Torino, contro il Parma una fetta di salvezza: i ducali hanno chiuso male il 2020

Focus / La squadra di Liverani ha prima subito un poker in casa dalla Juventus e poi ha perso allo Scida contro il Crotone

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto

Parma-Torino aprirà il 2021 dei granata e sarà probabilmente una delle partite più importanti dell’anno. Al Tardini domenica 3 gennaio alle 15 si affronteranno due squadre che fin qui hanno deluso. La stagione sta entrando nella fase più calda e a seconda del risultato della sfida potrà complicarsi o meno il cammino per la salvezza della squadra di Giampaolo. I ducali, che hanno appena 4 punti in più del Toro, fin qui hanno incontrato parecchie difficoltà, ma sono comunque riusciti a strappare dei punti qua e là.

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MILAN, ITALY – JULY 15: Alessio Romagnoli of AC Milan scores the second goal during the Serie A match between AC Milan and Parma Calcio at Stadio Giuseppe Meazza on July 15, 2020 in Milan, Italy. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

IL GIOCO – Un po’ come i granata, la nuova gestione tecnica è diametralmente opposta rispetto alla precedente. Con D’Aversa il Parma era una squadra che basava i propri successi sulle ripartenze e su una difesa solida, con Liverani i ducali invece vogliono fare la gara. Ecco che qui nascono le difficoltà, senza i giusti innesti (la nuova proprietà in estate è comunque stata la terza per investimenti in A, avendo speso 76 milioni) e con una rosa che non ha nelle proprie corde un certo tipo di gioco, i crociati quest’anno non sono riusciti a confermare le ultime due annate positive. È vero però che a differenza del Torino, il Parma è fuori dalla zona retrocessione, ma la distanza è minima.

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CROTONE, ITALY – DECEMBER 22: Juraj Kukca of Parma scores his team’s first goal during the Serie A match between FC Crotone and Parma Calcio at Stadio Comunale Ezio Scida on December 22, 2020 in Crotone, Italy. (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

IN CALO – Colpa anche delle ultime 4 partite, nelle quali hanno ottenuto appena 2 punti e uno arriva dal pareggio fortunoso e immeritato di San Siro contro il Milan, con i rossoneri che colpirono 5 volte il legni. Poi negli ultimi due impegni del 2020 la squadra di Liverani è calata vistosamente. Prima il 4-0 in casa contro la Juventus e poi la sconfitta dello Scida contro il Crotone, che così ha staccato proprio il Torino. Per la squadra di Giampaolo, dunque, non si presenta una sfida impossibile, ma rimane il problema delle partite contro le cosiddette piccole.

NAPLES, ITALY – DECEMBER 23: Armando Izzo of Torino celebrates with team mates (l – r) Tomas Rincon and Andrea Belotti after scoring their sides first goal during the Serie A match between SSC Napoli and Torino FC at Stadio Diego Armando Maradona on December 23, 2020 in Naples, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

SFIDA SALVEZZA – La prestazione di Napoli di Belotti e compagni ha dimostrato che il Torino sta crescendo. Contro una squadra dal potenziale offensivo di alto livello i granata hanno subito poco e l’unico gol è arrivato – tanto per cambiare – allo scadere. A Parma il tasso tecnico degli avversari sarà inferiore, ma soprattutto i punti peseranno. C’è da aspettarsi da parte dei granata una scossa. La partita dello stadio Armando Maradona non può aver dato maggiori consapevolezze dei propri mezzi e soprattutto aumentato la fame di tornare alla vittoria, dopo che contro i partenopei è sfuggita proprio all’ultimo. I 3 punti segnerebbero una svolta importante. I granata potrebbero iniziare il 2021 nel migliore dei modi, considerando anche il filotto di partite che si presentano. Dopo le partite difficili contro Verona e Milan, i granata sfideranno Benevento, Spezia e Fiorentina in 13 giorni. Fare punti è fondamentale per potersi giocare senza grosse ansie la salvezza.

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  1. Gigiotto - 4 settimane fa

    Hai ragione, ci penseremo noi a far iniziare bene il 2021 ai ducali. Magari con un goal di qualcuno che non segna dal 2015,come ci capita spesso.

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  2. Emilianozapata - 4 settimane fa

    Niente paura Parma. Hai chiuso male il 2020 ma scommetto che l’apertura del 2021 sarà diversa. Una rimonta a volte ha il sapore di una vittoria e direi che con noi caschi bene. Andrà così: noi dovremmo vincere, quindi attaccheremo a testa bassa nel primo tempo, magari segneremo un gol e all’inizio del secondo tempo faremo il secondo. A quel punto saremo totalmente sfiatati, Giampaolo si voltera’ verso la panchina e considerato chi c’è penserà che gli sfiatati almeno un pareggio lo garantiscono, e proprio non se la sente di mandare in campo i broccaccioni demotivati o giovani geni incompresi, gente che se entrasse in campo al 10mo del secondo tempo ci porterebbe rapidamente al 2 a 3. Certo, poi può capitare che facciamo il terzo al 13mo del secondo tempo, quando in genere non ne abbiamo più e che i 2 gol in rimonta non siano sufficienti perché magari Sirigu dopo il confronto con Cairo&Vagnati ha ripreso a fare miracoli. Ma appunto siamo nell’ambito dei miracoli. Così Cairo potrà cacciare Giampaolo, visto che 1,5 milioni di contratto sono meno dei 15 che richiederebbe una campagna acquisti per lui. Dopodiché tornerà Longo e con Segre, Edera e Millico (se fanno i bravi) scenderemo giovanilmente in b valorizzando i nostri virgulti i quali costituiranno l’ossatura della squadra nel cosiddetto campionato cadetto. Non ho citato Singo perché in b non scenderà.

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