Torino, Zaza: “Per la Basilicata già raccolti 30mila euro: così mi sento utile”

Torino, Zaza: “Per la Basilicata già raccolti 30mila euro: così mi sento utile”

Iniziativa / Sta riscuotendo grande successo la campagna di raccolti fondi dell’attaccante in favore della sua regione per affrontare l’emergenza Coronavirus

di Andrea Calderoni

Simone Zaza sta vivendo in modo molto sentito l’emergenza Coronavirus. E, come tutti, segue con apprensione quanto sta accadendo in Italia e in tutta Europa. “Personalmente temo il virus, ma se le persone ascoltano le raccomandazioni del Governo e restano a casa,  l’emergenza passerà rapidamente” ha spiegato Zaza in un’intervista a Radio MARCA Valencia. “La gente in Italia ora ha iniziato a rendersi conto di ciò che sta accadendo, nessuno se lo aspettava prima. La mia opinione è che il calcio e altre cose non siano importanti ora come ora. In questo momento penso alla mia famiglia, ai miei amici e alle persone, soprattutto a quelle italiane. Spero sinceramente che tutto vada bene”.

RACCOLTA FONDI – L’attaccante granata negli ultimi giorni si è speso in prima persona per aiutare la sua regione, la Basilicata, al fine di combattere l’epidemia di Coronavirus. Ha, infatti, acquistato forniture ospedaliere per i presidi e ha avviato altre misure di raccolta fondi.  Sempre alla radio spagnola ha detto: “Mancava materiale per curare questo virus e ho pensato di avviare questa iniziativa. Hanno bisogno di soldi per comprare cose, quindi ho parlato con mio padre perché vive lì e abbiamo creato questo account di raccolta fondi . Tanti miei compagni di squadra mi hanno aiutato. Molto importanti sono stati anche alcuni personaggi famosi della mia regione. La cifra raccolta in soli due giorni è significativa: già 30mila euro”. Ancora, Zaza ha aggiunto: “Sono fortunato nella vita e posso offrire denaro. Nella mia regione, per fortuna, non ci sono molti casi, ma questi soldi aiuteranno a comprare un respiratore. L’ho fatto perché in questo modo mi sento utile. Era l’unico modo per fare qualcosa in favore dei miei corregionali”.

Decameron granata – La prima volta allo stadio: “Al Fila nel ’59, Toro in B ma che bolgia…”

A CASA – Anche Zaza, naturalmente, come tutti i suoi compagni di squadra, resta costantemente nella sua abitazione torinese. “Sono tra le mura domestiche con il mio cagnolino, meno male che è con me perché altrimenti sarei completamente solo – ha dichiarato -. La mia famiglia, infatti, vive nel sud Italia. Fino a pochi giorni fa ci stavamo allenando, ma poi le sedute sono state annullate. Siamo stati messi tutti in quarantena e ora attendiamo novità. I giorni sono lunghi, ma gioco con il mio cane, ho diversi libri e faccio videochiamate. Alla fine, il tempo passa”. 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy