Torino: Rincon torna oggi dal Venezuela, ma è pronto per giocare

Focus on / Poco tempo a disposizione per il centrocampista granata, che tornerà ad allenarsi soltanto oggi con il gruppo dopo un viaggio transoceanico

di Nicolò Muggianu

Poco tempo a disposizione, ma tanta voglia di scendere in campo. Potrebbe riassumersi così la situazione di Tomas Rincon: il centrocampista venezuelano è atteso quest’oggi al Filadelfia dopo le due partite disputate con la maglia della sua nazionale in Sud America. C’è però un ulteriore dettaglio: il capitano della Vinotinto, infatti, sarà reduce da un volo transoceanico molto lungo e potrebbe di conseguenza arrivare all’allenamento di oggi pomeriggio non al 100%.

REGISTA – Una situazione che Giampaolo monitorerà con attenzione nelle prossime ore. Il tecnico del Torino è consapevole della buona condizione fisica di Rincon che, dopo il problemino muscolare accusato contro l’Atalanta, è tornato a giocare con continuità con la maglia del suo Venezuela. Due partite disputate dal 1′ al 90′ per il numero 88 granata, che ha lasciato il ritiro della Vinotinto con due sconfitte sulle spalle e tanta voglia di rialzare la testa. Emblematico, in questo senso, il post pubblicato su Instagram dal giocatore che ha ammesso di “dover lavorare di più per raggiungere risultati migliori“.

FLORENCE, ITALY – SEPTEMBER 19: Tomas Rincon of Torino FC in action during the Serie A match between ACF Fiorentina and Torino FC at Stadio Artemio Franchi on September 19, 2020 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

LEADER – Un sentimento di rivalsa che potrebbe tornare molto utile anche a Giampaolo e al suo Torino, ancora a caccia dei primi punti stagionali in Serie A. Anche per questo motivo, almeno per il momento, non sembra essere in dubbio la presenza di Rincon a centrocampo contro il Cagliari. Nonostante il jet lag ed il poco tempo a disposizione per allenarsi con la squadra, Rincon è infatti pronto a tornare in cabina di regia anche nel prossimo match in calendario, essendo abituato a questo tipo di situazioni. Nelle prossime ore sono attesi colloqui tra Giampaolo ed il numero 88 granata, per capire se ci sia o meno la disponibilità da parte del giocatore. Ma la sensazione è che, nonostante le difficoltà oggettive, possa toccare ancora a lui di guidare il centrocampo del Torino dal 1′ contro i rossoblu.

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  1. Héctor Belascoarán - 2 settimane fa

    La verità è che per caratteristiche tecniche e fisiche l’uomo ideale sarebbe il bel Meitè, peccato che per decidere cosa fare del pallone ci metta un quarto d’ora e appena glielo soffiano s’offende e non gioca più “adesso mi prendo la mia palla e a voi non vi faccio giocare”…
    Se ci fosse un infuso di lucidità e cazzimma lui sarebbe il nostro uomo ideale in regia.
    Peccato che non c’è!

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  2. renato (quello vero) - 2 settimane fa

    Una cosa che si legge frequentemente in questi commenti è: l’allenatore segue gli allenamenti e conosce bene la situazione di quelli che si allenano in setimana.
    Nella mia vita ho fatto qualcosina come agonismo (non nel calcio) e i miei due figli hanno anche loro fatto agonismo per più di 10 anni. Vi posso garantire che tra l’allenamento e la gara c’è sempre una differenza colossale. Posso fare sfracelli in allenamento e poi in gara sbaglio tutto, e viceversa.
    Se vogliamo veramente capire se i nostri giovani valgono qualcosa o no dobbiamo metterli in campo dall’inizio in partite che contano, non a 10 minuti dalla fine, ovviamente (come ha detto qualcuno prima di me) non tutti insieme.
    Ho letto anche che il giovane campione promettente fa sempre la differenza anche se entra nei minuti di recupero.
    Francamente mi sembra una stupidaggie, se qualche volta succede significa che il fattore C esiste ancora…

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    1. Madama_granata - 2 settimane fa

      Sono totalmente d’accordo!
      E in più aggiungo che l’evidenza ci dice che non sempre gli allenatori riescono a scegliere gli uomini migliori, altrimenti non succederebbero certi disastri!
      E certi buoni giocatori non farebbero a volte prestazioni grigie e deludenti.

