Torino, la speranza di Milinkovic e Barreca: a Genova dal primo minuto

Il punto / Mazzarri appare intenzionato a concedere la maglia da titolari ad entrambi i giovani, per la prima volta da quando è arrivato in granata

di Federico Bosio, @fedebosio19

Non sarà con ogni probabilità questa la partita determinante per i rispettivi futuri, in quanto il tecnico subentrato a gennaio ha sicuramente già avuto modo e tempo per valutare anche i loro profili ed emettere un verdetto – come per tutti gli altri – attraverso il quale dare le direttive alla società, ma Antonio Barreca e Vanja Milinkovic-Savic appaiono quest’oggi legati da un destino comune: i due giovani hanno vissuto, per motivazioni differenti, un’annata quantomeno da comprimari e non da protagonisti assoluti considerando presenze e minutaggi, ma adesso la direzione imboccata sembra essere un’altra. Walter Mazzarri appare infatti intenzionato a concedere ad entrambi i giocatori un match da protagonisti e questo pomeriggio contro il Genoa, in quella che sarà l’ultima giornata di campionato, le due pedine vanno verso la comune maglia da titolare.

Sarebbe, per entrambi, la prima volta che verrebbero schierati dal primo minuto con il tecnico toscano: per quanto riguarda il secondo portiere si tratterebbe addirittura della prima volta in cui verrebbe utilizzato sotto la guida Mazzarri (l’ultima presenza era infatti arrivata nella stracittadina di Coppa Italia datata 3 gennaio, ultima partita di Mihajlovic alla guida del Torino), ma visto il ruolo ricoperto e la presenza nel reparto di un giocatore come Salvatore Sirigu – fresco di nuova convocazione in Nazionale – il minutaggio scarno in questa prima vera stagione in granata era probabilmente prevedibile e forse più facilmente digeribile. Molto diverso il discorso legato al terzino, che l’anno scorso aveva impressionato in positivo e che in quest’ultima stagione non è riuscito a ripetersi: un’annata fortemente condizionata dai problemi fisici – in particolare una lunga e fastidiosa pubalgia – che l’ha portato a collezionare solo nove presenze.

Di queste, quattro sono arrivate sotto la guida Mazzarri ma il tecnico ha sempre preferito puntare per il ruolo di esterno di fascia su giocatori di maggiore esperienza ed affidabilità (Ansaldi e De Silvestri su tutti), e così dal cambio in panchina tutti e quattro i gettoni del mancino sono arrivati da subentrato: l’ultima presenza da titolare risale addirittura al 25  ottobre a Firenze. Oggi quindi, contro il Genoa, i due ragazzi potranno salutare questo campionato nel migliore dei modi e vedono il “debutto” dal primo minuto con il nuovo tecnico: oltre al fatto di volerli valutare anche in azione sul terreno di gioco, appare quindi chiara l’intenzione di Mazzarri di ricompensare in qualche modo queste pedine e dare una soddisfazione a due ragazzi che si sono sempre allenati al meglio sperando nella propria occasione, oltre ad essere giocatori di proprietà e dunque da “coltivare” al meglio.

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  1. MM64BB - 3 anni fa

    Ciao a tutti
    Io credo che Milinkovic sia un ottimo portiere ma non ha senso da noi in panca, a meno di perdere Sirigu. Fra i due terrei Sirigu , affidabile subito con Outlook di almeno altri 5 anni all’altezza della situazione.

    Credo che Barreca sia un flop. Tante belle sgroppate ma in difesa e un buco e non credo possa sopperire ad alcuni evidenti limiti fisici (si tutti l’elevazione, d’intesa non ne vede una). Allora piuttosto punterei sul l’altrettanto giovane Berenguer con un centrale a coprire.

    Lyanco e Bonifazi devono avere una seconda chance assolutamente: credo siano di livello superiore ma penalizzati da stagione di non fortuni. A patto però che siano abili e arruolati subito a Luglio, due marcantoni del genere non possono non fare una preparazione perfetta (e Lyanco educato di testa a non essere troppo irruento, non ha caviglie di ferro).

    Sui giovani della primavera …. ovvio che siamo tutti d’accordo sul principio, ma se non li mettono in campo (e pochi in panca) … forse non abbiamo tutti questi fenomeni … ora.

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  2. byfolko - 3 anni fa

    Per quel poco che ho visto, Milinkovic, Adopo e Lyanco sono i migliori che abbiamo. E nessuno viene dal vivaio. Da valutare Bonifazi, Butic e Ferigra. Tra gli altri non vedo fenomeni. Poi, sarò lieto di sbagliarmi.

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    1. user-13746076 - 3 anni fa

      Ferigra promette molto molto bene…

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  3. Toro71 - 3 anni fa

    Il Toro ha bisogno di giovani. Solo noi in tutta la serie A abbiamo difensori di 37 anni e li facciamo giocare pure titolari. Bisogna cambiare rotta. Largo ai giovani. La squadra Primavera ha sfornato sempre campioni, basti pensare a Lentini, Cravero, Francini per fare qualche nome. Mi auguro che Mazzarri non voglia prendere Maggio visto che è a fine contratto col Napoli e ha soltanto 36 anni!

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  4. Seagull'59 - 3 anni fa

    Milinkovic, Barreca e Bonifazi sono tre giovani promesse che non puoi pensare di far “crescere” in panchina: o ci credi e li tieni per farli giocare o questi se ne vanno, inevitabilmente, perché alla loro età non possono permettersi di ammuffire in panca, perdendo fiducia e consapevolezza in se stessi.
    A me piacciono tutti e tre ma credo, purtroppo, se ne andranno tutti e tre…

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