Toro ancora un pareggio: così non va bene!

Controcorrente / Granata spenti in avanti e mai pericolosi. Il Genoa prende un palo, Sirigu salva di piede e Pjaca spreca di testa

di Gino Strippoli

Sicuramente è stata una partita da pareggio quella tra da Torino e Genoa due giorni fa, ma una vittoria ai punti la fa sicuramente segnare la squadra genovese grazie al palo colpito dall’ex Zappacosta, con un bel bolide, cosa di cui lui è sempre stato capace. Da sottolineare poi nel computo in favore della squadra di Ballardini, il tiro di Czyborra deviato di piede da Sirigu e un colpo di testa di Pjaca che per l’azione in cui è nato avrebbe meritato un altro interprete come colpitore di testa. Fortuna per il Toro che il palo ha detto no al terzino rossoblu, che il piede di Sirigu fosse pronto alla respinta e che Pjaca proprio un colpitore di testa non è.

Se pensiamo che l’uomo più pericoloso del Toro è stato Ansaldi con un tiro, telefonato, tra le braccia di Perin, ma anche tanti cross in area che hanno creato qualche turbamento alla difesa genoana, possiamo capire come l’azione del reparto offensivo granata sia stato del tutto insufficiente e sterile. Mai una giocata limpida che potesse innescare Belotti e Zaza, ma anche mai un inserimento dei centrocampisti granata. Lukic non sembra avere più quella lucidità di inizio campionato, mentre Mandragora è stato annullato dal giovane Rovella. Tra l’altro, sin dai primi minuti, Rovella è sempre riuscito a impostare le azioni a piacere della sua squadra grazie allo spazio che gli ha sempre concesso Mandragora, mai in pressing, mentre al contrario il genoano ha fatto pressing sul granata annullando la sua possibile regia. Il neo centrocampista del Toro in tutta la partita avrà toccato 4 palloni a dire tanto. Senza colpevolizzarlo più di tanto in lui è però mancata la grinta giusta per dare quel valore aggiunto che serve alla squadra e lo si è visto quando ha perso un banale contrasto con Strootman che ha poi innescato una pericolosa ripartenza.

Appare chiaro che questo Toro non sa più vincere, da tempo, come appare chiaro che, al di là dell’impegno che ci mette Davide Nicola nel dare una dimensione giusta al Torino, questa squadra ha problemi strutturali che si porta dietro da due stagioni a questa parte e non può essere solo l’innesto di Mandragora a risolverli. Il Toro è stato costruito male, nel suo assemblamento e i risultati si vedono. Pareggio dopo pareggio la strada si fa sempre più in salita mentre le altre squadre – lo Spezia su tutte – scappano. Si può sperare a questo punto che l’innesto di Sanabria possa giovare sul fronte d’attacco granata ma è una speranza e nulla di più perché il gioco non decolla. Troppo spesso contro il Genoa i granata si sono affidati a lanci lunghi e centrali per i due attaccanti che andavano poi a essere preda dei difensori avversari mentre meglio è andata sulle fasce con Ansaldi e Singo che hanno comunque creato grattacapi alla retroguardia  avversaria. Quello che manca a questo Toro è la velocità di pensiero e di esecuzione oltre ad un pizzico di fantasia e l’incapacità a verticalizzare i palloni, mentre quando avanza per linee orizzontali la sua azione si ferma e muore sempre sulla trequarti. L’unica vera occasione per Belotti l’ha creata lo stesso ‘Gallo’ quando con la solita grinta è andato a vincere un contrasto con Radovanovic, involandosi verso Perin, trovando però all’ultimo momento in Goldaniga un muro insormontabile. Questo per dire quanto il ‘Gallo’ sia costretto a crearsi le occasioni  in solitaria. Il Toro non può essere contento di questo pareggio tanto meno di essere uscito dal campo senza sconfitte da 5 partite consecutive. Il Toro ha bisogno di vittorie per tentare una risalita per salvarsi, e già questa è la più grande sconfitta per questa società e per questa squadra, che sta bissando la negativa stagione dello scorso anno. Gli errori gestionali sono sotto gli occhi di tutti. Ma è mai possibile che il Genoa abbia un centrocampista come Strootman e il Toro ha preso come “grande acquisto” Linetty? Senza spendere parole su Zappacosta, mai tanto rimpianto. E meno male che sabato al Genoa mancavano molti giocatori per vari motivi! Se poi all’ultimo minuto ti danno una punizione dal limite e la batte quello che dovrebbe essere uno specialista, Verdi, e la tira senza convinzione sulla luna allora questa società ha solo da recitare il mea culpa, mea grandissima culpa!