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    2. Bacigalupo1967 - 2 settimane fa

      Peccato che i alcuni nostri baldi giovani qui da taluni difesi a prescindere dopo aver avuto comportamenti irrispettosi nei confronti dell’allenatore ed essere stati messi fuori squadra, abbiano uno rifiutato un trasferimento in serie A per problemi legati all’ingaggio e l’altro non ha ancora rinnovato il contratto e farà come Parigini che rifiutandosi di rinnovare è andato via a parametro zero.
      Imparino da Segre e Buongiorno che con umiltà si stanno facendo spazio tra i grandi.
      Speriamo che Singo rinnovi presto e prenda esempio da loro e non dagli altri due.

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  3. luizmuller - 2 settimane fa

    Fino all’ultimo ho sperato… Ma evidentemente Rincon è Batman, non patisce niente. Comunque vediamo, questo pezzo esprime il parere del Rincon Fan Club, pardon della redazione.

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  4. pupi - 2 settimane fa

    Ovviamente farà un ottimo primo tempo per poi crollare nel secondo. Di voli intercontinentali ne ho fatti a decine e sarà pure che sono scarso io fisicamente ma posso assicurare che tra il volo e il jet lag per un paio di giorni mi venivano a tirar su con il cucchiaino. Calendario assurdo.

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  5. Madama_granata - 2 settimane fa

    Dare spazio a Segre, no??Rincon arriva dall’altra parte del mondo stanco e sfasato dal fuso orario.In più con due sconfitte che gli gravano sulle spalle e che certo non lo hanno reso euforico.
    Non si potrebbe “provare” Segre, con Rincon pronto in panchina a subentrare in caso di necessità?
    Se tutto andasse bene il venezuelano potrebbe riposare; altrimenti il giocare una frazione più breve dei soliti 95 minuti potrebbe aiutarlo ad esprimersi al meglio.
    Se non provano i giovani in questi frangenti, quando mai si presenterà l’occasione?

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    1. eurotoro - 2 settimane fa

      ..ci sarà pur un motivo se qualunque allenatore lo spreme all’infinito! la sostanza in campo serve sempre a prescindere dal modulo di gioco. daje general!!!

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      1. Bacigalupo1967 - 2 settimane fa

        Comunque Segre come Rincon non è un regista. Qualora il mister lo facesse giocare in quel ruolo sarebbe comunque un adattato e vista l’eta lo potrebbe esporre a brutte figure, poi… Sarebbe il caso di iniziare a fare qualche punto, per avvicinarsi ai 40 punti unico nostro obiettivo.

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    2. Carlino - 2 settimane fa

      Quest’anno va di moda Segre come in precedenza andavano di moda i Millico e gli EEdera! Perchè continuiamo con queste pressioni senza essere li sul campo come gli allenatori? Lasciamo fare a loro che son pagati per questo e hanno le loro competenze!

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      1. luizmuller - 2 settimane fa

        D’accordo su Millico, pompato oltremodo già da quando aveva 18 anni (e mi pare che non gli abbia fatto bene, purtroppo) ma Segre ha 23 anni, tre campionati giocati in serie B, ormai è rodato, se non lo mette ora, al posto di uno pseudo-regista appen rientrato da un volo transoceanico, quando? Oltretutto, mi sembra essere, oltre che bravo, serio, con un carattere diverso dalle piccole “star incomprese” dell’attacco. Comunque io voglio vedere la formazione ufficiale, mezz’ora prima del calcio d’inizio, parlarne ora ha poco senso.

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