Torino, i flop contro le “piccole”: dal Parma al Lecce, le lezioni non sono servite

Torino, i flop contro le “piccole”: dal Parma al Lecce, le lezioni non sono servite

Il punto / Ennesima occasione persa dalla squadra di Mazzari, che inciampa in casa contro il Lecce. Altro che salto di qualità…

di Redazione Toro News

Altro che salto di qualità, il Torino ha la “sindrome delle piccole”. Parma, Bologna, Empoli, Lecce e non solo: sono ormai molteplici le occasioni gettate al vento dal Torino. Proprio sul più bello, proprio quando sembra ci siano tutti i presupposti per spiccare il volo. La squadra di Mazzarri ha dimostrato di avere ancora tanto su cui lavorare, a partire da una crescita dal punto di vista mentale.

MENTALITA’ – Lo scorso anno si parlava di Europa, ieri era addirittura la possibilità di andare in cima alla classifica, per quanto ciò possa valere dopo sole tre giornate. Il Torino è parso irriconoscibile e, proprio sul più bello, ha confermato di soffrire di vertigini. Niente salto di qualità dunque: niente step di crescita più volte nominato da Mazzarri, ma soltanto un duro confronto con la realtà. Questa squadra ha ancora molti limiti e, su tutti, uno di natura mentale. Perché non ci sono dubbi che – dal punto di vista tecnico – il Torino fosse superiore al Lecce. A fare la differenza però è stata l’intensità, l’approccio e la concentrazione nel corso del match. Sfida in cui il Torino ha perso. Di nuovo.

IN CASA – Già, perché non è la prima volta che la squadra di Mazzarri floppa contro le medio-piccole del nostro campionato. Lo aveva già fatto contro il Bologna (all’andata, ma soprattutto al ritorno), contro il Parma, il Cagliari e l’Empoli (seppur in un contesto particolare). Sembrava tutto finito, sembrava poter essere la volta buona e invece ecco la ricaduta. Il pericolo è sempre dietro l’angolo e la sensazione è che anche questa volta il Torino lo abbia sottovalutato. Colpa di Mazzarri, che nel post partita si è assunto tutte le responsabilità, ma anche dei giocatori: che si sono fatti sorprendere da un avversario con più fame. Che fare, dunque? Continuare a lavorare e se le lezioni precedenti non sono servite, allora non resta che prendere consapevolezza dei propri limiti e lavorare su quelli.

58 Commenta qui

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  1. Karmagranata - 4 settimane fa

    Signori, questo è Mazzarri. Si possono fare tutte le analisi del mondo,ma la verità è questa. Sarà un fatto di personalità, di gestione di certe pressioni, di mancanza di lucidità, insomma qualunque sia il motivo, ho l’impressione che quello contro il Lecce non sarà l’ultimo mancato match point di Walter Mazzarri. SSFT.

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  2. Héctor Belascoarán - 4 settimane fa

    Ragazzi non è una questione di interpreti, è proprio tattica… vi ricordo che giocavamo contro tachsidis e rossettini più un paio di elementi che due anni fa erano in lega pro.

    Se avessimo fatto sto cacchio di 343 avremmo si accettato l’uno contro uno in difesa ma avremmo costretto loro ad un baricentro molto più basso a doversi preoccupare dei nostri… e invece hanno avuto dominio facile in dietro sulla nostra unica punta, giocate in verticale e subito nella nostra area per l’uno contro uno. Insomma partita preparata da dilettanti.

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  3. Asterione - 4 settimane fa

    15 giorni di spasmodica attesa…sfociati in 90′ di tristezza e delusioni. Specchio della nostra partita è stato Aina, deconcentrato, svagato, pareva in amichevole. Baselli, che a differenza di qualche altro utente apprezzo molto come leader silenzioso e tenace, ieri continuava a sbagliare la misura (primo tempo) per poi mostrarsi impaurito, troppo timido. Djidji trasmette una palpabile insicurezza.

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    1. barrieradimilano - 4 settimane fa

      Nella nostra mediocrità assoluta si è distinto Meite, dopo la prestazione di ieri sera sarebbe lui da mandare in tribuna, ma per un bel pezzo, l’atteggiamento in occasione del primo gol se non fosse nota la sua indolenza e la reattività di un bradipo sarebbe da ufficio indagini.

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    2. ddavide69 - 4 settimane fa

      A noi purtroppo i leader silenzosi non servono, servono quelli che si fanno sentire e anche vedere, proprio perché non abbiamo una squadra ricca di talenti

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  4. WGranata76 - 4 settimane fa

    Faccio solo un’altra osservazione rivolta a chi acclama Parigini, Edera e Millico.
    Il primo ha subito un affaticamento muscolare venerdì ed è quello che sinora aveva mostrato qualcosa in più degli altri, ma sempre troppo poco per esser considerato un titolare per la serie A. Edera anche lui ha avuto finora le sue chances, ma non ha dimostrato di essere ancora maturo e continuo. Millico è oggettivamente quello col potenziale maggiore, ma è acerbo, forse si poteva anche mettere lui in campo, ma con la prestazione scarsa di tanti altri sarebbe davvero cambiato qualcosa? Ieri Berenguer, Meitè, Baselli, Aina erano inesistenti. Il Gallo, Rincon e Lollo eranob in affanno dopo 30′, mentre Djidji e Bonifazi impacciati in diverse occasioni evidenziando carenze di posizionamento, essendo anche fuori dalla loro posizione più funzionale.
    Il 3-4-3 sarà un’ottima soluzione con Verdi e Iago, ma sempre e solo a patto che gli esterni di centrocampo coprano bene e quindi ci vorrà qualche tempo per oliare i giusti meccanismi.
    Vedo anche dare giudizi a Mazzarri quali incompetente o peggio, ma nel calcio lui ha mostrato di saper raggiungere diversi obbiettivi e anche di livello, forse preferite il vate Ventura? Lerda o gente simile che non ha mai vinto nulla e raggiunto altro che promozioni dalle categorie minori?
    Il calcio è fatto come tutti gli sport di risultati e questo allenatore ne ha conseguiti di buoni, anche con il Toro per dove ci ha preso, ma che sia un difensivista e prediliga il risultato al gioco lo si sa da sempre non da ieri sera.
    Addirittura c’è chi parla di esonero e ultimatum, ma scusate allora dovrebbero fare la stessa cosa con il 70% dei giocatori scesi in campo ieri, alla fine sono loro che giocano e avevano stesso modulo e interpreti di sempre, bastava avere testa e concentrazione e sarebbe finita molto diversamente, questo è imputabile al mister e se ne è preso la piena responsabilità. FVCG

