Torino, Martinez in Giamaica con la ‘Vinotinto’

Torino, Martinez in Giamaica con la ‘Vinotinto’

Focus on/ La punta classe 1993 torna in Nazionale: alla ripresa sarà una delle chiavi nel tentativo di rimonta del Toro

di Matteo Senatore

In questi giorni ricchi di impegni con le nazionali per i giocatori del Torino, sparsi per il mondo a rappresentare i loro paesi, domani alle 2 di notte ora italiana toccherà al Venezuela di Josef Martinez scendere in campo al Catherine Hall Sports Complex di Montego Bay contro la Giamaica.

RITORNO IN NAZIONALE – Per il giovane attaccante granata si tratta di un ritorno con i Vinotinto dopo aver saltato la doppia amichevole di febbraio contro l’Honduras. Per Josef si tratta della sedicesima convocazione in Nazionale maggiore, nella quale ha esordito nel 2011, appena due mesi e diciannove giorni dopo aver compiuto i diciott’anni. Con la rappresentativa del suo paese Martinez ha anche già segnato per due volte, entrambe in amichevole contro El Salvador e Bolivia. Per il Ct Noel Sanvicente la sfida contro la Giamaica sarà una buona occasione per sperimentare qualche nuova soluzione in vista della Copa America 2015, il prossimo impegno ufficiale del Venezuela; la Nazionale di Martinez, che salvo sorprese dovrebbe far parte di quella spedizione, è stata inserita infatti in un gruppo difficile insieme a Brasile, Colombia e Perù.

SUCCESSI CON IL TORO – La convocazione in nazionale arriva per Martinez in un ottimo momento di forma: dopo una lunga serie di panchine ad inizio stagione la giovane punta classe 1993 è riuscita a convincere Ventura del suo valore e partita dopo partita ha fatto lo stesso con i tifosi granata. Le sue accelerazioni e la sua capacità di cambiare ritmo di corsa, riuscendo spesso a seminare i difensori avversari sono una preziosa risorsa che permette di allungare le difese avversarie ed aprire molti spazi. Certamente ci sono ancora margini di miglioramento importanti, ad esempio in fase realizzativa, sebbene i 6 gol realizzati tra tutte le competizioni in questa stagione lo pongano al momento al terzo posto tra i marcatori granata del 2014/15, dietro solo a Quagliarella con 14 reti e Glik con 7.

PEDINA FONDAMENTALE – La speranza dei tifosi granata è che il giocatore torni sotto la Mole tutto intero (le settimane dedicate alle nazionale mescolano nei tifosi sentimenti di orgoglio per i giocatori convocati con la paura che uno dei propri beniamini torni al club affaticato o peggio infortunato) e motivato, per tentare di compiere la difficile rimonta verso il sesto posto. Martinez è stato uno dei protagonisti della lunga striscia positiva iniziata dopo il derby che ha permesso al Torino di entrare nella lotta per la prossima Europa League ed ha avuto anche spazio nelle appassionanti notti europee contro Athletic e Zenit: indimenticabile la sua esultanza al gol di Darmian al San Mamès, quando stava per entrare in campo. In questo finale di campionato il suo obiettivo, come quello di tutto il Torino sarà quello di guadagnarsi il pass per poter rivivere emozioni simili.

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