Torino, Meité di nuovo protagonista: il francese ha svoltato dopo il lockdown

Torino, Meité di nuovo protagonista: il francese ha svoltato dopo il lockdown

Focus on / Il granata è stato uno dei protagonisti assoluti della gara contro il Brescia

di Andrea Marchello, @AndreaMarchell0

Soualiho Meité è stato ancora una volta protagonista nel Toro che ha superato il Brescia. Il francese ha confermato l’impressione di aver dato una svolta positiva al proprio campionato dopo la ripresa post coronavirus: contro i lombardi ha inciso in modo del tutto particolare sul match, prima in modo sfortunato e poi in chiave positiva. Ma oggi Soualiho appare una delle nuove certezze del Toro, tanto è vero che è uno dei pochi ad essere partito titolare in sei gare su sei. E fino a pochi mesi fa questo scenario pareva difficile da immaginare.

LEGGI: Toro, Longo batte Lopez: vincente la scelta del trio Verdi-Zaza-Belotti

GARA – Soualiho Meité ieri, nella notte dell’Olimpico Grande Torino, è stato protagonista in 2 dei 3 goal messi a segno dal Toro, con l’assist sul tiro di Verdi (1-1) e con il tiro a rete che, respinto da Joronen, ha favorito la ribattuta di Zaza per il definitivo 3-1. Non ha sporcato la sua prestazione la sfortunatissima ribattuta di schiena che ha fatto aprire le marcature a Torregrossa, specialmente alla luce della sua prova in fase di possesso palla. Una statistica su tutte premia Meité: è stato il granata con la più alta percentuale (95%) tra passaggi tentati e passaggi riusciti.

LEGGI: Torino, ora è tutto un altro Verdi: mai così bene in granata come col Brescia

POST LOCKDOWN – La gara di ieri certifica un processo di crescita in atto per il francese già dall’inizio della Serie A post ripresa. C’è chi parla di ritmi bassi che lo favorirebbero in modo particolare. Ma in attesa di ulteriori conferme, è innegabilmente un Meité diverso quello che si è approcciato al campionato post lockdown: se fino a febbraio era tra i volti principali della deludente stagione granata, adesso è un punto fermo della squadra di Longo. Una svolta positiva che il Torino si augura essere permanente.

30 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Gallochecanta - 1 mese fa

    Beh non è perfetto, ma sicuramente l’unico che sta reggendo il nostro debole centrocampo.
    Sono molto deluso invece da Rincogl che si è presentato in stato di forma inguardabile.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. pinco pallino - 1 mese fa

    Meité quello che doveva fare ieri, l’ha fatto, quindi bene.
    Ieri tra l’altro ho visto Belotti molto spremuto.
    Tre punti importantissimi.
    In B non ci andiamo
    FVCG
    #monumentoGalloBelottiPiazzaCastello

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Bischero - 1 mese fa

    Il finale di stagione che sta facendo é una buona notizia. Ci farà incassare una plusvalenza. Fosse più veloce di pensiero e dinamico giocherebbe quasi dove vuole. Peró é pachidermico e tocca sempre la palla una volta in più di quello che dovrebbe. Con questi ritmi fa la sua porca figura ma a ritmi normali é quello visto in questi due anni. Se sono furbi lo cedono.fra lui e baselli 20 milioni li portano a casa.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Il_Principe_della_Zolla - 1 mese fa

    Tecnicamente è quello che è, un buon potenziale, ma non sarà mai uno che fa la differenza. Qui a Bordeaux era conosciuto soprattutto per la vita notturna. Non so come si comporta a Torino, ma non mi stupirei che su molte partite giocate al rallentatore e con notevoli distrazioni possa aver influito un certo stile di vita.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. maxx72 - 1 mese fa

    Bene, un altro dei nostri ragazzoni (perché é veramente un bestione) che ha cambiato un pochino testa e che è stato messo in un ruolo più congeniale. Un applauso a Longo per questo e complimenti a Meite.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Il Giaguaro - 1 mese fa

