Torino: Padelli – Gillet, una poltrona per due

Torino: Padelli – Gillet, una poltrona per due

Gillet, protagonista della salvezza, e Padelli, protagonista dell’arrivo in Europa, riusciranno a convivere nel prossimo Toro?

di Matteo Gabiano

La scorsa stagione era partito con dello scetticismo che lo circondava, ma si è dimostrato un grande professionista lavorando duro e acquisendo sicurezza col passare delle settimane fino a diventare uno dei portieri migliori della scorsa stagione.

Daniele Padelli non si è fatto condizionare dall’inizio di avventura in granata non molto esaltante, ma con la forza mentale ha superato l’emozione ed il peso della responsabilità fino a diventare una vera e propria sicurezza. In questo inizio di stagione già dal ritiro a Bormio, nella sua Valtellina, è stato sempre uno dei più acclamati dai tifosi e dalle tifose, la gente del Toro gli ha perdonato le insicurezze iniziali riconoscendo i suoi grandi meriti nella qualificazione all’Europa League.

In questa annata che si appresta ad iniziare, la concorrenza interna di Gillet potrebbe essere il suo più grande cruccio. L’affiatamento con la difesa, dopo la convivenza della passata stagione, è un fatto assodato e non dovrebbe più causare problemi, mentre il peso di un ingombrante secondo portiere come il belga potrebbe minare le certezze di Padelli. Il mercato non è chiuso ed il numero 1 belga piace a qualche squadra e potrebbe anche partire in presenza di un’offerta adeguata, ma in caso di una sua permanenza trovare l’equilibrio tra i due portieri sarà uno dei compiti spinosi che toccano allo staff tecnico. Entrambi sono fedelissimi di Ventura e questo agevolerà la convivenza.

Entrambi i portieri sono grandi professionisti e si conoscono, per cui non si creeranno tensioni nello spogliatoio. La concorrenza di un ottimo portiere può spingere Padelli a migliorare sempre di più per continuare a meritarsi il posto e questo non può che far bene a tutta la squadra. Il Toro può contare su due portieri di alto livello che danno sicurezza alla squadra, ma la loro convivenza non deve diventare un problema.  

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy