Torino: Ansaldi decisivo, Aina sprinta. E De Silvestri non è più intoccabile

Torino: Ansaldi decisivo, Aina sprinta. E De Silvestri non è più intoccabile

Focus On / Durante il periodo dell’infortunio al ginocchio la sua assenza si è sentita sulla fascia

di Redazione Toro News

Cristian Ansaldi è tornato. E’ stato subito decisivo segnando la rete del pareggio nella sua seconda gara da titolare in prima squadra dopo il rientro dall’infortunio al ginocchio destro che lo ha costretto a stare lontano dal rettangolo verde per tre mesi. Non solo il gol, molto bello tra l’altro, ma anche la grande prestazione ha fatto sì che il numero 15 granata  abbia fatto la differenza nel match contro il Genoa di domenica che ha aiutato il Toro a vincere e portare tre punti importantissimi.

LA GARA – Grazie alla vittoria ottenuta durante l’ultima giornata di campionato e sfruttando i pareggi e le sconfitte delle dirette concorrenti (Lazio, Roma, Sassuolo, Parma, Atalanta e Fiorentina) i granata si trovano attualmente al sesto posto in classifica, in piena zona Europa League. Il classico gol dell’ex e la prestazione di Ansaldi sono stati fondamentali per questo. Il difensore argentino è coraggioso e volenteroso sempre, anche nei momenti difficili, pur sbagliando qualcosa ogni tanto, risulta essere sempre un’arma in più. La sua assenza, a causa dell’infortunio, si è sentita parecchio sulla fascia sinistra e la sua capacità di usare ottimamente entrambi i piedi danno imprevedibilità agli attacchi del Toro.

CONCORRENZA SPIETATA – Con il ritorno di Ansaldi la concorrenza sulle fasce è ancora più spietata. Ola Aina è anche lui in forma e ha superato l’infiammazione al tallone destro, come ha dimostrato con un ottimo impatto a gara in corso contro il Parma; e De Silvestri non è più intoccabile. Non dimentichiamo che il tecnico granata ha a disposizione anche Parigini e Berenguer, sempre pronti a dare il loro contributo alla squadra. Domenica Mazzarri nel secondo tempo ha inserito Aina al posto di De Silvestri perché aveva bisogno di maggiore spinta sugli esterni e così è stato: il numero 34 ha fatto bene e ha dimostrato ancora una volta di poter occupare lui il ruolo di esterno destro titolare. De Silvestri (che finora è stato inamovibile quando a disposizione) ora deve reggere la concorrenza che si è creata con il ritorno dell’argentino. Una cosa è certa: in questo momento il Toro e Mazzarri non possono fare a meno di Cristian Ansaldi, che sembra finalmente tornato ai suoi livelli migliori.

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  1. carlitomarinell_369 - 10 mesi fa

    e Berenguer che fine ha fatto? sinceramente il suo accantonamento mi lascia perplesso. Adesso gli si preferisce Parigini, che nonostante la simpatia e il suo ciuffo alla moda si segnala per una pessima partita, zero gol e zero assist. Do fiducia alle qualità messe in mostra con l’under e spero nella sua esplosione , ma ad oggi preferirlo allo spagnolo è per me un mistero

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