Torino, domani la squadra torna al lavoro in Sisport. Obiettivo: tornare più competitivi di prima

Torino, domani la squadra torna al lavoro in Sisport. Obiettivo: tornare più competitivi di prima

La squadra domani torna ad allenarsi in Sisport. Gli impegni della seconda parte di stagione sono molti: tra Europa League, coppa Italia e campionato, il Torino dovrà correre molto. Mente si attendono i primi rinforzi di qualità…

di Federico Lanza, @LanzaFederico

Dopo una settimana di vacanza, è giunta l’ora di tornare a calzare gli scarpini e scendere in campo. La pausa natalizia è finita. Questa sera i granata si sono radunati al Golden Palace Hotel di Via Arcivescovado; domani mattina il Torino di Giampiero Ventura ricomincerà gli allenamenti in Sisport per il mini-ritiro invernale, fondamentale per mettere benzina nuova nelle gambe in vista della seconda parte di stagione. La quale, ovviamente, dovrà vedere protagonista un Torino decisamente più competitivo.

Tuttavia, il tifoso granata non ha trovato regali sotto l’albero. E’ stato un Natale amaro. Il mercato, per la società granata, sta lentamente entrando nel vivo: oltre alla questione sui rinnovi di Gillet e Gazzi, la priorità è fornire al più presto al tecnico un attaccante di spessore – nei limiti di quanto possa offrire la sessione di gennaio, nella quale l’ideale è quasi sempre irraggiungibile – in grado di fare la differenza.

Un elemento del genere è spesso mancato in questa prima parte di stagione: Quagliarella è partito bene e poi si è perso per strada, Amauri è riuscito a segnare solo in campionato, le qualità del venezuelano Martinez stanno incominciando a vedersi. E non è un caso, dunque, che al primo posto nella classifica dei cannonieri granata ci sia un difensore, Kamil Glik (4 reti, come Quagliarella). Un dato che deve far riflettere.

La dirigenza deve stare attenta: il mercato tende molte trappole, sarà bene non cascarci. Occorre scegliere con occhio critico, sia in entrata che in uscita (Barreto e Larrondo su tutti), e valutare attentamente le alternative disponibili. Sfumato Pinilla – che domani svolgerà le visite mediche con l’Atalanta – i nomi sul taccuino di Petrachi sono molti: da Ilicic (i granata avrebbero proposto uno scambio alla Fiorentina con Sanchez Mino), fino a Zarate e al “sogno proibito” Duvan Zapata. La rapidità d’intervento è fondamentale: prima Ventura potrà lavorare su una rosa completa e molto ben assortita, prima la squadra mostrerà miglioramenti significativi, sia sul piano del gioco che in classifica. Altrimenti, si prospetta un girone di ritorno mediocre e di sofferenza.

Mentre Cairo e Petrachi lavorano in totale sinergia per consegnare a tifosi e allenatore una squadra competitiva, in Sisport domani riprende l’attività agonistica. La seconda parte di stagione sono molto più stressante: tra Europa League, Coppa Italia (competizione nelle quali il Torino non vuole sfigurare) e campionato (il cui obiettivo, al momento, è la salvezza) ci sarà da correre e faticare Chi ben comincia…Ha solo cominciato.

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