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  1. Ardi - 3 settimane fa

    Stessa cosa per quanto riguarda il pressing, noi lo facciamo con i due attaccanti, al massimo con un altro giocatore, e le marcature lasciano sempre metri al giocatore avversario di turno che deve iniziare a costruire l’azione, viceversa fanno le altre squadre, oltretutto siamo sempre in ritardo sulle seconde palle, di nuovo in una parola; non corriamo e soprattutto, ripeto, la squadra non sale e scende uniformemente, anche senza palla nessuno si muove per dettare il passaggio o se lo fa è solo contro tutta la difesa avversaria, siamo lenti, sempre raddoppiati e senza sovrapposizioni

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  2. Ardi - 3 settimane fa

    Lasciando perdere tatticismi, tipo di formazione ecc, io ho notato tra tutte le squadre di serie a, qualcosa che il Toro non fa; le altre attaccano e difendono in tanti, con coperture preventive, salgono e scendono insieme e velocemente, in una parola noi non corriamo

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  3. Gigiotto - 3 settimane fa

    Caro Gino, non vorrei ripetermi, ma se 7 giocatori sono dietro la palla che verticalazzazioni si posso vedere?
    La squadra sarà anche costruita male, ma credo che possa giocare 30 metri più avanti.

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  4. Tifoso da Malta - 3 settimane fa

    Nel secondo tempo contro il Genoa ho aspettato immediatamente l inserimento di Verdi e Bonazzoli al posto di Zaza e Rincon/Lukic.
    Abbiamo perso due punti importantissimi.
    Ma guardiamo alla prossima con fiducia.

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  5. NEss - 3 settimane fa

    Tanti sotto a parlare di sterilita’ offensiva.
    Eppure il torino ha fatto 32 goal, 10emo in serie A o qualcosa di simile.

    Il problema e’ che ogni volta che segna un goal rischia di subirne due, tra topiche difensive e del portiere.

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  6. Simone - 3 settimane fa

    Dopo essersi accorto che Rincon non poteva fare il regista (chi l’avrebbe mai detto!) il geniale (ro)Vagnati attende l’intera sessione di mercato prima di regalarci Mandragora che temo tanto non sia colui che ci potrà far salvarci.
    E il DS sta ancora al suo posto…

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    1. Mimmo75 #prexit - 3 settimane fa

      Non prima di aver esonerato chi un play lo aveva chiesto, insieme a una seconda punta tecnica, presa anch’essa: una gabbia di matti…

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      1. Simone - 3 settimane fa

        No no, GP voleva Torreira e non potendo arrivare a lui ha detto (più e più volte) che secondo lui Rincon poteva fare il regista.
        Il precedente ct andava cacciato ma con lui il ds

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        1. Mimmo75 #prexit - 3 settimane fa

          Libero di credere che Giampaolo subito dopo Torreira abbia avuto Rincon tra le sue preferenze.

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          1. Simone - 3 settimane fa

            L’ha detto lui.
            Sei libero di dare altre tue personalissime interpretazioni che lasciano il tempo che trovano…
            I fatti sono questi

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  7. come un pugno chiuso - 3 settimane fa

    persino due come Preziosi e Ferrero, se si paragonano a Cairo, possono vantarsi di essere dei lungimiranti passionali competenti e generosi strateghi !

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  8. Tommydado - 3 settimane fa

    Io forse di calcio non capisco nulla ma la partita contro il genoa sopratutto il secondo tempo l’abbiamo fatta noi non era facile contro una squadra ben messa in campo chiusa in difesa e con ripartenze molto pericolose noi avevamo tutto da perdere loro ormai hanno un bel vantaggio in classifica… per me è un buon pareggio senza contare che abbiamo allungato sulla 3ultima e avvicinato i viola…..pultroppo adesso le partite saranno tutte difficili anche il cagliari ha dimostrato di essere di nuovo in forma noi non siamo il psg come rosa ma neanche il crotone …dobbiamo giocarle tutte con la stessa intensità cercando di non rischiare e portare a casa più punti possibili senza regalarne più come è successo nel girone di andata forza Nicola forza Toro

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  9. Messere Granata - 3 settimane fa

    A questo punto del Campionato, la “testa” diventa pesante per chi si gioca obiettivi vitali. Le Squadre che giocano meglio sono quelle che non hanno assilli di sorta e possono sbagliare senza drammi. Noi no. Nicola non voleva perdere. Piuttosto che niente, meglio piuttosto. Ha lavorato, migliorandola, sulla fase difensiva, vero tallone d’Achille del Toro. Davanti i limiti li conosciamo da tempo, specialmente nella manovra e nella capacità di far gioco. Serviva un po’ di equilibrio. La rincorsa sarà lunga e faticosa e occoreranno nervi saldi. Calm & Chalk. Siamo in terapia intensiva.

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    1. FORZA TORO - 3 settimane fa

      sono d’accordo

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    2. Mimmo75 #prexit - 3 settimane fa

      Ci andrei cauto a parlare di fase difensiva sistemata o migliorata: 6 gol subiti in 4 partite, tre solo nella penultima. Serve continuità in tal senso perchè ad oggi su quattro partite giocate non abbiamo subito gol solo nell’ultima e ciò è accaduto perchè Pjaca ha sbagliato un gol fatto, il palo ha fermato Zappacosta e Sirigu ha fatto un mezzo miracolo. Ripeto: qui non ci si sta rendendo conto che le cose a conti fatti son peggiorate ulteriormente.

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    3. Mimmo75 #prexit - 3 settimane fa

      Non voglio essere pesante, mi limito a riportare dati di fatto inconfutabili prendendo a paragone le ultime 4 partite con Giampaolo e le 4 di Nicola: punti fatti 6 a 4; media punti 1.5 a 1 (peggiorata del 33%) gol fatti 5 a 6 (segnare non era un problema prima e lo è ancor meno ora); gol subiti 4 a 6 (la fase difensiva è peggiorata). La matematica non è opinabile, Nicola va lodato per aver ridato intensità e vigore ai calciatori ma il risultato finale, in termini pratici, quelli che contano per salvarsi, ad oggi è peggiorato. Speriamo di raddrizzare queste statistiche a partire da venerdì e di poter arrivare a fine stagione con Nicola in trionfo, che se lo merita a prescindere da quel che si vede in campo.

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  10. tucano737 - 3 settimane fa

    Abbiamo cambiato allenatore ma secondo me abbiamo fatto un passo indietro. Siamo tornati a giocare a rugby non a calcio! Abbiamo bisogno di migliorare la tecnica e la corsa senza palla. Sono carenze che durano da tre anni. Oggi è veramente inguardabile!!

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  11. MartinVasquez - 3 settimane fa

    Abbiamo giocatori senza personalità e – nonostante la maggior parte di essi giochi insieme da 3 anni, dico, 3 anni – senza un solo automatismo in fase di costruzione. Sarà colpa degli allenatori che chiedono sempre cose diverse, ma a ben guardare questi giocano con il 3-5-2 dai tempi di Mazzarri. Ieri nell’Inter di Conte, il 3-5-2 prevedeva un giro palla rapido, ma soprattutto triangolazioni a occhi chiusi, ovvero c’era sempre uno libero e quello libero sapevi dove trovarlo anche senza guardare. L’ynettitudine di chi dovrebbe impostare, l’assenza di automatismi (gli ultimi si sono visti con Ventura), un lavoro poco efficace delle punte (Belotti e/o Zaza fanno salire poco la squadra e non abbiamo una seconda punta) ci rendono irrimediabilmente sterili. E non abbiamo nemmeno più quella foga/fortuna nei calci piazzati che ci ha caratterizzato per un po’ nel periodo di Mazzarri. Insomma: puntiamo sullo schema “alla viva il parroco”, che è poi lo stesso schema a cui ci ha abituato la società da 15 anni a questa parte.

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  12. Granata Forever - 3 settimane fa

    Dopo il giro di boa del campionato si puo’ tranquillamente affermare senza essere smentiti che siamo la squadra che gioca il peggior calcio della serie a.
    Senza idee , qualita’e spirito granata.
    Mi auguro di essere smentito gia’ da venerdi ma la vedo proprio brutta!

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  13. leggendagranata - 3 settimane fa