    A me Meite, anche coi suoi difetti, piace! Quest’anno trovatemi qualcuno all’altezza delle aspettative (esclusi Sirigu, Ansaldi prima della sosta e parzialmente Belotti) poi ne parliamo. Bacigalupo ha detto una verità con la quale concordo, è un giocatore adeguato al livello del Torino; paragonarlo con giocatori da Top team è ingeneroso. Se il Toro avrà, in futuro, un centrocampo degno di questo nome, non me ne priverei.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. granatadellabassa - 1 mese fa

    E se a rilanciare Meitè fossero le porte chiuse? Ovvero il non sentire il brusio del pubblico dopo un errore o il clima di contestazione intorno alla squadra. Lui fece benissimo nei primi mesi in granata, quando nessuno si aspettava niente. Poi, nel momento in cui sono cresciute le attese, ha cominciato a steccare.
    Coincidenze? Credo di no. Per me ha grandi potenzialità ma limiti di personalità.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. TOROPERDUTO - 1 mese fa

      E se fosse il cambio di ruolo solamente?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Gud_74 - 1 mese fa

      Concordo, giocare a porte chiuse per lui è stato un vantaggio

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Toro Forever - 1 mese fa

    Meite ieri sera ha fatto, con grande eleganza, 3 o 4 cose da “marziano”. Ha anche tirato bene in occasione del terzo goal, Zaza infatti insacca sulla respinta del portiere. Questo ragazzo i “numeri” li ha e ora sembra anche meglio inserito nel gioco, toccando più palloni. Se si confermerà in queste ultime giornate, evidenziando i progressi fatti, potrebbe essere la sorpresa positiva di questo tribolato Campionato. Con un Verdi ritrovato e Meite in forma, sono più fiducioso in un risultato finale positivo. Ma si dovrà trottare. Anzi. Galoppare. Di brutto.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Bacigalupo1967 - 1 mese fa

    Spiace dirlo ma per una realtà come la nostra di oggi Meite’ è adeguato.
    Se avesse piu cattiveria agonistica con la stazza ed i piedi che ha sarebbe un giocatore da squadre di media levatura europe

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. toro52anni - 1 mese fa

    Meitè non è da serie A .
    Se era forte i francesi (squadra di metà classifica e non sempre)
    col cavolo che ce lo davano a quelle condizioni con cui lo abbiamo preso.
    Può darsi migliori (lo spero) ma a me continua a non piacere.
    Macchinoso e ferraginoso non certo uno su cui puntare per fare una squadra forte.
    Comunque questa è la mia modesta opinione da ex (modesto attaccante) calciatore.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. Granata - 1 mese fa

    Numeri alla mano, per chi commenta qui sotto e non solo. Si scrive di ritmi bassi per cui Meitè emergerebbe.
    C A Z Z A T E !!!!!! La velocità media, nel complesso di squadra ieri sera, è stata di poco superiore ai 33 km/h (33,72 per l’esattezza) quando la velocità pre lockdown era di pochissimo sopra i 35 ( 35,18 medi ) ma, attenzione, post preparazione , quindi ad agosto, la velocità, per tutte era circa 32 km/h. Adesso le squadre sono post preparazione…. Altro dato, il Toro ha percorso esattamente 104,295km. In circa 96 minuti. Il Brescia 106,537. Una media di poco piu di 1km circa a minuto. Riassumendo, qualcuno può contestare il fatto che si corra ad una media più che buona ? Il ritmo basso, leggendo i numeri , è ben al di sotto di quanto riportato. Se volete, visto che mi occupo di questo, vi fornisco una quantità tale di dati di ogni singolo giocatore da farvi venire strabici. Vi consiglio di non fidarvi delle vostre sensazioni/simpatie/antipatie. Meitè può migliorare ancora e spero lo possa dimostrare. Aspetto risposta in merito a giocatori di oltre 1.90mt veloci nel breve. Da professionista quale sono, a parte Bolt o similari, non ne conosco.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. SempreTORO - 1 mese fa

      Ekecazzo, ti credo sulla parola!!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Granata - 1 mese fa

        Hahahaha, @SempreToro, credimi che mi capita di avere un pensiero che poi viene smentito dai numeri. Ho solo fornito qualche numero “ufficiale Lega serie A” per far capire che le cose sono un po diverse. Finisco col dire che il Toro spesso corre male. Dovrebbe correre meglio. Non si possono fare 188 cross e sbagliarne 157!!!

