Torino-Udinese 1-0, l’analisi del gol: Ansaldi-Aina, un gol… stile Atalanta

Torino-Udinese 1-0, l’analisi del gol: Ansaldi-Aina, un gol… stile Atalanta

Approfondimento / L’analisi ai raggi X della rete dell’incontro di ieri

di Andrea Marchello, @AndreaMarchell0

Termina 1-0 (goal di Ola Aina) la sfida casalinga del Torino disputata contro l’Udinese. L’azione che porta al goal gli uomini di Mazzarri scaturisce da Ansaldi, che dopo aver tenacemente mantenuto il possesso palla e messo a sedere Stryger Larsen, serve bene Aina il quale svetta su tutti e batte Musso. Questa rete ricorda molto quelle segnate dall’Atalanta, ultima quella contro il Cagliari, dove Castagne servì Hateboer dalla fascia insaccando la sfera.

Tutto parte dalla sinistra, dove Ansaldi, attaccato da due giocatori friulani, da terra lotta e si libera, rimanendo in possesso della palla

Screenshot (196)

Superato il blocco, può avvicinarsi all’area, ma Jens Stryger Larsen, uno dei due che poco prima l’avevano marcato, va di nuovo in marcatura del granata con uno scatto

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Ansaldi, mentre già l’area avversaria vede affluire Iago e Aina (Rincon è posizionato poco fuori e vi entrerà a breve), con un cambio di direzione lascia sul posto il suo marcatore, rientrando sul destro

Screenshot (206)

 

A questo punto ha tutto il tempo di calibrare il cross e mettere dentro un pallone dentro l’area avversaria, che oltre ai già citati Aina (vicino l’area piccola) e Iago (che taglia verso la porta) vede la presenza di Berenguer

Screenshot (200)

A svettare, per l’arbitro senza fallo, sulle marcature di Troost-Ekong e Nuytinck è Ola Aina, che di testa insacca alle spalle di Musso, che non può nulla

Screenshot (201)

A nulla servono le proteste dei giocatori dell’Udinese, 1-0 Torino con Aina che può festeggiare il primo goal in Serie A.

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  1. anpav - 8 mesi fa

    Mazzarri non è quella nullità come qualcuno lo definisce. La sua storia, anche vincente, lo certifica. Purtroppo per ora è riuscito solo nel 50% del suo lavoro. Fase difensiva OK; fase offensiva lacunosa.

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    1. anpav - 8 mesi fa

      La tua storia qualifica te e spiega tutti i tuoi commenti.
      Lui nel suo “piccolo”, ha vinto una Coppa Italia, e si è qualificato per la Champion. Viene ricordato anche per l’impresa fatta con la Reggina. Tu sei ricordato per altro. Non mi entusiasma Mazzarri; ma lo preferisco a te.

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    2. Colbacco_60 - 8 mesi fa

      I meno non ti arrivano per le tua idee sul calcio e sul Toro che, come quelle degli altri del resto, meritano rispetto. Il tuo modo di esprimerti, fatto di “deficienti”, “coglioni”, “scimmie”, “tua moglie” ti qualifica per quello che sei: un rozzo maleducato.

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      1. marione - 8 mesi fa

        IO scrivo concetti tecnici che possono essere condivisi o meno, dati di fatto Watford ecc che invece sono tali e non possono essere discussi, (ma magari fa più comodo dire che il Watford lotta per lo scudetto e che WM lo voleva il Real), dopo di che un insieme di persone che non è in grado di contestare, ma che vivendo nel paese delle meraviglie non vuole che gli si rompano i sogni, inziano con apprezzamenti personali, tipo “sei un gobbo” “la tua storia qulifica te ecc”.
        Solo che questi possono insultare, io invece non dovrei rispondere. Purtroppo per loro, che in genere sono solo dei servi leccaulo, falliti nella vita, io so cosa posso o non posso scrivere. Deficiente deriva da deficiere e con ampia facoltà di prova, uno che dopo due anni non spiaccica 3 parole di inglese, per la meno nella lingua d’Albione deficie. “La tua storia ti qualifica” è invece diffamazione, oltre che un insulto. Quindi io ho risposto ad insulti con altri insulti, da me si chiama elasticità ed adattamento alla situazione.
        Se vai a controllare, questo miscuglio di minus habens è riuscito a mettere i meno nache quando ho ricordato Mondonico

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  2. Conta7 - 8 mesi fa

    Condivido in pieno GlennGould!
    Ed aggiungo anche ad una cosa.
    Un gol così è un marchio di fabbrica delle squadre di Mazzarri: recupero palla alto, cross di un esterno per l’altro quinto che chiude l’azione sul secondo palo. Da manuale.
    Lui è stato precursore di giocate così (da Mesto-Modesto alla Reggina, Zuniga-Maggio al Napoli e via dicendo..) e di sicuro sono eventualmente altri che hanno preso spunto da lui (ricordo che Conte decise di passare al 3-5-2 proprio dopo aver giocato contro il Napoli di Mazzarri).
    Per cui, 2 cose:
    1. Siamo il Toro ed abbiamo una nostra precisa identità
    2. Please i paragoni con l’Atalanta anche no…
    FVCG!!!

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  3. Puliciclone - 8 mesi fa

    A tratti Ansaldi sembrava Claudio Sala spostato a sinistra. Infortuni permettendo dovrebbe giocare sempre. Purtroppo, secondo me, Aina, per fare le cose che fa Ansaldi, deve ancora mangiare qualche “mica”

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  4. GlennGould - 8 mesi fa

    Con tutto il rispetto per l’Atalanta, che a Torino ci si riferisca e si parli di stile Atalanta, è assurdo. Abbiamo una storia pazzesca, squadre che nel corso del tempo sono state un esempio anche tattico per molti. E poi, oltre il grande Torino, il toro di radice, di mondonico, ci sono tanti altri esempi di calcio azioni e gol di tante altre squadre di livello mondiale. Con tutto il rispetto per l’Atalanta, sentire parlare di gol stile Atalanta è davvero grottesco.

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    1. anpav - 8 mesi fa

      Da sportivo guardo con ammirazione il lavoro di Gasperini
      Da avversario spero si inceppi al più presto.
      Da granata da legare, condivido al 100% il tuo commento

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