Torino, Ventura: “Ho visto segnali positivi, speriamo per gli infortuni…”

Riscone di Brunico, Torino – Rubin Kazan 0-1 / Il tecnico granata post-partita: “Il vero Barreto non l’avete ancora visto. Benassi? Grandissima prospettiva, possiamo inventarcelo terzino destro…”

di Diego Fornero, @diegofornero

Ha parlato in conferenza stampa, dopo la sconfitta rimediata in amichevole per 1-0 contro il Rubin Kazan qui a Riscone di Brunico, il tecnico del Torino, Giampiero Ventura. Il mister ha commentato innanzitutto gli infortuni dei suoi (Per Glik trauma contusivo al polpaccio sinistro, per Quagliarella botta alla caviglia e trauma distorsivo-contusivo alla caviglia per Barreto): “Purtroppo in queste partite qualcosina rischi sempre, spero non siano infortuni tali da far saltare loro la sfida di giovedì prossimo. Oggi abbiamo incontrato una squadra di qualità, con giocatori validi, e nella prima parte avremmo potuto tranquillamente andare in vantaggio, poi abbiamo subito goal su una disattenzione ma nel complesso quello che ci aspettavamo è arrivato. Ci aspettavamo che i ragazzi potessero leggere bene le situazioni e l’abbiamo fatto, ha giocato un’intera partita Benassi che non giocava da una vita, ha esordito Gastòn Silva, ha giocato anche un quarto d’ora Quagliarella, che anche se non è ancora in condizione ha talmente tanta voglia di giocare che può bruciare almeno in parte le tappe. Io ho visto tanti segnali positivi, soprattutto se gli infortuni non si riveleranno gravi”.

Il Rubin Kazan esordirà in campionato il primo agosto ed è molto più avanti del Toro nella preparazione, ma i granata hanno retto bene l’impatto: “Abbiamo retto bene contro una squadra più avanti di noi nella preparazione. Sono contento della partecipazione, della disponibilità e dell’attenzione della squadra: ovviamente cambiando 6 o 7 giocatori dalla squadra del primo tempo abbiamo perso qualcosa, ma questo è un modo per dare continuità e minutaggio ai giocatori, spero solo che gli infortuni non siano penalizzanti, per il resto dobbiamo solo continuare così e mantenere questo ritmo”.

Un inedito Benassi in versione terzino destro Benassi ha giocato in quel ruolo per la prima volta in carriera: finché ha retto, ha confermato la sua disponibilità. E’ un giocatore di grandissima prospettiva, ma chiaramente non è quello il suo ruolo, lui continuerà a fare il centrocampista ma non abbiamo né Darmian, né Maksimovic, né Vesovic e dobbiamo inventarcene uno. Lui potrebbe essere la soluzione…”

Sarà l’anno di Barreto, che oggi ha offerto buoni spunti, ricordando “quel” Barreto che tanto fece bene a Bari? “Non è il Barreto di Bari, quello di Bari era molto di più, ma è sulla strada per diventarlo. Un giocatore che al primo anno in Serie A ha fatto 15 goal sbagliando 5 rigori significa che è uno potenzialmente da venti goal: l’anno scorso non ha avuto spazio, ma questa sarà un’annata fondamentale per lui. Come tutti i brasiliani deve sentire la fiducia dell’ambiente, la mia ce l’ha… I tifosi granata non hanno ancora visto il vero Barreto e ci sono tutti i presupposti affinché lo possano presto vedere”.

Come lavorerà il Torino in questa settimana che lo separa dall’Europa League? “Oggi si è visto il peso del lavoro sulle nostre gambe: ora ci attende una settimana dall’esordio, i tre giorni finali saranno sicuramente in scarico. Domani quelli che hanno giocato 70 minuti oggi riposeranno, quelli che hanno fatto meno invece continueranno a lavorare come sempre”.

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