Torino, don Robella: “Sarà un 4 maggio diverso, ma faremo qualcosa per stare vicini”

Celebrazioni / Le parole del padre spirituale del Torino in vista della Santa Pasqua

di Andrea Calderoni

Don Riccardo Robella ha augurato a tutti i tifosi del Toro una felice Pasqua, anche in questa situazione di incertezza e di difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria. Su quanto accadrà il 4 maggio per le celebrazioni del Grande Torino non ha ancora illustrato alcun programma ufficiale, essendo la situazione del paese in continuo divenire.

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“Sarà un 4 maggio particolare e diverso rispetto a quello degli scorsi anni – ha detto -. Per quello che sta accadendo nel nostro paese, risulta complicato capire come orientarci. Il 4 maggio ci sarà, dobbiamo capire il come. Non sappiamo se lo celebreremo, come al solito, a Superga oppure in una forma alternativa al Filadelfia. Stiamo attendendo il decreto del Governo e le disposizioni della Regione. Siamo ancora in una fase di attesa. Comunque, dovete stare tranquilli: in qualche modo staremo vicini e renderemo onore alla memoria degli Invincibili”. 

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  1. Bacigalupo1967 - 6 mesi fa

    Almeno molti di coloro che quest’anno hanno indegnamente indossato i nostri nin saliranno al colle.
    Fvcg

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  2. rogerfederer - 7 mesi fa

    È un segno del destino tagazzi
    Il 4 maggio 2020 gli INVINCIBILI , seppure gradualmente e con le mascherine, FARANNO RIPARTIRE L‘ITALIA….

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