Torino – Udinese: Ventura e Stramaccioni, scontro tra carriere contrapposte

Torino – Udinese: Ventura e Stramaccioni, scontro tra carriere contrapposte

Verso Torino – Udinese / Generazioni di tecnici a confronto: chi tutto subito e chi dopo un lungo percorso…

di Redazione Toro News

Da una parte il giovane passato dalla Primavera a una panchina prestigiosa, dall’altra un mister che di gavetta ne ha fatta fin troppa. Basti pensare che il primo, Andrea Stramaccioni, dopo aver dovuto abbandonare troppo in fretta il calcio giocato dopo un brutto infortunio al suo esordio nel calcio professionistico, ha lavorato tanto e bene con le giovanili della Roma e la Primavera dell’Inter tanto da conquistare a soli 36 anni il titolo europeo della NextGen Series 2011-2012, ribattezzata anche dagli addetti ai lavori come la Champions League dei giovani poi sostituita rapidamente dalla UEFA Youth League. Mentre il secondo, Giampiero Ventura, ha potuto debuttare in Europa soltanto a 66 anni con il Torino in questa stagione dopo 38 stagioni da allenatore in giro per l’Italia.

Eppure non sono così diversi, sono due allenatori con una filosofia di gioco per certi versi simile, accomunati dalla volontà di proporre calcio. Nell’ultimo periodo tuttavia entrambi hanno fatto un passo indietro nella spregiudicatezza offensiva, Ventura da due stagioni ormai ha abbonato il modulo 424 passando tranne in rare eccezioni ad un più coperto 352 e abbandonando quindi i quattro giocatori d’attacco. Stramaccioni che ai tempi dell’Inter non gradiva gli accostamenti che gli venivano rivolti dai telecronisti di prediligere un gioco difensivo, definito da “provinciale”, ora con l’Udinese ha cambiato opinione praticando un tipo di gioco accorto volto a non subire gol e permettere a giocatori rapidi e di fantasia come Di Natale, Muriel o Koné di ripartire in contropiede quando la squadra avversaria si sbilancia. Una tipologia di gioco quella dei friulani più simile alla tattica di gioco del Torino dello scorso anno quando poteva contare nelle ripartenze su due giocatori veloci e tecnici come Cerci e Immobile. Quest’anno i granata hanno dovuto cambiare la mentalità di approccio alla partita cercando un maggiore fraseggio e una costruzione dell’azione maggiormente ragionata. Dal punto di vista mediatico lo stile di Stramaccioni è molto più moderno e dinamico, è un ragazzo intelligente che sa stare sotto i riflettori con grande fascino e si presenta alle partite sempre molto elegante con giacca e cravatta. Invece Ventura è più uomo di campo, a parte le sfide europee è solito stare in panchina con la tuta di rappresentanza o una giacca sportiva mentre davanti ai microfoni presenta un carattere più spigoloso anche se non disdegna la battuta ironica.

Domenica uno dei tecnici più giovani e uno dei tecnici più esperti della serie A si troveranno di fronte nel settimo turno di campionato, sarà con tutta probabilità una partita molto tattica, bloccata, con poche occasioni da gol dove potrà portare a casa il bottino pieno soltanto la squadra che riuscirà a essere concentrata per tutta la partita e cinica quando sarà il momento di concretizzare le occasioni da rete.

 

 

 

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