Torino, il pagellone di fine 2019: Rincon 6.5, continuità e carisma da General

Torino, il pagellone di fine 2019: Rincon 6.5, continuità e carisma da General

I voti / Il venezuelano ha collezionato fino ad ora 20 presenze con la maglia granata: 15 in Serie A e 5 nei preliminari di Europa League

di Marco De Rito, @marcoderito
rincon

Manca poco alla fine del 2019, ed è tempo di giudizi, anche per i giocatori del Torino. Tocca adesso a Tomas Rincon, autore di una stagione in cui si sta dimostrando ancora una certezza per questa squadra. Mancava il gol ed è arrivato nell’ultima giornata contro la Spal, anche se si è trattato di una rete illusoria, vista la sconfitta della squadra granata. Per la costanza e la tenacia che ha dimostrato, nel corso della stagione, abbiamo deciso di premiare il venezuelano con il 6.5.

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PARTITA FLOP – L’inizio di Rincon è stato un po’ al rallentatore. Probabilmente dovuto anche a una preparazione estiva anomala. Il Torino non ha potuto svolgere un precampionato con i soliti crismi, visti i preliminari d’Europa League. E Rincon si è potuto aggregare solo a ritiro di Bormio terminato, visto che era impegnato nella coppa America con il suo Venezuela (eliminato dall’Argentina ai quarti). Ci ha messo qualche tempo in più per arrivare al top dal punto di vista fisico e ne ha risentito anche il centrocampo. In particolare, a settembre nella gara contro il Lecce ha commesso qualche imprecisione di troppo in fase di costruzione. Nel secondo tempo il calo è stato vistoso, sono saliti in cattedra i pugliesi che hanno conquistato tre punti meritati.

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PARTITA TOP – In ogni caso al classe 1988 non è mai mancata la grinta e l’abnegazione che lo ha sempre caratterizzato. Per il Toro e per Mazzarri si tratta di una certezza. Per il gioco del tecnico di San Vincenzo è fondamentale a metà campo in quanto dà fisico e sostanza alla mediana. Difficile trovare una partita migliore delle altre. Rincon fa ciò che gli chiede Mazzarri e un tratto che lo definisce è proprio la costanza. Tra le varie gare va premiato per il gol che ha siglato contro la Spal, nonostante la sconfitta, lui non ha sfigurato, a differenza del resto della squadra. Si è trattato del suo primo gol in campionato, ma anche del primo di un centrocampista granata dopo 17 giornate. E non era facile uscirne bene a livello personale dopo una prestazione di squadra deludente.

 

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  1. eurotoro - 9 mesi fa

    immenso rincon la vera anima di questo ciclo insieme a sirigu ansaldi ed il gallo! costanza grinta e personalità. ..il miglior mediano incontrista che abbia mai visto qui a torino dopo fusi!..daje general non mollare mai finché ci sei tu l’ultima mia cellula granata avrà un senso!!!

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