Torino, Meitè dal tacco di San Siro al ritorno al gol: ora la sfida si chiama continuità

Focus On / Il francese sta crescendo nelle ultime settimane, ma pecca ancora di alcuni passaggi a vuoto

di Andrea Calderoni

Forse lo avrà aiutato la sua bizzarra capigliatura, ma Meité è riuscito a segnare di testa. Battute a parte, il gol realizzato dal francese in anticipo sul primo palo contro la Sampdoria ha permesso al Torino di portare a casa almeno un punto e rappresenta un indizio, non il primo, della crescita di rendimento da parte del francese. Il transalpino ha sfornato una prestazione positiva contro i blucerchiati e si sta confermando su discreti livelli nelle ultime settimane. Oltre alla rete di testa, ne aveva sfiorata una qualche minuto prima, costringendo al miracolo Audero. Meité contro la Sampdoria è stato propositivo anche nel finale quando, galvanizzato dal gol, ha cercato di sospingere i suoi verso il 3 a 2.

TURIN, ITALY – NOVEMBER 26: Soualiho Meite (R) of Torino FC is challenged by Marco Crimi of Virtus Entella during the Coppa Italia match between Torino FC and Virtus Entella at Stadio Olimpico di Torino on November 26, 2020 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

COSTANZA – Tuttavia, anche Meité nel corso della gara interna con la Sampdoria ha sbandato tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa. Il francese è uno di quelli che deve ancora migliorare dal punto di vista della costanza nell’arco dei 90′. Questo è stato fin qui un suo limite cronico nell’arco della sua esperienza sotto la Mole ed è ancor più evidente quest’anno, considerato che i suoi black-out corrispondono a quelli dell’intera formazione granata. Se cala l’attenzione, Meité è il primo a commettere errori banali, ingenui e sanguinosi. Quando, però, è centrato sulla partita, il transalpino conferma di avere ottime qualità. Tecnicamente è un centrocampista valido e proprio per questo Marco Giampaolo sta provando ad investire su di lui fin da quando è arrivato a Torino.

MILAN, ITALY – NOVEMBER 22: Soualiho Meïté of Torino looks to break past Roberto Gagliardini of Inter Milan during the Serie A match between FC Internazionale and Torino FC at Stadio Giuseppe Meazza on November 22, 2020 in Milan, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

CRESCITA – Un altro limite di Meité, oltre alla concentrazione, è la velocità. Non sempre con il pallone tra i piedi è abile ad inventarsi la giocata con i tempi giusti ed impiega qualche secondo di troppo che spesso risulta fatale. Tuttavia, la sua crescita è sotto gli occhi di tutti. A San Siro contro l’Inter ha sfornato un meraviglioso assist di tacco per Zaza, poi in casa contro la Sampdoria è tornato a segnare a più di due anni di distanza dall’ultima volta, il 16 settembre 2018 a Udine. Meité ha i mezzi per essere una parte importante della squadra, Giampaolo lo sa e sta cercando di responsabilizzare il 26enne di Parigi, come quando in occasione della gara di Coppa contro la Virtus Entella gli ha affidato la fascia di capitano. Adesso, dopo il gol segnato alla Sampdoria, Meité dovrà regalare alla sua squadra costanza, tecnica e qualità per 90 minuti per sopperire ad alcune mancanze che in mezzo al campo sono ancora evidenti nel Torino attuale.

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  1. TOROPERDUTO - 2 mesi fa

    Avesse la testa la fame e la cattiveria

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  2. paulinStantun - 2 mesi fa

    Io fino ad ora ho creduto molto in Meitè: fisicone e dei piedi veramente vellutati. Di contro troppe distrazioni e leggerezze.
    Questo o è l’hanno in cui diventa un giocatore buono oppure è destinato a sparire…

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