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Torino-Atalanta 2-4, i numeri del match: 7 tiri contro 17, gap tecnico enorme

Marco De Rito

I dati / Il possesso palla è per il 54% della Dea e per il 46% dei granata. Le occasioni da gol creata da Papu Gomez e compagni sono state 6 mentre quelle create da Gallo Belotti e compagni solo 3

Non c'è stata sfida in Torino-Atalanta e lo dicono anche i numeri. Dai dati resi noti dalla Lega Serie A si evince che c'è stato un dominio nerazzurro al Grande Torino e quindi il 2-4 al termine della partita è un risultato che rispecchia ciò che si è visto in campo.

"ATTEGGIAMENTO - Partiamo dalle percentuali del possesso palla, un dato molto caro a Giampaolo. Il 54% è della della Dea e il 46% dei granata. Si direbbe che ci sia equilibrio, ma se andiamo ad analizzare meglio il dato del possesso palla si può notare che per il 60% il Torino l'ha effettuato nella propria metà campo, mentre i bergamaschi l'hanno effettuato per il 54%  nella metà campo dei padroni di casa.

"BARICENTRO - Un dato che sottolinea come il Toro sia stato ben più timido mentre gli ospiti hanno giocato nei fatti un calcio ben più offensivo. Questa statistica è confermata anche dai dati relativi all'altezza del baricentro. I granata, in media, ce l'hanno avuto per tutto il match nella propria metà campo. Nel primo tempo a 48,2 m nella ripresa a 44,99 m. Mentre il baricentro medio dell'Atalanta nella prima frazione di gioco è stato di 53,98 m e nel secondo tempo di 58,35 m.

"OCCASIONI - Mettiamo ora sotto la lente d'ingrandimento i dati offensivi. L'Atalanta ha fatto 17 tiri, contro i soli 7 del Torino mentre i tiri in porta sono 5 dei granata (di cui 2 gol) e 7 dei nerazzurri (di cui 4 gol). Anche sui dribbling l'Atalanta vince il confronto (10 a 12). Le occasioni da gol creata da Papu Gomez e compagni sono state 6 mentre quelle create da Gallo Belotti e compagni solo 3. I corner a favore degli ospiti sono stati 6 mentre quelli a favore dei padroni di casa solo 2.

"PARATE E RECUPERI - Il Toro primeggia nei recuperi (45 a 41) e Salvatore Sirigu ha fatto più parate rispetto a Marco Sportiello (3 a 2). Ma in molte occasioni, specie nella ripresa, l’Atalanta non ha affondato il colpo solo per poca precisione nell’ultimo passaggio. Ecco dunque che anche i dati testimoniano quanto sia notevole il gap tecnico tra Atalanta e Torino.