Torino, Bremer non è un usato sicuro: ai granata serve affidabilità

Torino, Bremer non è un usato sicuro: ai granata serve affidabilità

Focus On / Con l’infortunio di Lyanco, il centrosinistra della difesa granata continua a non avere il proprio leader

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto
Lukaku

Il centrosinistra del Torino continua a non avere il proprio leader. Bremer, Bonifazi e Djidji si giocano una maglia da titolare dopo l’infortunio di Lyanco. Il primo è stato scelto contro l’Inter, ricevendo ancora una volta la fiducia di Mazzarri e portando a casa una prestazione dignitosa. Nel primo tempo Bremer era apparso tra i più positivi, poi nel secondo il calo e l’errore sul gol di Lukaku.

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ESPERIENZA – Proprio l’episodio della rete dell’attaccante belga è un po’ il simbolo di quello che il numero 36 granata può garantire in questo momento: buone prestazioni ma con dei limiti legati all’esperienza specie se messo di fronte ad attaccanti del livello di Lukaku. Criticare eccessivamente il brasiliano sarebbe ingeneroso, visto che ha in totale 46 presenze tra i professionisti e 26 di queste sono state fatte con l’Atletico Mineiro. Impossibile pensare che il ragazzo possa garantire esperienza e assoluta affidabilità come poteva fare fino a un anno fa Emiliano Moretti. Per poter arrivare a garantire un certo livello, ovviamente serve giocare e fare, appunto, esperienza. I mezzi tecnici e fisici a sua disposizione, fanno pensare a un giocatore che possa diventare un giorno un buon profilo. Di sicuro non stiamo parlando di un potenziale fenomeno, ma di chi scendendo in campo con continuità potrà diventare un difensore di buon livello.

CHI GIOCA? – Al momento Bremer rappresenta un scelta giovane e con molti margini di miglioramento. Resta dunque ancora aperta la corsa a chi può diventare una certezza nel centro-sinistra della difesa granata. Djidji e Bonifazi sono due giocatori con maggiore esperienza a questi livelli. Il francese l’anno scorso era diventato inamovibile fino allo stop, mentre l’ex spallino ha dimostrato con gli emiliani di avete le potenzialità per fare bene in Serie A. La cosa più importante adesso è individuare con precisione un nuovo titolare, così da ritrovare una linea difensiva affiatata e con la giusta intesa. Se la scelta dovesse ricadere su Bremer allora si deve partire dal presupposto che servirà dargli pazienza e tempo di crescere. Ma è anche vero il Torino, per la situazione di classifica in cui è oggi, difficilmente può permetterselo.

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  1. altoro - 10 mesi fa

    Il difensore brasiliano è tenace nella sua volontà, dimostrata ampiamente durante le sessioni di allenamento, di migliorare la tecnica individuale.
    Tuttavia la sua prestazione offerta contro l’Inter è stata oggettivamente disastrosa.
    Pertanto ritengo auspicabile che in occasione della delicata trasferta di Genova di sabato prossimo Mazzarri schiera, al suo posto, il recuperato Bonifazi.
    Purtroppo l’attuale prospettiva è quella che l’indisponibilità dell’ottimo quanto sfortunato Lyanco perdura fino al nuovo anno, per cui ritengo di fondamentale importanza logistica offrire una nuova chanche al giovane difensore centrale, prodotto della “cantera” granata.
    In questo periodo di profonda involuzione tecnica del reparto arretrato della squadra, la quale ha subito troppe reti dopo appena un terzo del campionato, personalmente auspico vivamente che la Società abbia accantonato definitivamente l’iniziale progetto di porre Bonifazi sul mercato durante la prossima sessione invernale allo scopo di “fare cassa”.
    L’attuale deprimente posizione in classifica della squadra dovrebbe indurre la Società ad evitare di privarsi del giovane e promettente difensore centrale.
    Prima dello stop causato dalla frattura alla mano, Bonifazi aveva disputato ottime prestazioni individuali impreziosite dalla rete personale in occasione del successo esterno di Parma contro l’Atalanta.
    Quindi Forza Bonifazi ! Alè TORO !

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  2. Alex71 - 10 mesi fa

    A mio parere ha fatto piu’ errori decisivi l’osannato Izzo di Bremer fino ad ora. E poi vogliamo parlare di chi comanda la difesa? Sarebbe colui che dovrebbe dire che movimenti fare ai 2 laterali eh? Il problema della difesa non e’ Bremer o chi viene inserito di volta in volta per fare il terzo di sinistra. Il problema e’ che giochiamo con 2 “perni” difensivi con la testa altrove per le ragioni che conosciamo.

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  3. FORZA TORO - 10 mesi fa

    quando vuole andare bene va bene,basta vedere il gol di immobile,papera da esordienti del portiere

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  4. FORZA TORO - 10 mesi fa

    sul gol subito non ha particolari colpe,Lukaku ha tirato addosso a Bremer,sperando di non colpirlo

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    1. gigioscal - 10 mesi fa

      Non sono d’accordo, anche se apprezzo Bremer e credo che attualmente sia molto bloccato a livello psicologico, sul gol aveva la possibilità di fare molto meglio, ha lasciato troppo spazio facendo un movimento verso il centro che ha dato modo a Lukaku di guadagnare metri verso la porta e poi quando l’attaccante si è un pò imballato aveva la possibilità di chiudere molto più efficacemente per sbarrare il tiro. Sinceramente seguivo l’azione e continuavo a dire “ma no”

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  5. Carlin - 10 mesi fa

    Certo, è facile incolpare oggi Bremer,domani Bonifazi,e non vedere dove stà la vera colpa delle tante reti prese.la posizione dei difensori nelle varie fasi difensive,chi le dispone ,negli allenamenti rigorosamente a porte chiuse?????

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    1. Bischero - 10 mesi fa

      Bremer sbaglia completamente Nell ordine :1 la lettura Dell azione. 2 il movimento e la velocità di esecuzione. 3 la difesa della porta con contrasto sbagliato sulla punta. La posizione non c entra nulla. L allenatore nemmeno.

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      1. suoladicane - 10 mesi fa

        secondo me bah bremer cerca di portare l’uomo in possesso del pallone verso l’esterno dell’area, cosa avrebbe dovuto fare? forse era un pochino in ritardo, ma il suo movimento sembra corretto; poi l’attaccante si inventa un tiro che gli passa tra le gambe, qui è stato un po’ fortunato Lukaku

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        1. Bischero - 10 mesi fa

          Brozovic(mi pare) porta palla sulla trequarti. Izzo sulla destra segue lautaro nkoulou esce sul portatore di palla. Sulla sinistra cé lukaku che rispetto a Martinez ha una linea di passaggio più facile perché bremer é lontano dalla marcatura. Bremer sbagliando fa 1/2 metri verso il centro quasi a coprire l uscita di nkoulou lasciando ancora più campo all interista. Appena parte il passaggio é già lontano. Lukaku un po’ per il fango un po’ per il controllo non perfetto cincischia. Bremer é troppo lento nel ripiegamento e sta a 2 metri dal 9 interista Che é un destro. Non lo chiude sul suo piede. Lo lascia calciare.

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  6. jimmy - 10 mesi fa

    Quelli come Bremer o Lukic rientrano nella mia categoria chiamata “forte perché giovane”: sono giocatori che non spiccano in nulla, che collezionano partite brutte e magari sono al Toro già da diversi anni. Nonostante ciò qualcuno li considera buoni giocatori ma solo perché sono giovani. Se uno è forte dopo qualche mese di ambientamento si mette già in mostra (vedi zaniolo o kulusevsky o lo stesso lyanco da noi capimmo subito dopo 3 partite con miha il suo potenziale). Se passano gli anni e ancora non hai dimostrato nulla è alta la probabilità che il giocatore non sia nulla di che, magari diventerà un Djidji per dire.

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    1. MondinoFabbri - 10 mesi fa

      Sono bidoni pagati/riscattati a caro prezzo che devono giocare per forza e con continuità per poterne in futuro ricavare delle plusvalenze o, almeno, non rimetterci l’investimento.

      I nostri giovani, invece, a costo zero, debbono fare la parte delle comparse o delle belle statuini in panchina/tribuna.

      Evidentemente le altre società, le quali danno priorità ai loro giovani (vedi i casi che hai citato, ma l’elenco sarebbe lungo) e che hanno dei DS come si deve, anzichè acquistare delle meteore sconosciute all’estero, non capiscono un accidente rispetto alle “cime dirigenziali” e all’allenatore genio di questa società in avanzat stato di putrefazione.

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  7. Toro75 - 10 mesi fa

    Io invece direi che è parecchio “sfortunato”
    Inizialmente piaceva anche a me per come si muove perche si vede che ha tecnica e visione di gioco
    Ma poi ho cominciato a vedere che nelle maggior parti dei gol subiti lui è immancsbilmente li a farsi “uccellare ”
    Sara un caso ?per come siamo messi ora c è poco da aspettare

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  8. Bischero - 10 mesi fa

    Bremer é giovane. I giovani sbagliano. Se vogliamo far giocare i giovani dobbiamo accettare quello che fanno. Nel bene come nel male. Se fossero giovani che non sbagliano mai non sarebbero qui.

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    1. MondinoFabbri - 10 mesi fa

      Tranne i nostri giovani, ovviamente, che devono marcire in panchina per volere del duo delle meraviglie!!!! Quelli, secondo la moltitudine dei 2.0, sono dei bidoni da serie C e non meritano opportunità alcuna,solo essere svenduti.

      Oppure i motivi per cui questi “giovani stranieri” devono giocare con continuità sono altri?

      Sarà mica, per caso, che sono stati riscattati/acquistati a caro prezzo e che, malgrado si siano rivelati dei brocchi, debbano essere fatti giocare forzatamente e con continuità almeno per poter rientrare dell’investimento sbagliato fatto a suo tempo???

      Eh si, alla cairese ci sono “giovani e giovani”!!!!!

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      1. Bischero - 10 mesi fa

        Per cortesia. Evita di rispondere a cosa scrivo. Siamo in tanti. Rispondi ad altri.

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        1. MondinoFabbri - 10 mesi fa

          Una maniera come un altra per non rispondere, quando non si hanno argomenti per controbattere.

          Tanto mi basta, caro “esperto”.

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          1. Bischero - 10 mesi fa

            Pensa tutto quello che vuoi. Non é rilevante. Ma direi che dovresti cambiare modo di porti perché già solo ieri tre utenti ti hanno detto o fatto capire che ti poni nella maniera sbagliata.

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          2. MondinoFabbri - 10 mesi fa

            Ieri era ieri, oggi è un altro giorno.

            Si pensa sempre al passato senza rendersi conto che anche il presente è già passato e, pensando al passato, si è letteralmente morti.

            Proprio come quelli che ragionano pensando al girone di ritorno per dare un senso alle loro tesi e posizioni, dello scorso campionato e vivono completamente fuori dalla realtà e dal futuro.

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