha le potenzialità e i numeri per fare sicuramente meglio dal punto di vista dell’affluenza allo stadio. Sono passati solo dieci anni da quel  Torino-Mantova con 60mila spettatori sugli spalti del “Delle Alpi” e quei tifosi sono sicuramente ancora in giro. Tralasciando il fatto che il concetto di “tifoso” comprende il seguire una squadra in qualsiasi caso, c’è da sottolineare che, se lo stadio Grande Torino fosse riempito con più continuità, anche la proprietà del Torino potrebbe essere più stimolata nel compiere investimenti sull’impianto. Ecco perchè ora la piazza di Torino dovrebbe a sua volta pensare di portarsi, proprio come la squadra di Mihajlovic, nella zona “europea” della classifica dell’affluenza allo stadio…

Squadra Spettatori 16-17 Spettatori 15-16 Load factor
 Inter  45.815  45.538  57,24%
 Milan  43.366  37.816  54,19%
 Juventus  39.953  38.662  96,33%
 Napoli  30.259  38.760  50,23%
 Roma  27.613  35.182  49,80%
 Fiorentina  26.579  28.734  57,32%
 Genoa  21.553  21.359  58,88%
 Sampdoria  20.978  21.974  57,31%
 Bologna  19.584  18.899  53,71%
 Lazio  19.388  21.025  27,44%
 Torino  19.188  19.932  68,63%
 Udinese  16.218  16.209  64,87%
 Atalanta  16.146  15.945  66,52%
 Chievo  14.357  15.945  46,24%
 Pescara  14.146  Serie B  69,05%
 Palermo  14.070  18.013  38,70%
 Cagliari  14.031  Serie B  87,69%
 Empoli  10.478  9.510  64,34%
 Sassuolo  10.438  11.437  48,35%
 Crotone *  7.724  Serie B  46,81%
 Media Serie A *  21.972  22.221  61,02%

(Dati Panorama.it)

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  1. prawda - 4 anni fa

    Forse se oltre a dare dei dati ci si fosse presa la pena di spiegarli probabilmente si sarebbe offerto un servizio migliore e certi commenti si sarebbero evitati; tra l’altro dare il numero di spettatori senza il dato relativo agli incassi non ha alcun senso, i gobbi incassano oltre due volte le milanesi eppure fanno meno spettatori. Come magari evidenziare che in Germania hanno un indici riempimento medio del 93% ma un prezzo medio del biglietto che e’ quasi la meta’ di quello italiano forse fa capire che il numero di spettatori allo stadio non e’ il primo obiettivo delle societa’ italiane. Il Torino fa meno spettatori di Bologna, Genoa e Samp perche’ ha uno stadio piu’ piccolo e quindi offre un numero di biglietti “economici” decisamente inferiore e i dati sull’indice di riempimento lo confermano come quelli relativi agli incassi; besti pensare che il derby della lanterna ha avuto un LF del 75%, la partita del Genoa contro i gobbi del 60%, il derby di Torino anche nelle peggiori previsioni superera’ l’85%. Questo non significa che per il Torino sarebbe economicamente piu’ conveniente avere uno stadio nuovo con una capienza maggiore; andrebbe fatto uno studio di fattibilita’, stimato quanti spettatori porterebbe in piu’, con quale redditivita’ e quali sarebbero invece dall’altra parte i costi da sostenere. Questo senza contare quelli che sono stati i risultati sportivi degli ultimi venti anni che certo non possono aver portato particolari entusiasmi e non invogliano certo a comprarsi biglietti nei settori piu’ cari. Infine, storicamente il Torino ha sempre riempito i settori piu’ economici per esempio del vecchio Comunale ma avendo ampi vuoti in quelli piu’ costosi, basti pensare che l’anno dello scudetto superammo i 60000 spettatori solamente nell’ultima partita contro il Cesena.

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  2. Moderator - 4 anni fa

    La tristezza non sta nell’articolo che cerca di ammorbidire la realtà, ma nella pervicace ricerca di arrampicarsi sui vetri di certi tifosi che continuano a vaneggiare su stadi più grandi quando non si riesce neppure riempire uno stadio da 27.000 posti nella partita dell’anno. Si, perchè nonostante la lunghissima prelazione che consentiva di acquistare il proprio biglietto più altri 3 al momento della vendita libera a tutti erano disponibili biglietti IN TUTTI I SETTORI tranne le curve. Il risultato è che martedì mattina c’erano quasi 2.000 biglietti disponibili più quelli del settore ospiti. Per l’ennesima volta non siamo riusciti a riempire lo stadio e lasciare ai gobbi lo spicchio e ce li ritroveremo a fianco nei distinti. E poi sento parlare di fare uno stadio da 40-50.000… Ma stiamo scherzando ? E arrivano i soliti a giustificare: eh ma la crisi, eh ma i biglietti sono cari, eh ma fa freddo, eh ma non si vede bene…. ma basta ! Torino provincia ha 2,3 milioni di abitanti e ci riempiamo la bocca su Torino granata, che siamo tantissimi, che siamo unici, che siamo i migliori tifosi del mondo e non riempiamo lo stadio al derby ????? Ma ci rendiamo conto che facciamo meno spettatori delle genovesi o del Bologna ?? La provincia di Genova conta 880.000 persone e con 2 squadre porta più gente allo stadio di noi e non venite a parlare della crisi, come se a Genova navigassero nell’oro. Gente, invece di scrivere tanto, muovete il culo e venite allo stadio, altrimenti altro che lamentarsi di Cairo braccino e altre minchiate. Domenica bisogna giocare come se non ci fosse un domani, poi i conti si faranno alla fine. Sul campo sarà difficile vincere ma almeno sugli spalti mi sarei accontentato di avere l’intero stadio per noi e non di doverlo condividere con loro, e invece…

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  3. Carlo - 4 anni fa

    Un articolo superficiale che arriva a conclusioni superficiali. A parte il fatto che con la diretta Tv e un freddo cane (probabilmente il nostro amici era al calduccio a casa), una partita di non elevato appeal com Torino-Pisa ha fatto quasi 11 mila spettatori, e sono tanti, altro che pochi! Ripeto: freddo cane e diretta Tv.
    Detto questo, se uno stadio da 27 mila è sufficiente, allora non si capisce perché la Juve faceva 21/22 mila di media quando era all’Olimpico (dunque non riempiendolo) e ora ne fa 38/39mila allo Stadium. Chiunque conosce un minimo le dinamiche da stadio sa che a determinare le presenze sono 1) la presenza di posti popolari numerosi; 2) la comodità di uno stadio, sia in senso di visibilità dell’evento, sia in quello di presenza di spazi adeguati per le famiglie al suo interno.

    Uno stadio da 30mila posti, tutto granata, senza pista, e con spazi accoglienti, farebbe il pienone sempre o quasi. Indicativo di questo è proprio l’indice di riempimento. E trovamela una squadra di serie A che fa 10mila e rotti col Pisa, diretta TV, a zero gradi…

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  4. osvaldo - 4 anni fa

    Certamente potremmo avere dei numeri migliori ma, bisogna considerare che la crisi economica è forte e Torino,tra le città del Nord Italia, è quella che forse più a risentito di ciò.
    In ogni caso,pur riconoscendo che in questi ultimi 4-5 anni si è registrata un’ottima crescita a livello societario e di squadra, non possimao nascondere il fatto che il miglior piazzamento è stato un 7° posto che, doveva essere la base di partenza per una crescita successiva, crescita che invece si è trasformata in decrescita lo scorso anno.
    Anche per questo anno,pur stando facendo bene siamo ancora al 7° posto.
    Sono certo che se riuscissimo a posizionarci stabilmente tra il 4°-6° posto,le presenze allo stadio lieviterebbero di parecchio ed allora sì che bisognerebbe investire per aumentare la capienza dello stadio di altri 5-6 mila posti.
    Se quest’anno sarà l’anno buono per fare il salto di qualità in classifica, sono certissimo che già il prossimo anno avremo un stadio con capienza insufficiente!
    Sempre forza Toro
    Osvaldo

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  5. prometeora - 4 anni fa

    Basterebbe aumentare di poco la capienza delle due curve (dove i prezzi sono sempre accessibili) per stare davanti alle genovesi e prendere più soldi dai diritti tv (conta in parte anche la media spettatori).

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