Torino, contro il Sassuolo un solo risultato: la vittoria

Torino, contro il Sassuolo un solo risultato: la vittoria

Verso Torino-Sassuolo / I granata tra poche ore saranno in campo contro i nero-verdi di Di Francesco. Un solo epilogo può essere soddisfacente: la vittoria

di Cristina Raviola, @CriCuoreToro

Ventura ha avuto due settimane di tempo, seppur con un gruppo decurtato dalle tante convocazioni, per preparare al meglio la sfida di oggi contro il Sassuolo. Non ci sono più alibi: i granata devono dimostrare al tecnico e al pubblico di aver superato la sconfitta di Roma e quella di Helsinki, e di essere finalmente in grado di regalare una prestazione degna di tale nome ai tifosi.

La formazione che Ventura sceglierà di mandare in campo dovrà essere in grado di dare le giuste risposte alle aspettative di tutti quanti, ma soprattutto dovrà essere cinica a sfruttare le occasioni che capiteranno, contro una squadra molto tecnica e preparata come quella di Di Francesco. Il Sassuolo, infatti, non regalerà niente, possiamo starne certi. L’undici nero-verde ha tutte le carte in regola per dare i grattacapi del caso alla retroguardia granata, che dovrà fare molta attenzione alla verve offensiva degli ospiti. Sansone-Zaza-Berardi è un tridente di tutto rispetto, che i granata non devono sottovalutare, ma neanche averne eccessiva paura. Bisognerà essere prudenti, ma non remissivi, e reagire colpo su colpo agli attacchi del Sassuolo. I granata saranno chiamati ad una prova difensiva impeccabile, per non dare possibilità ai micidiali attaccanti emiliani di concludere; il centrocampo, di contro, dovrà, sì agire da schermo davanti alla difesa, ma anche e soprattutto cominciare a mettere in moto con maggiore incisività l’attacco, troppo isolato dal reparto mediano nelle ultime prestazioni; l’attacco, appunto: Fabio Quagliarella è chiamato nuovamente a “salvare la patria”, ma speriamo che non sia sempre e solo l’unico uomo pericoloso tra le fila granata. Servirà, infatti, la collaborazione di tutto il collettivo per portare a casa bottino pieno, nessuno escluso. Gli esterni dovranno avere maggiore precisione nel servire gli attaccanti, cosa che non si è ancora manifestata fin’ora: parte delle responsabilità della sterilità offensiva granata è imputabile, infatti, alla scarsità di cross utili arrivati dagli uomini di fascia, che sono chiamati ad invertire la rotta già da oggi.

In conclusione, certamente non sarà un impegno facile, ma Il Toro non ha mai subito gol dagli emiliani in Serie A, e c’è la giusta determinazione per proseguire su questa strada, ed invertire, invece, la pericolosa striscia negativa inaugurata ad Helsinki e confermata a Roma. Forza ragazzi, è il momento di far vedere chi siete e dove potete arrivare.

 

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