Torino-Sampdoria: al “Grande Torino” la partita più importante della stagione

Torino-Sampdoria: al “Grande Torino” la partita più importante della stagione

Verso il match / Domani sera alle 21 i granata di Mazzarri ospitano i blucerchiati di Giampaolo

di Luca Sardo

Quella di domani sera allo stadio Olimpico Grande Torino è molto probabilmente la partita più importante della stagione per i granata di Walter Mazzarri. Come è ben noto ormai da tempo, il Torino, per il campionato fatto fin’ora, ha l’obiettivo di qualificarsi in Europa e tutt’ora è in piena lotta per un posto. Domani sera però ci sarà uno scontro diretto, una sorta di finale al Grande Torino perché arriva la Sampdoria di Marco Giampaolo, squadra che ha gli stessi obiettivi dei granata nonchè gli stessi punti. Si prospetta una partita combattuta fino alla fine dove entrambe la squadre daranno il massimo per tutti i 90’.

LA SITUAZIONE – Osservando la classifica attuale, le due squadre sono ottave a pari punti a quota 45. Davanti a loro la Roma a 47, l’Atalanta e la Lazio a 48 (i biancocelesti hanno una partita da recuperare contro l’Udinese, il prossimo 10 aprile), poi Milan (51) e Inter (53). Insomma sono tutte lì, a pochi punti di distanza l’una dall’altra. Per questo domani sarà molto importante non lasciare punti per strada considerato che mancano nove gare alla fine della stagione. Non sarà affatto facile perché la Samp arriva da una vittoria casalinga contro il Milan di Gattuso (per merito anche di un errore di Donnarumma che ha permesso a Defrel di concludere a rete a porta vuota) e ha dalla sua, per ora, il capocannoniere del campionato, Fabio Quagliarella che ha segnato fino ad ora 21 reti. La Sampdoria non dovrebbe avere a disposizione per il match di domani gli infortunati Caprari, Barreto ed Ekdal, mentre tra le fila granata non ci sarà Ola Aina (squalificato) e molto probabilmente Iago Falque, uscito al 51’ del match contro la Fiorentina di domenica: in giornata farà degli accertamenti e si saprà l’entità dell’infortunio e gli eventuali tempi di recupero.

RISCATTO – I granata arrivano a questa partita non al meglio: nell’ultima sfida all’Artemio Franchi i ragazzi di Mazzarri hanno pareggiato 1 a 1, non riuscendo però a fare una prestazione all’altezza delle aspettative. Prima del pareggio di Firenze, al Grande Torino, i granata sono stati sconfitti dall’ex Sinisa Mihajlovic che ha battuto la squadra del Presidente Cairo per 3 a 2. Ora è arrivato il momento del riscatto per il Torino: domani tutta la squadra dovrà dimostrare sul campo tutta la voglia di conquistare questo benedetto posto in Europa, magari replicando anche alla bella prestazione della gara di andata a Marassi vinta 4 a 1 proprio contro i blucerchiati.

18 Commenta qui

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  1. Hic Sunt Leones 61 (A.C. TORINO)® - 4 mesi fa

    “In verita’ vi dico, prima che CANTI IL GALLO Quagliarella segnera’

    Gesu’ di Nazareth 0 A.D. – 33 A.D.

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    1. KanYasuda - 4 mesi fa

      …senza esultare.

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  2. Hic Sunt Leones 61 (A.C. TORINO)® - 4 mesi fa

    “E’ piu’ facile che un cammello passi per la cruna di un’ago che l’effeci’ vinca una partita cruciale”
    Gesu’ di Nazareth 0 A.D. – 33 A.D.

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  3. Cecio - 4 mesi fa

    La verità per me è che neanche questa è una partita decisiva, importante sicuramente ma non decisiva perché le distanze con le rivali che ci stanno davanti non sono enormi.
    Ovvio che vincere domani sarebbe molto importante per rimanere attaccati ad Atalanta, Roma & C. ma spero che la squadra non la viva come una partita da “dentro o fuori” altrimenti siamo panati, visto che non fino ad ora non hanno dimostrato di avere la mentalità giusta per poter gestire partite di questo tipo.

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  4. Luke69 - 4 mesi fa

    ..ormai siamo al copia e incolla vero redazione?

