Torino, male in casa nelle ultime sei: con la Samp si cerca il clima del Fila

Approfondimento / Il rendimento casalingo dei granata nell’ultimo periodo non è certo dei migliori, la sfida con la Samp dovrà invertire la tendenza

di Lorenzo Chiariello, @lorechiariello

Le ultime settimane sono state a dir poco complicate per il Toro. Tutto si è snodato su un saliscendi che ha toccato il punto più basso dopo la sconfitta di Lecce. Il clima generale però ha dato segni di miglioramento a seguito dell’investitura di Moreno Longo come nuovo allenatore. La tifoseria è tornata a farsi sentire vicina anche se non sono mancate le perplessità. Il debutto di Longo sulla panchina granata avverrà sabato, sul campo dell’Olimpico Grande Torino, contro la Sampdoria. Il trend casalingo del Toro però è scesoo in picchiata negli ultimi mesi: da novembre infatti, i granata hanno vinto solamente 2 delle ultime 6 gare di campionato giocate tra le mura amiche. Il compito di Longo sarà certamente migliorare la striscia, non solo per i 3 punti, ma anche per ricucire i rapporti tra squadra e tifosi.

L’ANDAMENTO – I problemi sul proprio campo per il Toro sembra siano iniziati con la sconfitta nel derby. Lasciando da parte le polemiche legate all’ipotetico fallo di mano di De Ligt, la Juventus si è comunque imposta per 0-1 grazie alla marcatura dello stesso olandese: era il 2 novembre scorso. Il fondo vero e proprio in casa per gli uomini di Mazzarri sembrava poi essere stato toccato nella debacle vista con l’Inter due giornate più tardi. Le reti di Lautaro, De Vrij e Lukaku infatti hanno annullato il Toro. Poi una vittoria sofferta con la Fiorentina, e prima di Natale un altro capitombolo pesantissimo con la Spal. Ma il peggio è arrivato sicuramente con il disastro targato Atalanta, il 7-0 che rimane una macchia indelebile per tutti. Da novembre a questa parte quindi, il Toro ha incassato 14 reti in casa propria, segnandone solamente 3.

CLIMA – A causa dei risultati non soddisfacenti, l’Olimpico Grande Torino si è progressivamente svuotato. La distanza tra la squadra e i tifosi è inevitabilmente aumentata. La ventata d’aria fresca portata dal cambio in panchina però, ha già dato i suoi primi frutti. Si potrebbe parlare quasi di un “effetto Longo”: nel giorno del suo primo allenamento in granata, al Filadelfia erano infatti presenti un migliaio di persone. Il presidente e l’allenatore, durante la conferenza stampa di presentazione, hanno fatto capire che la speranza è quella di poter contare sull’aiuto del pubblico in vista della partita contro la Sampdoria. Resta ora da vedere come la tifoseria risponderà: si è dimostrato che fischi e mugugni hanno sortito un effetto opposto con il Torino attuale, ma è anche naturale che – dopo gli ultimi risultati – i tifosi possano essere contrariati.

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