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    1. GMM - 4 settimane fa

      Non avevano voglia!!! Si vedeva come andavano molli su tutti i palloni. Altro che mister o sostituzioni. Chi gioca deve avere il sangue agli occhi!!! Eh… invece… quando ti senti un campione e arrivano gli scarsoni di turno… si vince facile… TAAAAC!

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    2. PiazzistaDiSeggiolini - 4 settimane fa

      La cosa che mi diverte di più sono questi giudizi “per partito preso” sui Giovani,i quali continuano a stare in panchina e continuano ad essere considerati acerbi, immaturi, non in grado di “competere” con gli attuali brocchi stranieri, riscattati a caro prezzo e che, nelle gerarchie di Mazzarri, continuano a giocare soltanto perchè devono essere valorizzati in obiettivo futuro, anche se sono penosi e imbarazzanti.

      Ovviamente, poi, la scusa più utilizzata ed osoleta per continuare a tenerli in panchina è sempre la stessa: “con la prestazione scarsa di tanti altri sarebbe davvero cambiato qualcosa?”. Quindi, perso per perso, meglio continuare a tenere in campo i brocchi per tutta la partita ed evitare di dare esperienza e minutaggio ai giovani.

      Sull’allenatore non ho bisogno di aggiungere nulla di quanto ho già evidenziato, visto che continua a errare e a perseverare, avendo ripreso esattamente dal punto in cui si era già arenato lo scorso campionato, vale a dire Bologna, Empoli e Parma, tanto per fare degli esempi.

      E poi finiamola una buona volta con le solite frasette giustificative del tipo “preferireste forse che ci fosse questo o quello ?” o, nel caso di Cairo “meritereste un altro Cimminelli, Goveani, Romero, Vidulich, ecc.”.

      Del passato di Walter Mazzarri non mi importa nulla, mi interessa soltanto il presnte e il futuro del Toro e, con costui e con i suoi “metodi” non si va da nessuna parte.

      E se, poi, ha dichiarato pubblicamente che, a distanza di 18 mesi, non è stato in grado di far capire ai giocatori le sue scelte, la sua tattica e il suo credo calcistico, avendo ancora dichiarato di aver sbagliato pure la preparazione, malgrado una sosta di 15 giorni, allora costui dovrebbe avere il buon gusto e la decenza non solo di non chiedere il rinnovo del contratto, bensi di dare le dimissioni.

      E i sette giorni gli vanno dati tutti quanti: o vince e convince contro i ciclisti o toglie le tende: non ci sono più scuse che tengano.

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      1. WGranata76 - 4 settimane fa

        Meriti una risposta chiara vista la superbia che mostri.
        Io non giudico mai per partito preso, ma solo sulla base dei risultati e delle prestazioni. E visto quello che hanno mostrato sinora in campo questi ragazzi c’è poco da dire oltre che non hanno dimostrato di essere pronti per essere titolari nella massima serie in squadre che hanno obbiettivi da europa. Discontinui nelle prestazioni, poco incisivi quando inseriti dal primi minuto. Hanno avuto tutti le loro occasioni, meno di tutti Millico che ha però l’età minore e quindi ci sta. L’atteggiamento migliore in campo è stato mostrato da Edera sinora, mentre il peggiore da Millico. Il potenziale maggiore lo ha mostrato Millico e quello minore Parigini, che è però più propenso ad adattarsi di ruolo. Nelle varie partite tutti hanno dimostrato poca testa e fallito dei match point importanti, Edera col Bologna in diverse occasioni, Parigini con noi e Millico nella seconda in europa, ma è logico vista l’età e la probabile emozione.

        Poi la scusa della panchina? Non è la solita scusa, ma probabilmente hai difficoltà di comprensione.. io ho detto che se il 75-80% dei giocatori sbaglia approccio mettere uno due giovani non poteva influire, specie se parliamo di esterni di attacco e la mediana e parte della difesa hanno giocato malissimo, quindi rendendo più che vulnerabile la parte nevralgica del campo.
        Sul tema preferite altri? Io come te non amo per nulla il propietario attuale e la sua conduzione, perché sulla base dei risultati e delle promesse mantenute e coerenza di comportamento è totalmente opinabile per non dire peggio. Tutto il contrario è Mazzarri, che ha dichiarato cose semplici e coerenti e le sta mantenendo con quello che ha. Quindi anche qui giudico risultati, anche pregressi perché contano, e cosa sta facendo. Se siamo arrivati fin qui con questa crescita è merito di un allenatore che ha sempre saputo tirare fuori qualcosa in più dagli interpreti che ha e non è che sinora ha avuto tanti fenomeni al Toro sotto mano, giovani inclusi.
        Sul fatto che abbia dichiarato che in questa preparazione per questa partita non sia riuscito a far capire i pericoli si tratta di dichiarazioni che gli allenatori esperti fanno anche per tutelare i giocatori in un momento di crisi, ma è anche una presa di responsabilità corretta e apprezzabile.
        Secondo il tuo ragionamento nel tuo lavoro se sbagli qualche volta in un contesto non totalmente dipendente da te e nonostante ottimi risultati degli anni precedenti, dovresti subito dimetterti o essere licenziato. Io non so in che mondo vivi, ma ipotizzi che per enorme amore del Toro stai dando giudizi un po’ fuori dalla realtà.
        Il problema principale non è Mazzarri, che si sa che gioco faccia da 15 anni e neanche i giocatori che hanno evidenti limiti caratteriali, ma chi programma e pianifica i progetti sportivi della società, lui dovrebbe prendersi la responsabilità e sai bene di chi sto parlando..

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        1. PiazzistaDiSeggiolini - 4 settimane fa

          Grazie per la risposta, ma ritengo di non aver espresso alcunchè con superbia o altra parole offensive nei tuoi confronti.

          Su Mazzarri, (che conosci benissimo anche tu per il suo gioco estremamente “giurassico”), lo ritengo responsabile ben più dei giocatori e la sua discontinuità disarmante di risultati e gioco in 18 mesi lo dimostra abbondantemente.

          Dunque qui non si tratta più di “sbagliare qualche volta” ma si tratta di perseverare negli sbagli e negli errori, spesso madornali. E gli esempi che ho fatto ne sono la prova evidente. Inoltre, se pur in parte, è stato accontentato nelle sue richieste, anche se (e l’ho ribadito sempre nei miei post) con colpevole ritardo. Sulle sue preferenze in termini di gocatori non discuto, ma a mio avviso, con Bonifazi e i 25 milioni di Verdi ci si poteva presentare da pozzo per trattare De Paul e Fofana, che erano i “soggetti” adatti per la squadra.

          Su Urbano Cairo e i suoi “yesmen” sfondi una porta aperta.

          Quando toglierà le tende (se mai lo farà, visto che è sempre sua intenzione fare affari con il capo degli zebrati e spremere la società come un limone) sarà sempre troppo tardi.

          E se lo farà chiederà delle cifre esorbitanti, poco ma sicuro.

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  5. Granata89 - 1 mese fa

    Nelle ultime due partite, Atalanta e Lecce, si sono visti tutti i pregi e i difetti di mister Mazzarri. Da una parte il grande merito di aver creato un ottimo gruppo affiatato, disciplinato e ben delineato tatticamente: per citare solo alcune delle statistiche più interessanti, l’anno scorso il Toro è stata tra le prime squadre per recuperi a partita, contrasti e duelli aerei vinti; una delle squadre più aggressive, fisicamente e tatticamente, con un pressing molto efficace, infatti è stata anche una delle squadre a tenere il baricentro più alto e quindi a passare più tempo nella metà-campo avversaria. Tutte queste caratteristiche hanno messo costantemente in difficoltà gli avversari più forti, impedendogli la costruzione del gioco, innervosendoli e punendoli in ripartenza. Dall’altra parte, purtroppo, il limite è quello di una squadra sì aggressiva e coesa, ma che manca di gioco, incapace di tenere il pallone e dettare il ritmo della partita. Questo limite di Mazzarri viene inevitabilmente fuori con le cosiddette piccole, che al contrario delle “grandi”, lasciano il gioco all’avversario. E purtroppo noi, con la palla non sappiamo che farci. Poca lucidità, mancanza di schemi, quando dobbiamo fare possesso la manovra è lenta e impacciata,ci disuniamo e puntualmente prendiamo gol. Con il Lecce ieri è stata quasi una fotocopia della partita con il Parma, ma in generale non abbiamo mai fatto partite brillanti con le squadre meno forti di noi. Di sicuro Mazzarri poteva mettere Verdi e Laxalt prima ieri, e sicuramente quando questi due entreranno in palla il gioco migliorerà, sperando anche nel rientro di Falque. Rimango comunque perplesso per questa mancanza di gioco, perchè purtroppo non mi sembra solo dipendere dagli interpreti,anzi, ma soprattutto dai limiti del nostro mister.

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    1. WGranata76 - 4 settimane fa

      Non concordo, anche ieri si sono viste triangolazioni, passaggi verticali in profondità, cambi di gioco e inserimenti delle mezze ali. Il problema è anche la carenza tecnica e fisica di alcuni interpreti a mio avviso.
      Quante volte abbiamo preparato bene l’azione ma poi sbagliato il passaggio o il tempo del passaggio? Ricordo almeno due volte Baselli in verticale, una volta in verticale Meitè e un triangolo sbagliato nella palla di ritorno. Un paio di volte ha sbagliato anche Verdi il passaggio in area e tre quattro volte abbiamo attaccato la porta mal disposti tutti sui pali e nessuno oltre il secondo palo e/o a rimorchio.
      Gli schemi ci sono e finché non hai giocatori di livello superiori non è che puoi fare calcio champagne.
      Bisogna crescere con quei due interpreti che abbiamo preso. Iago e Verdi hanno qualità e gli esterni devono prendere più iniziativa nel saltare l’uomo e su questo Laxalt potrà fare la differenza.
      Ci vuole tempo e tanto lavoro, ma Mazzarri ha già migliorato tanto questi ragazzi diamogli il giusto tempo.

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      1. Granata89 - 4 settimane fa

        Sono d’accordo solo in parte, secondo me tecnicamente la squadra è valida, non in senso assoluto, ma sicuramente in rapporto a squadre come Lecce, Parma etc, ovvero le “piccole” con cui facciamo fatica. Quello che dicevo è che la manovra mi sembra improvvisata, che vive delle iniziative personali; le azioni che non si concludono nel modo corretto che citi tu, sono secondo me frutto di questa poca propensione a tenere il pallone, per la quale manca preparazione. Troppa frenesia, dovuta proprio alla poca sicurezza dei movimenti. Il Lecce di sicuro non ha giocatori tecnicamente superiore al Toro, eppure nei propri limiti la palla la facevano girare.
        Il giocatore che secondo me non è assolutamente all’altezza è De Silvestri, mi dispiace dirlo, perchè si impegna e dà sempre il massimo, ma non è adeguato a certi livelli, non salta l’uomo, è impreciso e non riesce mai a dare una palla pulita, rallentando il gioco.
        Speriamo come giustamente dici tu che con i due nuovi arrivati si alzi un po’ il livello e che Mazzarri riesca a risolvere questa fase del gioco. Altrimenti continueremo a perdere punti in questo tipo di partite.

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        1. WGranata76 - 4 settimane fa

          Ma infatti quello che affermò è che la rosa oggi soffre fisicamente, come scritto sotto, e se non hai gamba per recuperare palloni in fretta e per posizionarti velocemente senza palla, inevitabilmente si sbagliano passaggi e il gioco sembra spezzato e disorganizzato. Il gioco si costruisce prima di tutto coi i posizionamenti senza palla al piede, che facilitano anche chi ha meno tecnica di trovare il compagno smarcato e quindi più facilmente raggiungibile nonostante una minore precisione tecnica.
          Alla fine il gioco verrà fuori, ma il timore è che si perdano diversi punti per dover inseguire la migliore forma fisica.

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  6. tric - 1 mese fa

    Fiducia, non incondizionata, nel mister, ma ieri sera ha sbagliato parecchie cose. Anzitutto doveva lanciare Lyanko al posto di N’Koulou (anche in prospettiva); deve far giocare Lukic in mezzo e non Meité che è di lentezza esasperante e passa sempre la palla indietro. Contro il Lecce (che tuttavia si è dimostrato più forte del previsto, soprattutto in Falco) bisognava partire con due attaccanti veri, Belotti e Zaza.
    Poi Sirigu, sul secondo gol, ed il VAR hanno fatto il resto.
    Adesso attenzione alle prossime partite ….. non saranno passeggiate.

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  7. FVCG69 - 1 mese fa

    Delusione questo è quello che provo !!! ogni volta che si pensa di poter ritornare a occupare una posizione di classifica buona arriva la prestazione che ci riporta con i piedi per terra .
    Impegno e serietà cari giocatori a parte il Gallo e pochi altri dovreste andare tutti in ritiro punitivo

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  8. eurotoro - 1 mese fa

    fiducia incondizionata nel mister pero’ sei vuoi giocare con 3 difensori centrali ed hai 6 ali di ruolo…non puoi che fare semplicemente un sano 3 4 3 …a maggior ragione che col 3511 abbiamo subito tantissimo dalla prima col wolves fino a ieri…si parlava di coinvolgere tutti..ma col 3511 il campo lo vede solo 1 tra jago verdi berenguer parigini edera millico e zaza…un tantino assurda la cosa no’?

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  9. fra_grant_3447307 - 1 mese fa

    … Ma come… Quasi tutti gli utenti di questo forum hanno denigrato, insultato, dato del gobbo a chi non condivideva il progetto cairese, urlato a squarciagola la forza di questa squadra (4 posto, finale coppa Italia, semifinale di Europa league), e adesso tutti che piangono?? Ma come funziona qui??

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    1. Policano - 1 mese fa

      Qui o han perso in mala fede o non si spiega.. I giocatori ci sono!!! Nessuno chiede lo scudetto dai!! Allenatore asino con le piccole in casa grandi schiaffoni, tutte le volte… Un po’ va bene poi basta!!!

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    2. maxx72 - 4 settimane fa

      Tu ti devi vergognare anche solo a usarla la parola cairese.

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  10. PiazzistaDiSeggiolini - 1 mese fa

    Volevo solo aggiungere, al mio intervento sottostante, che se fossi in Cairo darei la settimama a Mazzarri: o ci porta 3 punti convincenti (gioco compreso) da Genova contro i cliclisti, oppure dimissioni e/o esonero.

    P.S.: continuo a sostenere che i Nostri Giovani (Edera Parigini, Millico, ecc.) non sfigurerebbero affatto di fronte a dei bidoni che sono stati riscattati e che invece dovevano tornare da dove erano venuti.

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    1. Simone - 1 mese fa

      Fino a ieri mattina si parlava di PURA FORMALITA’ il rinnovo al condottiero

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    2. rza78 - 1 mese fa

      Edera Parigini e Millico? ma per favore..giocatori da B. Come bremer e didij. Possibile che non sia chiaro a tutti che senza nkoulu abbiamo perso le fondamenta della squadra??!!

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      1. PiazzistaDiSeggiolini - 4 settimane fa

        Dunque perchè non provarli, invece di insistere su quei due bidoni da fiera di paese…???

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  11. Nemo - 1 mese fa

    c’è poco da dire e molto da fare… in genere son ottimista, ma stavolta mi vien da fare il disfattista… quest’anno, se non troviamo una quadra e non facciamo un bel campionato, se ne andranno in molti, a mio giudizio, e rifondare la squadra ci costerà caro. Vero è che è solo l’inizio del campionato e ne abbiamo vinte 2 su 3, ma sconfitte come questa bruciano, soprattutto perché la squadra non ha un minimo di fantasia… sembra che tutti vogliano, tranne qualche piccola eccezione, fare il compitino e basta, così non arriviamo lontano… sono parecchio deluso… spero possano i ragazzi contraddirmi alla prossima giornata, ma io la vedo nera.
    FVCG

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  12. eurotoro - 1 mese fa

    6 ali prettamente offensive: verdi jago berenguer parigini edera millico…3 4 3!!!…3 4 3!!!…3 4 3!!!…3 4 3!!!

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  13. Fede Granata - 1 mese fa

    A me che Mazzarri si prenda le colpe e chieda scusa non me ne importa niente.Mi son stufata di sentire le trite e ritrite parole. Non s’è giocato come avevamo detto…E qui e là. Sei tu caro allenatore che devi capire che non si possono mettere gli stessi giocatori quando cambia l’aversario. Ieri sera al quinto minuto del primo tempo si capiva qual’era andazzo della serata. Senza N’koulou siamo un colabrodo. Ma proviamo Sto famoso Lyanco…Verdi Laxalt metterli prima …son ragazzi giovani San giocare da soli…Io non sono allenatore per carità ma qui qualcosa non funziona. Ora con la Samp vediamo di resuscitarla.. Siamo tutti neri e le scuse mi han stufata…

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    1. suoladicane - 1 mese fa

      purtroppo l’allenatore vale poco (3-5-1-1 con il Lecce in casa, roba che se non l’avessi visto non ci crederei, Berenguer seconda punta ahahahah adesso rido ma ieri ero incazzato nero) ed è strapagato, la rosa lo dico da due anni almeno è male assortita perchè è piena di mezzi giocatori ed il mister alcuni si ostina a farli giocare fuori ruolo (e vediamo se riesce a rovinare anche Verdi dopo i disastri fatti con Jago)
      spero che il presidente, di cui non ho alcuna stima e di cui sistematicamente si perdono le tracce quando le cose non vanno, rinsavisca e non rinnovi il contratto a Mazzarri
      SFT

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  14. WGranata76 - 1 mese fa

    In tempi non sospetti dissi due cose importanti: la prima, che N’Koulou doveva essere reintegrato prima possibile altrimenti avremmo sofferto molto le prime uscite visto la mancanza di un centrale di difesa regista e capace di stare in centro. La seconda, che aver iniziato la stagione così presto ci dava qualche vantaggio all’inizio, ma che giocare con i soliti 14 e con rimpiazzi arrivati solo alla fine, e non pronti, ci avrebbe fatto pagare in termini fisici presto.
    La partita di ieri è solo il risultato di una formula abbastanza prevedibile di eventi.
    La colpa che si da Mazzarri è assolutamente corretta, perché di campioni navigati in squadra non ne abbiamo (tolto Sirigu) e quindi si montano facilmente la testa e sbagliano approccio.
    Oltre alle due carenze sopra, tutta la stampa e i tifosi hanno pompato la squadra con evidente compartecipazione nel montare la testa a questo ragazzi, che hanno la colpa non di aver sottovalutato l’avversario, ma di essersi troppo presto sopravvalutati e lo si nota anche nelle dichiarazioni del Gallo post partita.
    Ieri il Mister ha adottato la sua linea coerente, ossia gioca chi sta meglio fisicamente e la stessa formazione che ha battuto la Dea, con l’aiuto di San Sirigu, non può fare questa figura col Lecce. Non si parla di modulo, che schierato era un 3-4-2-1 con Meitè alto, ma di approccio alla partita che dopo i primi 10′ si è perso arretrando e perdendo la posizione.
    I giocatori che si sono montati la testa probabilmente appena è sopraggiunto il primo scalino fisico si sono trovati spiazzati e non essendo campioni navigati non hanno saputo reagire.
    In mezzo al campo non abbiamo vinto un contrasto e non siamo mai arrivati sulle seconde palle. Questo calo fisico è evidente a chiunque abbia praticato calcio e a mio avviso dimostra una sola cosa, scarsa programmazione.
    Ieri la squadra non disponeva di Iago, Lukic e Ansaldi ancora alle prese con il recupero fisico e aveva Lyanco e Zaza appena rientrati da infortuni e quindi non al cento per cento e da dosare, infatti si è visto quanto poco ne avesse Zaza in campo. Verdi e Laxalt sono arrivati e sebbene il secondo sia meno in ritardo di condizione, sono entrambi ancora fuori dagli automatismi e si vede da quanto sbaglino a trovarsi con i movimenti dei compagni; emblematico è stato il fatto che due tre volte tra Aina, Verdi e Laxalt si trovassero sovrapposti nelle stessa porzione di campo.
    In sostanza non credo che la formazione fosse sbagliata ieri, ma più obbligata che altro. Il mister temeva che con giocatori al 50 per cento o meno avrebbe condizionato la partita con possibili infortuni o sostituzioni troppo anticipate. Al posto di Zaza forse si poteva rischiare un Millico con il Lecce? Si vero, ma lo sappiamo tutti che è ancora acerbo e comunque con un risultato del genere anche lui sarebbe stato crocifisso e preferirei tutelare un potenziale del genere.
    Ieri imputo al mister un difetto di preparazione mentale dei suoi, doveva davvero prenderli a pugni mentalmente ripetendo che non hanno dimostrato nulla, che sono appena all’inizio e che presto ci sarà da fare i conti con le energie fisiche e che quindi l’approccio è fondamentale.
    Imputo, con coerenza, una larga responsabilità alla società. Perché se avessimo avuto pedine come Laxalt e Verdi a fine Luglio o inizio agosto, allora ieri avrebbero potuto essere incisivi e fare la differenza, senza contare che magari avremmo un Ansaldi in forze e magari la mediana più fresca per via dell’utilizzo maggiori di Verdi trequartista. Inoltre il caso N’Koulou è stato gestito molto male, perché ancora non credo che sia tutto esploso in due giorni, visto che dal 17 agosto era stato rifiutato il rinnovo e quindi si conosceva la situazione. Oggi N’Koulou rimane pedina fondamentale e non pensiamo che Lyanco, si forte, sia capace in automatico di tenere quel ruolo. Finora ha giocato bene solo e sempre con difese a quattro e quindi è tutto da testare in mezzo a tre e non dimentichiamo che ha una certa tendenza al cartellino. È giovane e promettente, ma deve avere anche lui il tempo di maturare in posizione centrale, così come Djidji e Bremer.
    Oggi non sono disfattista, perché una batosta così è meglio prenderla subito a inizio campionato, perché psicologicamente aiuta a ridimensionarsi e capire i propri limiti.
    La rosa non è mediocre, specie se Verdi giocherà come a Bologna nel ruolo di trequartista o con un 3-4-3 con Verdi/Iago in forma. Laxalt è un buon sostituto di Ansaldi, ma con caratteristiche differenti e se N’Koulou sarà reintegrato avremmo ottime possibilità di centrare il sesto posto, non il quarto e basta con sogni di Champions. Testa bassa, umiltà e grinta hanno sempre caratterizzato le migliori stagioni del Toro.
    A proposito di programmazione do un consiglio alla società, oltre al reintegro di N’Koulou decidere subito se Lyanco sarà il suo futuro erede e condizionare preparazione, scorsi di partite, magari usandolo in coppa italia come titolare, per far si di arrivare pronti il prossimo anno e non sempre farsi cogliete impreparati dagli eventi.
    E per i giocatori consiglio un bel bagno di umiltà, perché (Sirigu a parte) non avete vinto ancora nulla, non avete dimostrato ancora di essere campioni, ma avete solo mostrato a tutti che, quando siete umili e concentrati, ve la potete giocare contro tutti. Il passo in avanti per essere campioni è proprio quello di scendere in campo sempre come se fosse il proprio esordio, allenarsi sempre come se si debba guadagnare una maglia, essere campioni prima di tutto vuol dire essere umili e solo i campioni raggiungono quasi sempre i propri risultati, gli altri si affidano alla fortuna.
    Adesso sotto con il lavoro tutti dalla società alle riserve. FVCG

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    1. mirafiori64 - 1 mese fa

      lucida analisi, nkoulou resterà al toro fino a quando il suo procuratore non trova una squadra che paga 20 mln il cartellino e un paio di mln abbondanti al suo assistito, non so se ci riuscirà entro gennaio ma a giugno sicuro ci riesce

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    2. ALESSANDRO 69 - 1 mese fa

      Hai fatto un ottima disamina, effettivamente Non c’è molto da aggiungere a ciò che hai scritto. Io non credo che sia una mancanza di concentrazione quanto piuttosto un deficit atletico che inesorabilmente andiamo a pagare contro formazioni che hanno potuto lavorare regolarmente come nel caso del Lecce. Gli inizi di stagione sono forieri di risultati a sorpresa e ne abbiamo avuti,Ultimo domenica la Lazio contro la Spal, perché sono condizionati dai diversi tipi di preparazione.Insomma , abbiamo perso una partita, mica una finale, domenica ne abbiamo un’altra quindi da oggi concentriamoci sulla prossima..

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      1. WGranata76 - 1 mese fa

        Però l’approccio avrebbe condizionato. Ad esempio se entri con attenzione alta e temi il calo, eviti il pressing alto nei primi e magari non fai un 63% di possesso palla nel primo tempo, ma un 70 e amministri un po’ meglio le energie. Il resto lo fa la tecnica impari tra le due rose.
        Comunque non disperiamo. FVCG

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    3. RobyRaby - 1 mese fa

      Concordo su tutto, ma non sul calo di condizione fisica dovuto ai troppi impegni. Non dimentichiamoci che sono stati fermi 2 settimane, molti di loro, a lavorare anche sulla parte atletica. Anzi, secondo me il problema è che hanno perso ritmo ed intensità in allenamento, cullandosi sugli allori.

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      1. WGranata76 - 1 mese fa

        Il problema della preparazione anticipata ha diversi aspetti. Riduci le ferie e quindi anche il riposo funzionale, che non è solo fisico e aiuta anche ad allentare le tensioni. Poi è vero che sono giovani e ben pagati, ma la tensione e lo stress degli atleti professionisti esiste, come per tutti, e va gestita. Poi abbiamo purtroppo utilizzato sempre gli stessi interpreti a causa degli impegni di Under e Coppa d’Africa e America, che hanno ritardato il rientro di molti giocatori.
        Questi elementi con una rosa corta e anche qualche infortunio di troppo (ma preventivabile) hanno ridotto il nostro bonus iniziale di preparazione. Anche perché la preparazione anticipata è una cosa che aiuta ad entrare prima in forma, ma gli impegni ufficiali comunque pesano sulle gambe e nella testa dei giocatori.
        Ieri ho visto troppi errori di lucidità e pochissima gamba anche in quei pochi che l’approccio giusto lo hanno avuto. Il Gallo ieri era abbastanza cotto rispetto al solito e aveva giocato in nazionale. Rincon non ha giocato con la nazionale, ma ha recuperato tardi per gli impegni di coppa america.
        Secondo me siamo un poco a corto adesso e quindi urge che Iago, Lukic, Verdi e Laxalt accelerino i tempi di recupero e integrazione nel gruppo, soprattutto in vista del turno infrasettimanale che arriverà a breve.

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    4. rza78 - 1 mese fa

      Wgranata 76…analisi semplicemente PERFETTA

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  15. fabricd_14160191 - 1 mese fa

    Amareggiato. Non so a chi attribuire colpe, di fatto siamo stati surclassati da una neopromossa che era a zero punti, surclassati da ex quali Rossettini e Tachtsidis che al tempi del Toro non mi erano parsi fenomeni. Non abbiamo tirato in porta, e tralasciando gli episodi che ci concedono di fare risultati positivi (vedi calci da fermo con Atalanta) tutte le squadre hanno un gioco più gradevole del nostro. La sofferenza è insita nel nostro dna, ma manchiamo spesso quando dobbiamo fare il salto in alto. #sempreforzatoro

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  16. brusbi - 1 mese fa

    La cronica difficoltà della squadra nell’affrontare le squadre di bassa classifica ha radici lontane, come minimo dai tempi di Ventura, e riguarda le modeste attitudini al possesso palla.
    Contro i forti, solitamente in grado di imporsi nella supremazia territoriale, abbiamo gioco facile, nel senso che l’impegno del gruppo si concentra nella fase di contrasto che esalta i singoli più che il gioco di squadra.
    Contro i deboli che tendono a tenersi sulla difensiva, la supremazia territoriale dovrebbe avere il sopravvendo, ma non essendo bravi nel possesso palla (non per colpa dei singoli, ma per l’assenza di istruzioni del tecnico), anzichè prevalere si subisce.

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  17. Kieft - 1 mese fa

    Ascolto Cristiano De Andrè a pezzi, come me.

    Passeranno le stelle,
    le notti più scure,
    le paure,
    passerà questo tempo infelice,
    passerà l’occasione portata dal vento,
    passerà questo tempo indeciso,
    passerà un leggero sorriso,
    passeranno emozioni,
    e un passare di stelle cadenti
    e desideri infiniti
    passeranno poi tutte le cose
    nel bene e nel male
    nel bene e nel male

    L’unica cosa buona di tutto questo è mia moglie che ieri, non mi ha detto nulla, niente “ci sono cose più importanti” niente “dai che è solo una partita” , per la prima volta in 15 anni è stata in silenzio con me. Ho pensato che anche questo fa parte dell’Amore. Credo che passerò tutta la vita con Lei e con il Toro

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    1. zaccarelli - 4 settimane fa

      Post che parla di De Andre, amore per il Toro, amore per la moglie.
      Mi chiedo il perché del pollice verso.
      Non ti insulteró caro pollice verso, però con un minimo di sforzo puoi immaginare cosa penso di te.

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  18. WALTER IL MAGNIFICO - 1 mese fa

    “Ragazzi, tranquilli! State sereni (come diceva Renzi a Letta).
    Domenica sarà una passeggiata! I ciclisti li asfaltiamo, tanto loro sono a 0 punti.
    Ve lo assicuro io!”
    Con affetto,
    Walter

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  19. MarchigianoGranata - 1 mese fa

    I miei più sinceri complimenti per le continue figure di m…a che fate e che ci fate fare. 15 anni di nulla; ah no, abbiamo vinto un derby e abbiamo vinto contro l’Atletico.
    E ora??? Dopo 18 mesi con Mazzarri continuiamo a veleggiare nella mediocrità.
    La partita di ieri sera é stata vergognosa e davvero io non me lo so spiegare se c’è solo l’incapacita del mister o c’è altro di peggio.
    Altro che rinnovo; questo va cacciato il prima possibile perché più di così non sa fare.

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  20. GMM - 1 mese fa

    Solo ca…te! Società e tecnico non vanno in campo. Giocatori che sono sempre lì a battere cassa ogni anno, mese, giorno, che mettono il muso e giocano di mer…da(!!!) devono vincere contro una squadra di serie B, senza se e senza ma, anche se in campo vanno le riserve o solo i difensori!!! Una punta, due punte, tre punte…! Questa gente non ha palle. Sono senza carattere. Il capitano dovrebbe essere quello che li sveglia a calci nel c..o, ma serve carattere anche per questo e, sinceramente, ne vedo poco in lui. Paragonarsi ad una grande? Si, ad una grande figura di “M…a”!!!

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  21. blubba - 1 mese fa

    Nn ė questione di modulo,quando tu nn hai un gioco offensivo e cuci le partite sulle ripartenza e sui calci piazzati dv vuoi andare. Basta una squadra un po’ più accorta ke corra più di te e addio spazi. Aggiungiamo il fatto ke senza lukic praticamente nn hai nessun regista a disposizione ed ecco spiegato tutto. Questa ė una squadra è un allenatore buona solo a far giocare male gli altri ma se deve fare lei la partita si pianta può mettere tutte le punte e i moduli ke vuole. Anzi basta ke cambi un poco lo spartito e va in confusione e si sapeva dallo scorso anno .

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  22. Simone - 1 mese fa

    Ma se TUTTI gli interpreti (giocatori e tecnico) sono gli stessi come poteva cambiare?

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  23. PiazzistaDiSeggiolini - 1 mese fa

    Con un allenatore come Walter Mazzari, discontinuo e confusionario, pessimo in casa, specialmente con le cosiddette “provinciali”, incapace di dare un gioco e una fisionomia precisa alla Squadra, arruffone, difensivista estremo e spesso con scelte tattiche inguardabili che danneggiano gli stessi giocatori, non si farà alcun salto di qualità, nè tantomeno tanta strada.

    Un allenatore che non adatti modulo e tattiche di gioco a seconda della squadra che dovrà affrontare, inserendo/adattando i giocatori nei ruoli giusti (caro Mazzarri, ma durante la settimana li guardi i filmati della squadra che dovrai prossimamente affrontare…??? Direi proprio di no…!!!), oltre a non avere alcuna valenza, fallisce in partenza e va incontro alle pessime figure di ieri.

    E’ mai possibile giocare tutto il primo tempo con un modulo difensivista, contro l’ultima in classifica a zero punti, semplicemente perchè “squadra vincente non si cambia” ?

    E poi qualcuno ha ancora in mente la gara contro l’Atalanta…??? Ebbene ci è andato tutto di lusso e il culo e San Sirigu ci hanno graziato da una possibile sconfitta, trasformandoal in una vittoria per nulla convincente: guardare, a tal proposito, statistiche, tiri in porta e possesso palla di Atalanta – Torino.

    E se, poi, dichiara ancora pubblicamente che, a distanza di 18 mesi, non è stato in grado di far capire ai giocatori le sue scelte, la sua tattica e il suo credo calcistico, e dichiara infine di aver sbagliato pure la preparazione, malgrado una sosta di 15 giorni, allora questo allenatore è proprio un fallito e dunque dovrebbe avere il buon gusto e la decenza non solo di non chiedere il rinnovo del contratto, bensi di dare le dimissioni.

    Scuse non ne ha più: la Società, anche se con colpevole ritardo, lo ha accontentato e questo suo continuo vittimismo da dilettante, non lo tollero più.

    P.S: se, anzichè riscattare alcuni giocatori bidoni, si fossero risparmiati i relativi quattrini e si fosse operato sul mercato anche in tal senso, sarebbe stato molto meglio.

    P.P.S: primarientra il “figliol prodigo” e meglio sarà per la difesa e per la costruzione iniziale del gioco. Secca mltissimo dirlo ma, senza Nkoulou la difesa fa acqua da tutte le parti.

    P.P.P.S: come ho sempre sostenuto, bisognava andare da Pozzo con Bonifazi e i 25 milioni di Verdi, per trattare De Paul e Fofana.
    Tuttavia abbiamo acquistato Verdi e allo stesso occorre dare fiducia, minutaggio e sperare.

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    1. ddavide69 - 1 mese fa

      Esatto

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  24. user-14052178 - 1 mese fa

    Comunque il rigore è sacrosanto, è il punto sarebbe servito. Non salvando nulla della presentazione della squadra!!! Ciao Robbi granata

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    1. abaccar - 1 mese fa

      si, rigore sacrosanto ma siam sempre li, ad appellarci agli episodi per poter sbarcare il lunario. poi ti capita come ieri sera che tra controllo VAR e arbitro non son riusciti a vedere cosa hanno visto anche quelli che passeggiavano fuori dallo stadio, e rimani in braghe di tela. le partite le chiudi. I dati dicono che dopo i primi 45 minuti noi non avevamo fatto un tiro nello specchio della porta; e come le vinci le partite cosí?

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  25. abaccar - 1 mese fa

    se vuoi farti rispettare e soprattutto in casa e contro una neo promossa, non scendi in campo con una punta e mezza. a casa tua imponi il tuo gioco e quando sei fuori ti adatti e cerchi di colpire di rimessa…..ma in casa NO..quando giochi in casa chi arriva deve aver paura di entrare in campo, come succedeva “qualche anno fa”…ricordo un’intervista a Bruno che diceva che per intimorire gli avversari iniziava giá nel tunnel, facendo finta di parlare tra se e se ma in modo che gli avversari lo sentissero diceva “oggi sono nervoso ecc ecc…). I nostri si cagano addosso appena trovano davanti una squadretta qualsiasi che gioca a viso aperto e ti pressa alto…non abbiamo idee perché non abbiamo un terminale che sia capace di prendere palla e far gioco dalla mediana in su. Ieri Verdi doveva entrare prima. OK, é appena arrivato ma ha fatto tutta la preparazione col Napoli mica é stato in vacanza prolungata….i minuti nelle gambe li ha, e per una volta al diavolo le gerarchie, se devi portare la partita a casa lo fai con tutti i mezzi possibili. non c’è cattiveria e tanto si risolve tutto in un “archiviamo in fretta questa r ripartiamo dalla prossima”, in sostanza le stesse cantilene di ogni anno, per poi arrivare alla fine della stagione, sommare tutti i ” archiviamo in fretta e ripartiamo dalla prossima” e vedere che ció ha fatto la differenza tra entrare in Europa e rimanere ancorati al solito, banale anonimato. Sarebbe ora di finirla, ma davvero…banale dirlo, ma ci vuole gente che “mangi l’erba”. Di fighette che camminano in capo non ne posso proprio piú.

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    1. zaccarelli - 4 settimane fa

      Concordo e aggiungo: quando giochi in casa DEVI avere rispetto per il pubblico che ti paga, che arrivera tardi a casa ( nel caso di ieri sera) magari ha mangiato un panino al volo, ha pagato il biglietto, ha parcheggiato la macchina lontano o si prende 2 bus .
      RISPETTO.
      Questo non é il Toro, magari il Toro avrebbe perso lo stesso.
      Il Toro avrebbe preso 2 pali e una traversa,li avrebbe assediati,non avrebbe fatto 0 ZERO tiri nello specchio nel primo tempo.

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  26. Luke90 - 1 mese fa

    Non so cosa sia successo .. batti l’Atalanta perdi col Lecce.. non lo so. Fosse successo il contrario saremmo meno delusi. Giorni fa scrissi che innanzitutto debbono crederci giocatori e allenatore: vabbè i nomi, i moduli, la tecnica … io penso che la squadra sia buona ma prima di tutto ci va consapevolezza di sè altrimenti non vai da nessuna parte.
    A voler cercare qualcosa di positivo, meglio alla terza e col Lecce .. che alla quinta col milan..
    Spero serva da lezione a tutti. Di strada da fare c’è ne ancora molta ..

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    1. suoladicane - 1 mese fa

      no no ti sbagli proprio, meglio alla quinta con il Milan perchè è alla tua altezza se non di più, qui abbiamo perso con il Lecce che, con tutto rispetto, non conta nulla nel panorama calcistico italiano e che, sempre con tutto il rispetto, farà molta molta fatica a salvarsi; a meno che non pensiate che anche noi si conti nulla……
      sft

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  27. Policano - 1 mese fa

    È un brocco, punto!!

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  28. user-13962533 - 1 mese fa

    Siamo i soliti peracottai, i soliti mediocri. Ci copriamo di ridicolo sempre e comunque, da tanto tempo, da troppo tempo….

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  29. torotranquillo - 1 mese fa

    Vorrei scrivere due cose pur sapendo che il ds fantasma Bava mai le leggerà e nemmeno il raccomandato ct Mancini.
    Un giocatore come Falco perché gioca, pur con il rispetto dovuto, nel Lecce? Perché in Nazionale c’è Bernardeschi e non c’è Falco. Oramai contano solo i procuratori che sono gli stessi degli allenatori o di giocatori collegati. Sirigu è secondo di Donnarimma quando è nettamente il migliore. E’ anziano? ok Allora Izzo! Per andare in nazionale da riserva ha dovuto aspettare anni, mentre Spinazzola o altre amebe ci vanno alla prima panchina. Per il DS Bava il prossimo anno in vece di fissarsi con Verdi, Donsah ecc, guardi bene nelle squadre di bassa classifica. Quest’anno c’era Traorè, c’era Falco, ce n’erano a decine. E se volete fare fuori il libero camerunense fra i migliori in Italia abbiate l’accortezza di comprare un altro di pari livello perché con Bonifazi, Bremer e Djidji non si va da nessuna parte.

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  30. suoladicane - 1 mese fa

    credo che la colpa sia soprattutto del tecnico
    due cose
    1. formazione sbagliata in partenza, va beh ha cercato poi di rimediare (male comunque sostituzioni tardive e sbagliate)
    2. perchè quando Sirigu si fa male non fa alzare il nuovo ma Rosati? che messaggio manda ai nuovi ed ai vecchi?

    SFT

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    1. user-14356946 - 1 mese fa

      Rinnovo a mazzarri?????????…..allora non vogliamo crescere!!!!!….lui va bene x squadrette di bassa classifica. Ma come si fa a giocare a una punta in casa contro il Lecce??????????me lo spiegate????? Basta con mazzarri dai……basta!!!!!!!!!!!!

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  31. Il_Principe_della_Zolla - 1 mese fa

    Perché invece con le cosiddette “grandi”, tipo Wolverhampton, le prove le superiamo, vero?

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