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  5. Paolino - 4 mesi fa

    Mi rendo conto che verrò tacciato di gufismo, ma continuo a pensare che il nostro campionato sia finito con la sconfitta contro il Bologna. Non è questione di una partita persa, è che quella sera c’erano una serie di circostanze difficilmente ripetibili per dare finalmente una vera svolta: la classifica, le rivali in difficoltà, l’entusiasmo dell’ambiente, uno stadio calorosissimo, tante sfide personali tra allenatori e giocatori “migranti”…insomma molti fattori non solo tecnici che facevano pensare che quella poteva essere “la” partita.
    L’effetto trascinamento sarebbe stato eccezionale, molto al di là dei tre punti. Ed invece, come quando a tennis sbagli un match point decisivo per il set, poi subentra il braccino, quello vero, e l’incontro cambia andamento e diventa tutto in salita.
    Domenica a Firenze, risultato parte, ne è stata la riprova visto l’atteggiamento in campo. Non so cosa sucecderà domani sera, ma vista la fragilità psicologica di molti giocatori, e anche dell’allenatore che spesso si direbbe che viva col “terrore” di perdere, non sono molto ottimista sul fatto che si metta in campo quel mix di grinta, scioltezza, entusiamo e razionalità che molte volte conta più del ssemplice tazzo tecnico.
    Comunque sempre FVCG

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    1. anpav - 4 mesi fa

      A soli 3 punti addirittura dal 5° posto mi arrabbierei se giocatori e tecnico la pensassero come te. Per cui si, un po’ di eccessivo gufismo lo riscontro.
      La trovo dura, questo si. Ma impossibile o comunque già persa, no.
      Però dai tifosi granata preferirei leggere quella garra che poi noi si richiede ai giocatori…

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  6. user-13973712 - 4 mesi fa

    sarebbe finalmente arrivato il momento di dare una chance a Parigini anziché mille opportunità a quell’oggetto inutile di Zaza. Vero Mazzarri?

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  7. PietroCuoreGranata - 4 mesi fa

    Tutte le partite d’una stagione sono importanti.Ma è il momento e il contesto che le rendono particolari.Se il calcio fosse una scienza esatta potremmo anche dire che si potrebbe firmare per perdere domani e vincere le restanti 8!!Anzi…magari!!!Ed invece,siccome non è così,quella con la Samp ci dirà tante cose sull’immediato futuro.Se non tutto,sicuramente una gran parte.. W Toro

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  8. Marco59 - 4 mesi fa

    …porca miseria…e io che pensavo che la partita contro il Bolgna fosse quella decisiva…!!!

    Qui ogni settimana si parla sempre di “partita del riscatto”…!!!

    …scusate ma allora quanti “riscatti” il nano mandrogno deve pagare per arrivare in EL…???

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    1. Vanni (CAIROVATTENE) - 4 mesi fa

      Abbiamo capito male: tutte le partite sono di riscatto, visto che si gioca di merda.

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    2. Hic Sunt Leones 61 (A.C. TORINO)® - 4 mesi fa

      e sopratutto … a chi deve pagarli i riscatti?

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  9. wendok - 4 mesi fa

    ma nn era la stessa conclusione di almeno altri due articoli nell’ ultimo mese ? altri né seguiranno. stay tuned

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    1. KanYasuda - 4 mesi fa

      Concordo, dato che Cairo come Ferrero vive gli stessi interessi che offre il calcio sia a livello mediatico che come quadratura delle proprie attività extracalcistiche.
      Un pareggio starebbe benissimo ad entrambi per far proseguire nelle prossime giornate l’ulteriore presa per il culo ad entrambe le tifoserie.

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  10. abatta68 - 4 mesi fa

    Chi vince rimane in corsa… un pari manderebbe a casa tutte e due anzitempo.

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  11. Cecio - 4 mesi fa

    Arriviamo a questa partita fondamentale un po’ malconci (fuori Aina e Falque, Zaza e Meitè fuori forma, Belotti che sembra essere ripiombato nell’involuzione), ma la speranza è che questa condizione ottimale dia una spinta ulteriore alla squadra per fare una prestazione “cattiva” per dimostrare a tutti che le scusanti non esistono.
    Il rientro di Nkoulou è fondamentale perchè solo lui dà sicurezza al reparto e speriamo che Baselli sfrutti il momento per fare un’altra buona prestazione.
    La preoccupazione più grande è ovviamente l’apposto di Zaza che sembra fuori dal contesto e non riesce quasi mai ad incidere…speriamo bene.

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  12. suoladicane - 4 mesi fa

    io spero si giochi con il tridente: chi osa vince, recita l’adagio
    pareggiare non servirebbe a nulla ai fini della classifica, ma solo a fare incazzare la tifoseria che fino ad oggi non ha fatto mancare il suo sostengo
    lascerei falque e zaza in panca e proverei il 4-3-3 con davanti berenguer-belotti-parigini
    SFT

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    1. Cecio - 4 mesi fa

      Ipotesi intrigante ma dubito fortemente che WM abbandonerà la difesa a 3 in una partita così delicata.
      Lo farà solamente a partita in corso se ci sarà da rincorrere…e sinceramente spero che non accada.
      Proverei più Parigini (o Berenguer) al posto di Zaza come partner d’attacco di Belotti per essere un pelo più veloci davanti e magari per sbaglio riuscire a saltare un uomo ogni tanto.

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