Torino-Sassuolo, un anno fa un successo “scacciapensieri”

Torino-Sassuolo, un anno fa un successo “scacciapensieri”

Verso Torino-Sassuolo / Il ricordo della sfida dell’anno scorso: un 2 a 0 all’inglese targato Brighi-Cerci che ha permesso di cominciare al meglio il campionato e ha allontanato le voci su un possibile approdo di Maresca in granata

di Nicolò Minella

Il 25 agosto 2013 è stato il giorno del debutto stagionale del Toro di Cerci e Immobile. Reduci da una salvezza conquistata matematicamente solo ad una giornata dal termine, i granata si preparavano a fare il loro esordio in campionato contro il Sassuolo di Di Francesco, pronto all’esordio in Serie A

TANTI RINFORZI, MA A CENTROCAMPO… IDEA MARESCA?- A 6 giorni dallo scadere della finestra estiva di calciomercato, tra i numerosi volti nuovi giunti alla corte di Ventura spiccavano le presenze dell’attaccante dell’Under 21 italiana Immobile, chiamato riscattare un’annata negativa con la maglia del Genoa, dell’ex Napoli El Kaddouri, dello svedese Farnerud, del veterano Moretti e del misterioso difensore serbo Maksimovic. Una campagna acquisti che, unita alla permanenza di Cerci, faceva, quindi, ben sperare i tifosi granata che, però, avvertivano la necessità di un ultimo rinforzo: un regista di centrocampo. A tal proposito, proprio nei giorni precedenti alla partita tra i granata e gli emiliani, è cominciata a girare la voce su un possibile approdo dell’ex Juventus Maresca al Toro. Una notizia accolta chiaramente molto male dai tifosi granata memori del celebre gesto delle corna con cui l’allora centrocampista bianconero ha voluto festeggiare, in un derby del 2002 finito 2 a 2, il definitivo pareggio juventino e schernire la precedente esultanza di Marco Ferrante, autore del gol del momentaneo 1 a 1. Sebbene i nuovi arrivi inducessero ad un cauto ottimismo, il clima che si respirava prima del fischio d’inizio della gara contro la compagine neroverde non era, quindi, dei più distesi.
 
UNA PRESTAZIONE CONVINCENTE- Tuttavia, come spesso capita nel calcio, è stato il campo a dare le risposte più eloquenti: un bel 2 a 0 degli uomini di Ventura con gol nella prima frazione di Brighi (poi ceduto proprio al Sassuolo a gennaio) e nel secondo tempo di quel Cerci che da lì in poi avrebbe sempre giocato come seconda punta. Nel match contro il Sassuolo si è, inoltre, messo in luce un buon Vives in cabina di regia, giocatore che avrebbe poi disputato la miglior stagione della sua carriera. È possibile, quindi, che la buona prova offerta dal numero 20 granata sia stata una delle ragioni per cui la società ha improvvisamente deciso di ritirarsi dalla trattativa per Maresca il quale avrebbe presumibilmente ricoperto lo stesso ruolo del centrocampista campano. 
 
COMINCIA AL MEGLIO UNA STAGIONE INDIMENTICABILE- Una vittoria “scacciapensieri” quella conseguita più di un anno fa dal Toro contro gli emiliani, un successo che ha allontanato le voci sul possibile arrivo in granata dell’ex giocatore di Juventus e Sampdoria e permesso a Glik e compagni di cominciare nel migliore dei modi la stagione della super coppia d’attacco Cerci-Immobile terminata, come molti ricorderanno, con un sorprendente settimo posto e l’inattesa qualificazione in Europa League.
 
Infine, un ulteriore dato: il Toro ha conquistato 9 punti negli ultimi 3 incontri disputati con il Sassuolo tra Serie A e B. Un trend positivo che ora più che mai non dovrà interrompere. 
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