Torino, il congedo dal 2019 contro il fanalino Spal: la vittoria è un obbligo

Torino, il congedo dal 2019 contro il fanalino Spal: la vittoria è un obbligo

Campionato / Appuntamento sabato alle 20.45 di sabato allo stadio “Grande Torino”

di Andrea Calderoni
Il Torino concluderà il proprio 2019 tra le mura amiche contro la Spal, fanalino di coda della Serie A. I granata dovranno ripartire dai primi 70 minuti disputati a Verona, i migliori della stagione. L’obiettivo granata sarà uno soltanto, vincere per prolungare la striscia positiva (fin qui due successi e un pareggio). Il 2019 del Toro è stato caratterizzato da 57 punti, 36 dei quali nello scorso campionato. Per la Spal 34 punti, di cui appena 9 in questo scorcio di torneo.
MOMENTO SPAL – La Spal è reduce da tre sconfitte di fila. Ha perso cinque delle ultime sette partite. L’ultima vittoria risale al 5 ottobre in casa contro il Parma. In trasferta, invece, non ha mai vinto. Il rendimento lontano da Ferrara è stato a dir poco deleterio: un punto in otto uscite, 2 gol segnati e 14 subiti. L’unico sussulto lo 0 a 0 tre trasferte fa ad Udine. I numeri inchiodano la squadra di Semplici. Ha il peggior attacco del torneo con appena 10 reti e ha inanellato il maggior numero di sconfitte, ben undici.
OBBLIGO TORO – Tanti i dati negativi della Spal, ma il Torino non dovrà incappare negli errori del recente passato (le partite con Lecce e Sampdoria insegnano). I granata di Mazzarri dovranno necessariamente conquistare la settima affermazione del loro campionato per regalarsi un Natale sereno. Sarebbe la quarta vittoria casalinga di un torneo caratterizzato al “Grande Torino” da tre battute d’arresto con Lecce, Juventus ed Inter e da due pareggi con Napoli e Cagliari. Fin qui i punti raccolti tra le mura amiche dai granata sono 11, come fatto da Napoli, Bologna e Udinese. La prestazione degli uomini di Mazzarri dovrà essere simile a quella offerta a Verona con un’unica grande differenza: durare 90 minuti e non soltanto 70. Ma soprattutto per i granata conta solo una cosa, la vittoria: solo così sarà possibile passare un sereno Natale.
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  1. valex - 9 mesi fa

    In trasferta non ha mai vinto?
    Ahi! Ahi! Ahi!

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  2. altoro - 9 mesi fa

    Dopo l’autentico psicodramma di Verona sono assolutamente scaramantico.
    Purtroppo l’esperienza insegna e indica in modo oggettivo che il TORO è assoluto maestro nella capacità autolesionistica di resuscitare … i morti ossia nella fattispecie le squadre avversarie in fase di “acuto collasso”, naturalmente sotto l’aspetto sportivo.
    A questo proposito, purtroppo, la memoria risale a troppi episodi del passato.
    Pertanto contro il fanalino di coda Spal faccio gli scongiuri … . Alè TORO !

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  3. Paul67 - 9 mesi fa

    Nn mi vergogno ad ammettere che sono scaramantico, se poi guardiamo l’ oggettiva capacità di resuscitare chiunque….. l’ ultimo, Pazzini che una virata con tiro nell’angolino erano 10 anni che nessuno gli la concedeva. ” la vittoria è d’ obbligo con il fanalino di coda”, io una grattatina…….

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    1. TOROPERDUTO - 9 mesi fa

      Io credevo avesse smesso….

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      1. Paul67 - 9 mesi fa

        ….. E invece…

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  4. TOROPERDUTO - 9 mesi fa

    Sono curioso di vedere l’approccio alla partita.
    Con sta testa che hanno è un casino, avessimo vinto a Verona c’era da stare sul chi va là per i cali di concentrazione, dopo il risultato maturato potrebbero essere molto contratti dalla batosta presa, insomma sta testaccia che ci avete proprio non aiuta.

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  5. prawn - 9 mesi fa

    Comunque vada mazzarri e’ un grande

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    1. valex - 9 mesi fa

      Sei ironico, spero.

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