Torino-Genoa 0-0: tanta lotta e poche emozioni, al 45′ è ancora parità

Intervallo / Unica emozione un tiro di Czyborra parato da Sirigu: si torna negli spogliatoi con il risultato fermo sullo 0-0

di Nicolò Muggianu

Finisce 0-0 il primo di Torino-Genoa. Un primo tempo povero di emozioni quello andato in scena all’Olimpico Grande Torino, che ha visto i granata e i rossoblu combattere su ogni pallone senza però riuscire a creare azioni da gol particolarmente pericolose. Unico brivido nel finale di tempo, quando Sirigu è reattivo nel dire di no con i piedi a una conclusione di Czyborra.

TURIN, ITALY – FEBRUARY 13: Andrea Belotti of Torino battles for possession with Ivan Radovanovic of Genoa during the Serie A match between Torino FC and Genoa CFC at Stadio Olimpico di Torino on February 13, 2021 in Turin, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

AVVIO – Nicola si presenta all’Olimpico con una sola novità di formazione rispetto all’undici che una settimana fa aveva pareggiato a Bergamo contro l’Atalanta: dentro Ansaldi e fuori Murru, con Mandragora confermato in cabina di regia. L’approccio al match di entrambe le squadre, complice anche il gran freddo di oggi, non è dei migliori: sin dai primi minuti di gioco la partita si incanala infatti su duelli individuali molto fisici, che intorno al quarto d’ora di gioco costringono Criscito al cambio dopo un duro contrasto con Zaza. L’unica occasione granata la costruisce Belotti, che al 27′ sradica il pallone dai piedi di Radovanovic e si lancia a rete, venendo però murato sul più bello dal neo entrato Goldaniga. Il Genoa risponde un quarto d’ora più tardi con Czyborra, che calcia al volo da posizione defilata ma trova davanti a sé l’ottimo intervento di piedi di Sirigu. Finisce così il primo tempo: squadre negli spogliatoi al termine di una prima frazione di gioco povera di emozioni.

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  1. Seagull'59 - 2 settimane fa

    Ma Mandragora, era in campo nel secondo tempo?
    Ma avete notato la qualità del centrocampo genoano rispetto il nostro? Ma dove crediamo di andare?
    Partitaccia senza arte né parte, neanche un briciolo di cuore, di volontà e voglia di vincere a tutti i costi: squadraccia….

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  2. mauro0993 - 2 settimane fa

    Squadra scarsa….tecnicamente poverissima…non siamo capaci a fare passaggi brevi e giochiamo esclusivamente con lanci lunghi saltando il centrocampo, non creiamo gioco….mi chiedo dove vogliamo andare se non in B

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  3. Frenck - 2 settimane fa

    Si sapeva che il Genova ci metteva in crisi si e organizzata bene dopo la sconfitta di qualche mese fa. Ora bisognerà fare qualcosa in più rischiare l’ingresso di verdi e bonazzoli. E baselli per fare il salto se no non c’è la facciamo. Forza Nicola abbiamo fiducia in te

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  4. ghiry7 - 2 settimane fa

    Mancanza di qualità disarmante, nei passaggi, nel controllo palla, nei fondamentali basilari. Lukic poca roba, come Ansaldi e Singo, Belotti non in giornata e il solito Zaza che sbaglia quasi tutto..speriamo bene..

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  5. Cuore granata 69 - 2 settimane fa

    0 tiri in porta..e questa sarebbe l’atteggiamento di chi deve salvarsi??? Partita di una pochezza disarmante..così non ti salvi più.

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