Torino, Berenguer si candida: può essere la mossa anti-Inter. Ma Verdi…

Torino, Berenguer si candida: può essere la mossa anti-Inter. Ma Verdi…

Il tema / Lo spagnolo verso il rilancio da titolare per meritocrazia, anche se riflessioni sull’ex Napoli sono in corso

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Walter Mazzarri nella sua esperienza al Torino è sempre rimasto fedele a un concetto molto chiaro nelle scelte di formazione: la meritocrazia. Ecco perché Alejandro Berenguer non può essere ignorato nei ragionamenti per la formazione iniziale di Torino-Inter: chi entra a gara in corso e “divora” il campo come ha fatto il giocatore di Pamplona in quel di Brescia merita di giocare titolare nel match successivo. Berenguer ha infatti dimostrato di stare bene fisicamente e di avere grandi motivazioni nel dare uno scossone a una stagione che dal punto di vista personale stava scadendo nell’anonimato. Può quindi essere Berenguer la mossa anti-Inter: anche perché un giocatore svelto e rapido come lui può mettere in difficoltà giocatori dalla grande struttura fisica come quelli di Conte.

D’altra parte però c’è un Simone Verdi da recuperare: Mazzarri dovrà scegliere la strategia migliore da utilizzare per ripescare il giocatore dalla crisi di fiducia in cui è capitato. Dargli nuovamente una chance dal primo minuto può essere una soluzione, ma meglio ancora forse sarebbe farlo entrare a gara in corso, togliendogli pressione. Tutti ragionamenti che andranno fatti da parte di Mazzarri Già, perché contro l’Inter difficilmente si cambierà spartito tattico: il 3-5-1-1 visto con riscontri positivi contro Juventus e Brescia dovrebbe essere riconfermato.

18 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. El Flaco 1971 - 10 mesi fa

    Io metterei 3-5-2: Sirigu; Izzo Nkoulou Bremer; De Silvestri Meite Rincon Ansaldi Aina; Zaza Belotti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. user-13967438 - 10 mesi fa

    Io vorrei solo entrare nello spogliatoio a pesare le scarpe di Verdi.
    Sembra che cammini e corra con le zavorre…
    A Brescia è stato imbarazzante vedere la difficoltà totale che aveva sia a controllare la palla che a fare appoggi banalissimi… figuriamoci la misura tarata con il margine di tolleranza del kilometro.
    Nel modulo tipo già Verdi al meglio della condizione sarebbe poco utile, ma in questo momento di disastro atletico è meglio per tutti se le partite le guarda dalla tribuna.
    Lavorando duro, a metterlo in sesto ci vogliono dalle 8 alle 10 settimane…
    Invece lo vedremo in campo, e giù fischi inutili quando verrà inevitabilmente sostituito… perché non dovrebbe essere fischiato lui che ora come ora non ne può proprio, ma chi lo utilizza a sproposito.
    Papillon

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Ardi - 10 mesi fa

    Allora, Alessandro, forse non ti sei accorto che questo è un forum, e che come tutti esiste perché ognuno esprima le proprie opinioni sull’articolo in merito

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. ALESSANDRO 69 - 10 mesi fa

      Ardi, ho forse detto che non si ha il diritto di esprimere le proprie opinioni??Perché se questo è il messaggio che è passato chiedo scusa. Io pensavo di avere contestato quei commenti nel merito, non il fatto che siano stati espressi….

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. ALESSANDRO 69 - 10 mesi fa

    Dato che evidentemente siete tutti tecnici usciti dal super corso di Coverciano perché non vi proponete al presidente e la formazione la fate voi???? Lo dico senza che nessuno si offenda ma a leggere tutti i commenti non ce ne è uno che non abbia la sua ricetta vincente in tasca Mentre evidentemente Mazzarri fino a ieri faceva il Benzinaio …

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. eurotoro - 10 mesi fa

      …e dai fratello 2 chiacchiere al bar ognuno dice la sua…divertente leggere…tanto alla fine parla sempre il campo…qualcuno ci azzecca..qualcuno sbaglia alla grande…chi cambia opinione e chi no’…”ma il cielo è sempre piu’ bluuuu…uuuu…uuuu!!!!…anzi no’…granataaaaaàaa

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. loik55 - 10 mesi fa

    Spero che il testa di mazza, si sia ripreso dalla sbornia di brescia, perchè pensare a brenguer come uno importante e titolare è stata, è e resterà un’eresia calcistica, specie contro una inter che ti soffoca fisicamente. può fare il suo a gara in corso alla disperata , se qualcuno è stanco o sei in vantaggio, ma il giocatore ormai lo conosciamo leggero fisicamente e timido e impaurito caratterialmente.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Giaguaro 66 - 10 mesi fa

    ma dai l’importante è giocare bene e con Mazzarri questa è una garanzia! 541, 361, il modulo non importa tanto corriamo molto, facciamo un sacco di tiri nello specchio della porta, il Gallo fa tutto perchè si fa i cross e corre in area per colpire di testa e fare goal, cosa vogliamo di più

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. martin76 - 10 mesi fa

    Che poi a me sembra sempre il solito 5-4-1…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. martin76 - 10 mesi fa

      Con quell’uno che si fa un mazzo tanto visto che deve fare reparto da solo

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. leggendagranata - 10 mesi fa

    Condivido il ragionamento di Madama Granata: l’ eccessivo tourn over (sulla scorta di una presunta meritocrazia) genera insicurezza e non favorisce gli automatisti. Questo, almeno, si è visto finora. Il ragionamento vale anche per Zaza, che al fianco di Belotti aveva iniziato la stagione alla grande e che poi è tornato a fare solo spezoni di partita. Nessuno mi toglie dalla testa che la formazione del Toro migliore (proprio per gli uomini che Mazzarri ha in mano) sia a due punte, ma che giocano vicine, più dentro l’ area. Contro il Milan si era vista la potenza e la complementarietà della coppia Zaza/Belotti, ma il buon Mazzarri li aveva “bocciati” per “eccesso di dialogo” (lo disse a fine partita e fu una dichiarazione delirante). Per me sarebbe la prima scelta, evidentemente per il nostro tecnico no. Comunque chiunque giochi (Zaza, Verdi, Berenguer) deve essere una valida spalla per Belotti. E, a proposito di Verdi e Berenguer, certezze finora non ce ne hanno date. Il primo appare spaesato e impreciso, ma credo che una buona parte di colpa ce l’ abbia Mazzarri che lo utilizza sostanzialmente come trequartista e non come punta (il ruolo da lui ricoperto in trutta la carriera). E poi lo si sapeva che non era un novello Ronaldo, ma solo un discreto giocatore. E veniamo a Berenguer: col Brescia ha finalmente segnato. Però è evidente che andrebbe rivisto con avversari meno sconclusionati e stanchi. E’ un po’ presto per osannarlo dopo che da tre stagioni stiamo aspettando continuità di buone prrestazioni.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Maver - 10 mesi fa

    E farli giocare entrambi?? Provare a fare la partita?? Invece lo stratega AGONIA ci proporrà il solito schema ispirato al suo mantra: “prudenza, prudenza, prudenza” Difendere e solo difendere, è inutile ragionare su trequartisti, esterni d’attacco, partner per il Gallo.. AGONIA non sa cosa significa attaccare.. Per lui l’ambizione massima è 0-0, possibilmente noioso… AGONIA VATTENE

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. eurotoro - 10 mesi fa

    berenguer verdi belotti…343!!!…e se si perde si perde con onore…attaccando e mettendoli in difficoltà! …non so che farmene dello 0-0 col 361 primo tempo bloccato noioso e se prendi il gol è finita…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. dattero - 10 mesi fa

    pero’ che genialata,uomini di poca fede

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. Madama_granata - 10 mesi fa

    “Walter Mazzarri nella sua esperienza al Torino è sempre rimasto fedele a un concetto molto chiaro nelle scelte di formazione: la meritocrazia”.
    Mi domando:
    1) Sarà forse questo uno dei motivi per i quali la squadra rende al di sotto delle aspettative?
    Il calciatori giocano con una spada sul capo, e il non aver sicurezze li destabilizza.
    “X” sta facendo bene, incomimcia a giocare sciolto e tranquillo. Una partita meno felice delle altre, in cui soffre tutta la squadra, e il sig. “X” perde il posto!
    Un esempio?
    Bonifazi gioca bene i preliminari Europa League e lee prime di campionato. Da difensore segna pure 2 gol.
    Da candidato alla cessione diventa titolare.
    Una partita storta di tutta la squadra e Bonifazi non vede più il campo, mai più! Ora è di nuovo in lista-trasferimenti.
    Si alternano, con molte difficoltà e prestazioni altalenanti, Bremer, Djidji e Lyanco. Rientra Nkoulou, ma non è più lui, e spesso sbaglia.
    In difesa, escluso Izzo, nessuno si sente sicuro e gioca sereno.
    Verdi deve migliorare ed integrarsi: come fa a farlo se ogni settimana è “a rischio”?
    Berenguer, bocciato 2 mesi fa, ora torna in auge. Non è che se gli va una partita “storta” finisce di nuovo fuori squadra x mesi??
    Non sarebbe meglio insistere x qualche partita, prima di “bocciare” un calciatore?
    Temo che tutto ciò li renda insicuri e peggiori le loro prestazioni.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. TOROPERDUTO - 10 mesi fa

      Non so se li renda più o meno insicuri, un dato è certo, non aiuta sicuro la squadra a trovare gli automatismi, la follia di questa stagione è che si sarebbe confermata una rosa intera della stagione scorsa per trovarsi a giocare in questa senza ancora una formazione base proprio come se si trattasse di una rosa assemblata ex novo quest’anno.
      A rendere tutto ancora più confuso il fatto che nessuno da spiegazioni, la carta stampata per ovvie ragioni ha il bavaglio imposto da uno che ha palesemente monopolizzato l informazione a suo favore.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  13. GlennGould - 10 mesi fa

    3 5 1 1. 3 5 1 1. 3 5 1 1. 3 5 1 1. 3 5 1 1. 3 5 1 1. 3 5 1 1. 3 5 1 1. 3 5 1 1. 3 5 1 1. 3 5 1 1. 3 5 1 1.

    Continuate voi…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. eurotoro - 10 mesi fa

      …3511 sempre 1 sempre piu 1 e sempre piu solo!!!

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy