Toro, il cucchiaio in Coppa ed il gol contro il Bologna: Berenguer sa essere decisivo

Toro, il cucchiaio in Coppa ed il gol contro il Bologna: Berenguer sa essere decisivo

Focus On / Per l’attaccante spagnolo ora sono 5 i gol in 12 partite: due in più di quanti totalizzati nelle prime due stagioni in Serie A

di Luca Sardo

Quella appena conclusa è stata la settimana di Berenguer. Il numero 21 granata è risultato decisivo sia in Coppa Italia con il Genoa segnando l’ultimo rigore con un cucchiaio esaltante, sia ieri in campionato contro il Bologna dell’ex Sinisa Mihajlovic, nel match vinto dal Torino per 1-0 proprio grazie alla rete del giocatore nativo di Pamplona. Ora per Berenguer sono già 5 i gol in Serie A in 12 partite: due in più di quanti totalizzati nelle prime due stagioni in campionato con la maglia granata in 53 presenze totali. Peraltro, nelle partite in cui Berenguer ha trovato il gol da quando è al Torino, il bilancio è di sei vittorie e un pareggio per il Torino. Il vizietto di segnare reti pesanti il navarro l’ha sempre avuto, insomma.

No, non è solo fortuna

PRIMO GOL IN CASA – Altro progresso è stato il fatto di aver segnato il primo gol in casa: fino a ieri Berenguer aveva segnato quattro reti in stagione, tutte rigorosamente in trasferta. Il primo l’ha segnato al Tardini contro l’Atalanta, poi è arrivata la doppietta contro il Brescia al Rigamonti e l’ultimo al Bentegodi contro l’Hellas Verona. Ora finalmente si è sbloccato anche tra le mura amiche e questo lo aiuterà senza dubbio a sbloccarsi psicologicamente davanti al pubblico di Torino. Degli 8 gol totali segnati in Serie A da quando è approdato al Torino, quello di ieri è il primo fatto nella prima frazione di gioco: quando ha giocato da titolare in casa, Berenguer ha sempre mostrato di avvertire eccessivamente il senso di responsabilità. Il colpo di biliardo che ha colpito il Bologna è un primo passo per migliorare.

TALISMANO – Senza dubbio il giocatore è in crescita, e ora sta diventando sempre più importante per il Torino di Mazzarri. In questo suo nuovo ruolo alle spalle del Gallo Belotti sta trovando continuità e sta mettendo in mostra le doti qualitative e tecniche tra le linee, il bottino di due assist può senza dubbio crescere ancora. Arrivati ormai al giro di boa, si può dire che sia arrivato ufficialmente il momento di Berenguer: il numero 21 è diventato ormai molto importante per il gioco dei granata e in questa seconda parte di stagione potrebbe aiutare il Torino a compiere il definitivo salto di qualità.

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  1. Andreas - 1 settimana fa

    Lotta con onore per il simbolo del cuor
    la grinta, la tua forza è granata il tuo color
    dalla Maratona un sol grido si alzerà
    Toro vinci per gli ultrà
    Forza ragazzi non vi lasceremo mai
    Forza ragazzi non vi lasceremo mai
    Forza ragazzi non vi lasceremo mai
    Torino vi ama ancor!

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  2. Andreas - 1 settimana fa

    Un Alex in continuo miglioramento idem come Verdi, uno Iago che si riprenderà a breve. Avere tutti e tre al meglio per due posti ci darà una bella differenza. Forza ragazzi !! Io sto col Capitano e Sirigu: meritate di essere sostenuti, TUTTI !

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  3. Ardi - 1 settimana fa

    Devo ammetterlo che non mi aspettavo una sua crescita così rapida. Adesso speriamo continui su questa strada

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  4. Michele Nicastri - 1 settimana fa

    Giocatore ottimo e con ancora enormi margini di miglioramento. Ha subito tonnellate di critiche ingiuste, ma potenzialmente può diventare più forte del miglior Iago Falque.
    Averli in campo insieme al top sarebbe devastante.

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  5. Ciccio Graziani - 1 settimana fa

    Parigini non giocava a Benevento….

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  6. maxx72 - 1 settimana fa

    Questo ragazzo è veramente bravo e ci è toccato leggere un sacco di volte che era da serie B. Bah….

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  7. martin76 - 1 settimana fa

    Esatto, la cosa che ho notato maggiormente è il fatto che non perde più tutti quei palloni per tentare dribbling improvvidi o cascando a terra appena toccato dall’avversario. È questo a mio parere il punto dove è più migliorato perché i piedi buoni e la velocità li ha sempre avuti.

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  8. blasted9_935 - 1 settimana fa

    Già dallo scorso anno si è rivelato decisivo in molte occasioni, la differenza è che a volte perdeva palla ingenuamente. Ora pare aver limato i suoi difetti pur conservando la sua capacità di essere determinante quando serve.

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  9. TOROPERDUTO - 1 settimana fa

    Sta venendo fuori nel momento più difficile alla faccia di quel che dice mazzarri.

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  10. Francesco67 - 1 settimana fa

    Falque-Belotti-Berenguer
    Io la vedo così

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  11. FORZA TORO - 1 settimana fa

    migliorato fisicamente,lo si nota e questo aiuta,perchè non è una pippa con il pallone tra i piedi,cosa che ha sottolineato anche Mazzarri in conferenza post bologna

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  12. suoladicane - 1 settimana fa

    il giocatore ha incominciato a rendere meglio da quando è stato messo a giocare nel suo ruolo, esterno d’attacco; ad esempio con il genoa dove ha fatto il trequartista non ha fatto bene, ieri molto meglio.

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    1. eurotoro - 1 settimana fa

      ..straconcordo!!! idem Jago e verdi bisogna farli giocare da ali!!! berenguer si merita la giusta rotazione con gli altri 2..una crescita continua e credo con ampi margini di miglioramento

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    2. Ardi - 1 settimana fa

      Questo è vero. Purtroppo mazzarri spesso mette i giocatori fuori ruolo

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  13. Mimmo75 - 1 settimana fa

    Non solo i gol ma anche gli assit. Redazione, un approfondimento non guasterebbe. Provate a controllare assist e gol di Alejandro e rapportateli ai minuti effettivamente giocati (a volte anche da terzino)…scoprirete che è sempre stato tra i calciatori più decisivi da quando è al Toro.

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    1. BACIGALUPO1967 - 1 settimana fa

      E vi era chi preferiva Parigini allo spagnolo

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      1. Kieft - 1 settimana fa

        Parigini ha avuto un sessantacinquesimo delle occasioni di berenguer ….nella carriera di un calciatore la fiducia che gli viene data è fondamentale…..non sapremo mai cosa avrebbe fatto parigini a oggi se avesse avuto tutte le occasioni date allo spagnolo……oggi berenguer ha più esperienza e più condizione fisica e mentale

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        1. ALESSANDRO 69 - 1 settimana fa

          Secondo me Parigini si è giocato male le sue carte…poi felicissimo di essere smentito..

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        2. Mimmo75 - 1 settimana fa

          Parigini è tra i pro da 5 anni. Ha giocato in bassa, media e alta B, ha avuto le sue occasioni in prestito in A. Sempre fallito, quasi sempre finito ai margini. Ci sarà un motivo o è sempre colpa degli allenatori?

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          1. fmittica5_737 - 1 settimana fa

            hai perfettamente ragione su Parigini!

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        3. BACIGALUPO1967 - 1 settimana fa

          Le carriere di Parigini e Berenguer non sono paragonabili.
          Uno sempre in panchina in squadre di A e B l’altro si è conquistato la titolarità con il lavoro e l’umiltà sia in spagna sia a Torino

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      2. maxx72 - 1 settimana fa

        Mazzarri cerbero…

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        1. maxx72 - 1 settimana fa

          Con parigini

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