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. grammelot - 1 mese fa

          Aldi là di tutti i numeri, statistiche, ecc, ufficiali o meno, nella realtà concreta e per il momento, la sua stagione resta mediocre e ben a di sotto delle aspettative.

          Vedremo se, nelle restanti partite, dimostrerà di valere la conferma con delle prestazioni convincenti, anche perchè il giornalaio di Masio non lo considera più incedibile.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
        2. Granata - 1 mese fa

          @grammelot,tu introduci un altro concetto che è l’utilità tattica alla squadra. Le aspettative sono si deluse ma, secondo me, bisogna insistere perché le potenzialità ci sono e sono superiori alla media.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. grammelot - 1 mese fa

            Infatti Longo sta insistendo e, come sta recuperando bene Verdi, l’augurio è che faccia altrettanto con Meitè, e non solo con lui.

            Se, poi, qualcuno aveva ancora dei dubbi sulle capacità di Mazzari di snaturare e distruggere i giocatori, adesso può toglierseli del tutto.

            Mi piace Non mi piace
    2. maxx72 - 1 mese fa

      Mizzica fratello Granata sai tutto! Mi fido di te e su questi argomenti sarai sempre quotato da me.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. Bischero - 1 mese fa

      Senza obbiettare I dati che hai fornito cmq affermi che i ritmi sono più bassi della media… Affermi che sono leggermente migliori dei post preparaziine(guarda caso I mesi migliori di meité coincidono con questi periodi). Riguardo al fisico sicuramente incide. Anche savic non é un velocista ma non é vero che non esistono giocatori dinamici con struttura fisica importante. Brozovic hamrabat kessie(giocatori pari ruolo) . 3 nomi pensati su 2 piedi. Poi logicamente nessuno pretende la mobilità di gervinho… Ma per me appare evidente che sia lento. Sia agonisticamente che mentalmente

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    4. Bacigalupo1967 - 1 mese fa

      Ti credo sulla fiducia. Se invece hai dei numeri buoni per il superenalotto sentiamoci.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. maxx72 - 1 mese fa

        Bene bene diventiamo ricchi!

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    5. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 mese fa

      Granata : grazie per aver definito “cazzate “ le opinioni altrui.
      Voglio solo ricordarti che la velocità è cosa diversa dall’intensità (intesa come forza nei contrasti ) che palesemente tutte le squadre in questo momento non stanno mostrando a livelli pre-Covid.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. ale_gran79 - 1 mese fa

    Diciamo che dopo il lockdown sono gli altri che vanno alla sua velocità…per questo ora sembra un fenomeno (che comunque non è).

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 mese fa

      Sono d’accordo. Gli altri girano meno e lui li sovrasta con il fisico. Peccato perché i piedi non sono male e potrebbe davvero essere un ottimo giocatore. Vorrei vederlo anche io con avversari e ritmi più intensi.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. grammelot - 1 mese fa

      Esatto.

      Quando gli avversari vanno a 33 giri, allora sembra un fenomeno, quando invece ingranano la quarta, per Meitè diventa notte fonda.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  13. scifo66 - 1 mese fa

    I mezzi tecnici e atletici li ha di sicuro che d’accordo con voi, emergono a ritmi più blandi. Siccome Rincon in questo momento è spompo, Baselli è out e Lukic non si è ancora visto ad un livello accettabile, dobbiamo sperare che Meite continui così fino alla fine.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. SempreTORO - 1 mese fa

      Così, come minimo. Credo abbia ampi margini di miglioramento, magari non diventerà un fuori classe ma di sicura può fare meglio. Non abbiamo più tanto tempo per aspettarlo, deve impegnarsi un po’ di più per onorare questa magli… lui e molti altri FVCG

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  14. pupi - 1 mese fa

    Non mi convince, voglio vederlo a ritmi alti, con i ritmi da dopolavoristi che vediamo in questo scorcio di campionato resta difficile giudicare un calciatore. Sembra, anzi è, calcio d’agosto…….anche se siamo in luglio.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. spiritolibero - 1 mese fa

      Pupi anche io penso che giochi bene perchè i ritmi sono bassi ma questo non è calcio d’agosto Qui se si perde si va in B e se si vince ci si salva Con Rincon ai minimi termini speriamo faccia bene Meitè

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy