Torino, parla Molinaro: “Tifosi appoggiateci. Noi siamo uniti e carichi”

Il terzino ha espresso tutta la sua felicità per essere riuscito a recuperare al meglio dal lungo infortunio ai microfoni di Torino Channel

di Nicolò Muggianu
Molinaro

Ha parlato ai microfoni di Torino Channel il terzino granata Cristian Molinaro al rientro dopo il lungo stop causato dalla rottura del legamento crociato della gamba sinistra.

“Ho sensazioni sensazioni bellissime: dopo 5 mesi fuori ho giocato la prima partita ufficiale, una bella emozione. Il duro lavoro svolto ha dato frutti e questo, dopo tante amichevoli in Sisport, era l’esame più importante: ho fatto 90′ e ora sono a piena disposizione del mister”. Una lunga risposta poi alla domanda riguardo all’umore della squadra dopo la sconfitta di Roma: “C’è delusione per risultato di ieri e per le altre partite in cui siamo consapevoli di aver lasciato punti importanti. Dobbiamo lavorare bene e migliorare le nostre lacune – ha dichiarato il terzino – Quello che conta è che lo spirito è alto e non c’è voglia di mollare. Quello che questa maglia insegna è proprio avere lo spirito di resistere e di provarci fino alla fine. Sappiamo che potevamo fare di più, impariamo dagli errori e andiamo avanti nel nostro cammino che si concluderà a maggio e alla fine del quale tireremo le somme e vedremo se avremmo raggiunto gli obbiettivi che ci eravamo prefissati”.

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Un appunto poi sul giovane compagno Sasa Lukic: “Si e calato subito nella parte, è un giocatore che ha grande personalità non ha paura di prendersi queste responsabilità. Il risultato finale non e stato positivo ma vanno prese in considerazione anche queste cose. Lui ieri ha fatto ottima prova, sin dall’inizio si e messo a disposizione di mister e gruppo ed è questa la cosa più importante. Il mister da noi pretende alcune cose e il regalo più bello che possiamo fargli e quello di continuare a lavorare ogni settimana e provarci la domenica perchè abbiamo dimostrato di non essere inferiori a nessuno”. La testa del Torino è già a Firenze e lo stesso Molinaro conferma: “Dobbiamo fare meglio, anche in termini di punti, di quanto fatto all’andata. E’ alla nostra portata, lo spogliatoio e compatto e voglioso di mostrare il suo valore. Dobbiamo dimenticarci della partita e proiettarci già a Firenze dove sono sicuro che questo accadrà”. L’intervista si conclude poi con un appello diretto ai tifosi: “Noi siamo sicuri di ciò che possiamo fare, siamo uniti e ne approfitto per chiedere un ulteriore apporto ai tifosi che sono importantissimi per noi”.

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  1. Oscar777 - 4 anni fa

    Io dico basta, basta a Cairo e alle sue stronzate, alle maglie che sembrano quelle dei corridori al giro d’italia, se potesse metterebbe la pubblicita’ anche nelle mutande dei calciatori, basta alle palle che racconta,agli acquisti insensati e insulsi che fa fare al povero Petrachi, basta agli acquisti di prospettiva che dice lui, solo per creare guadagni maggiori alla vendita, basta a un presidente che ci usa solo per farsi i cazzi suoi. Ha contribuito al filadelfia? bravo e chi ci fai allenare? Carlao? Se dobbiamo galleggiare in campionato e fare l’Udinese di turno faccelo solo sapere, se un’acquisto di 8 milioni di euro per te e’ gia troppo dove cazzo dobbiamo andare? dobbiamo sempre sperare noi del Toro? Non possiamo invece sognare, sognare un giorno di alzare qualche trofeo di sentire anche noi il profumo della vittoria?!Belotti se ne andra’ e con lui tanti altri questo e’ il nostro destino, come ha detto Leo Junior con Cairo navigheremo sempre in acque tranquille ma mai e poi mai potremo solcare l’oceano della vittoria. Vaffanculo Cairo levati dalle palle e fai spazio a qualche sognatore che ama davvero questa squadra.

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  2. AlfredDick - 4 anni fa

    Forza Molinaro, in campo domenica!

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  3. carlitomarinell_795 - 4 anni fa

    col cazzo. Io il CAIRO FC non lo appoggio più. L’ho sempre difeso urbano, ma dopo le ultime due sessioni di calcio mercato mi sono rotto le balle. Ormai il Toro è solo una ditta di compravendita di giocatori a solo beneficio del presidente. tifare Toro oggi è come tifare l’Electrolux o la Samsung

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  4. abatta68 - 4 anni fa

    Molinaro ha anche giocato da mediano, soprattutto agli inizi… secondo me un esperimento possibile potrebbe essere quello di provarlo nel centrocampo a tre, a fianco di Benassi e Lukic… è un buon interditore, ha corsa e la grinta non gli manca. Non snaturerei Barreca nel suo ruolo, visto che è tutto l’anno che prova a migliorarsi. Molinaro potrebbe garantire anche la copertura da terzino nel momento in cui Barreca prova l’incursione in avanti.
    Nel 4-4-2 invece la vedo più complicata la cosa… forse un 4-3-1-2, con:
    Hart Zappacosta, Castan, Moretti, Barreca
    Benassi, Lukic, Molinaro
    Baselli o Boye
    Iago e Belotti

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  5. claudi_168 - 4 anni fa

    sara’ un po’ antico, ma con gli interpreti giusti secondo me 442 con esterni bassi Molinaro e Zappacosta, alti Barreca e Iago centrali a centrocampo Benassi e Lukic ( se serve muscoli ci sono alternative a Benassi con lukic ad impostare) davani il Gallo e un posto se lo giocano Maxi e Boye oppure Gallo e LJalic fra le linee
    sempre scarsi coi centrali dietro, pero’ Castan e Moretti un finale di campionao dignitoso lo possono garantire
    comunque piu’ equilibrio e copertura, poi quast’anno il gol non e’ un problema con qualsiasi modulo quindi perche’ no?

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  6. echoes - 4 anni fa

    Mi gira per la testa un’idea un po’ strampalata: Molinaro dietro e, più avanti sulla stessa fascia, Barreca che a questo punto potrebbe agire più facilmente come laterale in attacco. Ovviamente lasciando Liajc in panchina…il che non è una gran perdita.

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