Torino – Roma

ABBIATI: encomiabile. Secondo rigore consecutivo parato, a Totti che per riuscire a batterlo deve ricorrere al caso su cui non può fare nulla. Esordisce parando in due tempi su botta di Totti al 14′ pt, miracoloso su Mancini lasciato solo e poi si ripete nella ripresa, giocando l’ennesima partita superlativa. Incolpevole sul raddoppio di Mancini innescato dalla più bella azione della partita. 7,5

di Redazione Toro News

ABBIATI: encomiabile. Secondo rigore consecutivo parato, a Totti che per riuscire a batterlo deve ricorrere al caso su cui non può fare nulla. Esordisce parando in due tempi su botta di Totti al 14′ pt, miracoloso su Mancini lasciato solo e poi si ripete nella ripresa, giocando l’ennesima partita superlativa. Incolpevole sul raddoppio di Mancini innescato dalla più bella azione della partita. 7,5

DOUDOU: primo tempo senza sbavature, comincia la ripresa sradicando un bel pallone a Taddei, poi regala qualche emozione di troppo ai compagni senza sfigurare al confronto dei giganti giallorossi 6

BREVI: gioca centrale e per un po’ è un muro insuperabile e onnipresente. Dopo il vantaggio romanista, non si perde d’animo, raddoppiando sforzi e concentrazione. Gioca una ripresa attenta ma nulla può sull’azione del raddoppio 6,5

FRANCESCHINI: attento e bravo nei recuperi a tratti è suntuoso nei disimpegni dove mantiene una calma. Sull’episodio del rigore evita un gol fatto in un modo che macchia una prestazione fin lì positiva l’espulsione 5

COMOTTO: la prima incurisione pericolosa è sua e ne scaturisce un angolo. Poi arretra in difesa dopo l’espulsione di Franceschini senza dimenticarsi di sostenere l’attacco, dove però denota i soliti piedi da terzino 6,5

BARONE: attento in difesa, recupera qualche buon allone a metà campo, pregevole la rovesciata con cui chiama in causa Doni. E’ l’unico, con Rosina, che prova a tirare in porta con regolarità ma con poca fortuna. Rispetto ai mezzi che ha, i risultati che ottiene sono modesti. 6

GALLO: i piedi non si discutono, la corsa sì compensa con il senso della posizione e del gioco. Nella ripresa spreca un paio di palloni, giocando in modo lineare quanto poco produttivo 5,5

dal 34 st LAZETIC: s.v.

ARDITO: il motorino è una delle certezze di questo nuovo Toro, calamita una quantità incredibile di palloni tamponando e proponendo senza sosta. Non toglie mai il piede e non smette mai di leggere l’azione. Strepitoso 7

dal 42′ st: FIORE s.v.

BALESTRI: attento e disciplinato, gioca con ordine, arretrando sulla linea difensiva in pianta stabile dopo l’espulsione di Franceschini. Quando decide di osare serve un assist al bacio per il gol di Rosina 6,5

ROSINA: la sua prima volta da seconda punta dall’inizio lo porta a fare tanto movimento con la palla sempre sui piedi. Tocca molti palloni ma gli esiti non sono quelli voluti. Migliora, come al solito, nella ripresa dove però incide poco fino al gol, bello di testa. 6,5

ABBRUSCATO: viene da chiedersi se sia lo stesso giocatore dell’anno scorso. Riceve pochi palloni pur muovendosi meglio che in passato. Sbaglia tanto, stop, passaggi, tiri. 5

Dal 15′ st MUZZI: generoso combattente, dà all’attacco la profondità, il dinamismo e l’esperienza che Abbruscato non ha. Si danna l’anima senza fortuna 6,5

ZACCHERONI: tradito da Abbruscato, legge bene la partita ma è tradito dagli episodi. Nella ripresa non riesce a trasmettere la sua carica ai giocatori che però anche oggi non sfigurano 6,5

ARBITRO PAPARESTA: qualcuno avrebbe dovuto spiegargli che Juventus e Torino sono due società diverse che in comune hanno solo la residenza geografica. Nel primo tempo è un fischio continuo a favore dei giallorossi, anche se sul rigore vede bene anche se è eccessivamente fiscale. Nella ripresa contiene il nervosismo e gli errori 5,5

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