Torino, il pagellone di fine 2019: Lukic 6, rimane una pedina importante per Mazzarri

Torino, il pagellone di fine 2019: Lukic 6, rimane una pedina importante per Mazzarri

I voti / Il tecnico granata continua a utilizzarlo con continuità per la sua bravura nel legare centrocampo e attacco

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto
Lukic

Manca poco alla fine del 2019, ed è tempo di giudizi, anche per i giocatori del Torino. Sotto la lente d’ingrandimento Sasa Lukic. Il serbo, che dal girone di ritorno dello scorso campionato ha saputo prendersi sempre più un ruolo chiave nello scacchiere di Mazzarri, in questo avvio di stagione ha alternato buone prestazioni ad altre meno positive. Complice anche l’andamento della squadra, Lukic non è riuscito a confermare a pieno le impressioni fatte lo scorso campionato, anche se è da premiare con una sufficienza piena.

PARTITA TOP – La partita migliore fin qui della sua stagione è probabilmente quella giocata contro il Napoli e pareggiata per 0-0. Contro i partenopei Mazzarri ha schierato Lukic sotto punta ancora una volta e lui è stato bravissimo a creare gli spazi per gli inserimenti dei compagni in avanti. In fase difensiva, poi, diede manforte in mezzo al campo ristabilendo la parità numerica con la mediana del Napoli e infastidendo la prima impostazione azzurra. Come spesso accade, è stato tra i più lucidi nella gestione della palla e diede conferma della sua importanza per il centrocampo granata.

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PARTITA FLOP – La gara peggiore di Lukic fin qui è quella disputata con la Lazio. Con i biancocelesti tutta la squadra si rese protagonista di una prestazione veramente sottotono, ma il serbo in particolare giocò parecchio male. Il centrocampista classe ’96 non azzeccò quasi nessuna giocata, riuscendo a perdere una mole incredibile di palloni, tra cui quella che portò alla punizione di Cataldi. Lukic, che giocò sulla trequarti per fare da legame tra i centrocampisti e gli attaccanti, non riuscì neanche dare unione ai due reparti, sembrando un lontano parente di quel giocatore che ha dimostrato di essere da febbraio 2019 in poi.

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  1. Garnet Bull - 7 mesi fa

    Negli anni precedenti mi era piaciuto. In quello corrente no, mi ha deluso essendo praticamente invisibile e impreciso in campo

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    1. eurotoro - 7 mesi fa

      ..si decidesse Mazzarri se giocare stabilmente con 2 mediani o 1mediano e 2 mezzali…giusto x averne un’idea precisa sia lukic ma anche meite e baselli…il loro processo di crescita sarebbe stato piu agevole…io li vedo tutti mediani al pari di rincon tutti con caratteristiche diverse..ma poco mezzali

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  2. jimmy - 7 mesi fa

    È un giocatore mediocre che si potrebbe sostituire con qualunque altro senza accorgersene. Ovviamente avendo solo 4 centrocampisti gioca parecchio, ma solo per mancanza di alternative. Il voto 6 dice tutto: faccio il compitino, niente di più.

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  3. Bela Bartok - 7 mesi fa

    Ha 23 anni ed è nazionale serbo quindi per me vale la pena di insistere sul giocatore.

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  4. giacki - 7 mesi fa

    Centrocampo da anni non all’altezza per puntare a migliorarsi.lukic Barelli e meite non miglorano mai punto

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