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Torino, Lyanco scalpita: il brasiliano è pronto a rilevare Izzo in difesa

Redazione Toro News

Focus on / Chance importante in vista per il brasiliano, sempre più favorito per prendere il posto del napoletano in difesa nello scontro diretto contro il Genoa

Lyanco scalda i motori. Cambiamenti in vista per Moreno Longo, che dopo la prova deludente di Izzo a San Siro è pronto a cambiare qualcosa in vista dello scontro salvezza contro il Genoa. Troppo gravi, secondo le valutazioni del tecnico granata, le disattenzioni commesse dal numero 5 del Torino contro l'Inter (LEGGI QUI). Errori che il suo Toro non potrà assolutamente permettersi di ripetere oggi contro il Genoa: ecco spiegato dunque il motivo di questo cambio in difesa, che con il passare delle ore sembra essere sempre più probabile.

OCCASIONE - Potrebbe toccare proprio a Lyanco prendere il posto di Izzo in quello che si preannuncia essere lo snodo cruciale della stagione del Torino. Un'occasione che sarà allo stesso tempo un onere e un onore per il centrale brasiliano, reduce nell’ultima apparizione dal 1’ da un derby della Mole tutt'altro che esaltante. Al pari di Izzo, infatti, anche Lyanco è reduce da una prova caratterizzata da almeno un paio di gravi disattenzioni individuali nell'ultimo periodo. Poi il brasiliano, complice la squalifica dell'ex Genoa, è stato confermato titolare contro il Brescia, portando a casa una prova onesta anche se con qualche sbavatura. Infine, con il ritorno a disposizione di Izzo, Lyanco a San Siro è rimasto in panchina.

CRUCIALE - Ora c'è un banco di prova importante per il classe '97, atteso da quello che potrebbe essere a tutti gli effetti l'esame più importante dal suo arrivo sotto la Mole. Una partita che vale doppio quella contro il Genoa e che il Torino non potrà assolutamente perdere. Il rischio, in caso di sconfitta, sarebbe infatti quello di essere risucchiati nel pieno della bagarre salvezza. Una situazione particolarmente complessa, che il Torino potrebbe invece scongiurare in caso di vittoria (o al più di pareggio). I tre punti, infatti, permetterebbero a Belotti e compagni di portarsi a quota 37 punti in classifica: sette in più del Genoa, contro il quale i granata avrebbero anche il favore degli scontri diretti, e otto in più del Lecce. Un vantaggio tutt'altro che trascurabile in una lotta così serrata, in cui anche un solo punto potrebbe fare la differenza.