    Questo articolo dice due grandi verità: 1) Contro il Genoa: “Mai una giocata limpida che potesse innescare Belotti e Zaza, ma anche mai un inserimento dei centrocampisti granata. Lukic non sembra avere più quella lucidità di inizio campionato”. 2) “Il Toro è stato costruito male”. E poi fa alcuni nomi: Zappacosta, Strootman, Lynetti. Parto dal fondo e senza falsa modestia ricordo che durante la campagna acquisti di questa estate segnalai che c’ erano disponibili alcuni nomi: Zappacosta, Darmian, Candreva, Madzukic. Tutta gente di poco costo e di grande esperienza (Madzukic con un ingaggio pesante, ma svincolato). Non accetto che mi si dica: “Non sarebbero venuti al Toro”, perchè una società con un minimo di voglia di rialzare la testa e di ambizione almeno ci prova. Lo fece Moggi nella stagione in cui tornammo in Serie A sotto la presidenza Borsano e da neopomossa (quindi con ancora meno appeal di adesso) ingaggiammo il miglior centrocampista della Liga spagnola, Martin Vazquez, che giocava “soltanto” nel Real Madrid, e un campione come Scifo, vincendo la concorrenza della “grande” Inter (che ci fece anche causa per questo). Se Giampaolo ha meritato ampiamente l’ esonero è anche soltanto perchè ci ha fatto ingaggiare gente mediocrissima. Scrissi che, puntando su gente di esperienza, e su giovani talenti (ad esempio Singo, Segre e Buongiorno) si poteva costruire una squadra interessante. Non lo si è fatto e ora si è cercato tardivamente di metterci una toppa con Mandragora e Sanabria (speriamo che bastino).
    Sono anche totalmente d’ accordo con Costantino sulla prima affermazione, che col Genoa le punte non hanno praticamente avuto palloni giocabili e che Lukic non ha mai un’ idea vincente, cioè ha poca personalità. Si può rimediare a queste carenze? Credo di sì e insisto da tempo che l’ unica formula che si sia dimostrata un poco efficace è quella del cosiddetto “tridente”: due punte più un esterno di fascia e l’ unico che abbiamo è Verdi, quindi lo si deve sfruttare per l’ unica cosa che sa fare e cioè quello che una volta si definiva il “tornante” (ne cito due grandissimi solo a titolo di esempio: Bruno Conti e Claudio Sala). Non che sia un fenomeno, ma ha piedi buoni, sa saltare ogni tanto l’ uomo e crossare (come si è visto contro l’ Atalanta nel gol di Bonazzoli). E poi si provi un centrocampo Baselli-Mandragora-Rincon pretendendo da Baselli non solo il tocco preciso e rapido, ma anche un po’ più di grinta di quella mostrata contro il Genoa (in fondo aveva ragione Mihajlovic, a volte sembra “l’ unico bergamasco senza le palle”). Non si cerchino alternative che già ci hanno procurato abbastanza guai (Lynetti, Murru al posto di Ansaldi) e nel terzetto di difesa si giochi con Brener (o Buongiorno), ‘Nkoulou e Izzo. Altro il convento non passa, se ne renda conto il buon Nicola, ha ragione chi mi ha preceduto: il “cerchio” non basta, ci vogliono scelte azzeccate, coraggio e punti.

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    1. leggendagranata - 3 settimane fa

      Mi scuso e correggo: “..d’ accordo con Strippoli…”

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    2. Granata - 3 settimane fa

      ……. due punte più un esterno di fascia….. ???? Cioè ? Le due punte come sarebbero posizionate ? In fase di non possesso? I compiti? Hai provato a disegnare su un foglio cosa proponi e se si, trovi che sia bilanciata la copertura del campo nelle due fasi ? Mi piacerebbe capire perché credo che detta così, per me, non funziona ma probabilmente sbaglio.

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      1. leggendagranata - 3 settimane fa

        Caro Granata, bisogna innanzi tutto rendersi contro che Verdi non è una punta centrale, non serve a nulla metterlo al fianco di Belotti, perchè giochiamo con una sola vera punta e la squadra diventa così spuntata. Basta andarsi ad analizzare le partite di questo campionato e anche di quello precedente. Il cosiddetto tridente di cui parlo lo ha messo in campo più volte Longo (con Berenguer o Verdi insieme a due punte) ed è stata l’ unica formula che ci ha permesso di fare punti e di non perdere (anche in questo caso basta andarsi a vedere i risultati della gestione Longo). D’ altronde, col tridente abbiamo giocato gli ultimi 25′ della partita con l’ Atalanta (Verdi prima con Zaza e Belotti, poi con Bonazzoli e Belotti) e l’ abbiamo raddrizzata. Verdi è un esterno di fascia, quella che una volta si chiamava semplicemente ala, cioè giocatore veloce, con una certa abilità nel dribbling, capace di crossare, ma non un grande realizzatore. Un tempo, quando si accusava il calcio italiano di essere difensivista si giocava con quello che io chiamo il tridente, ma si può definire anche in altri modi: penso al Domenghini che in Nazionale giocava con Riva e Boninsegna, a Bruno Conti che giocava con Iorio e Pruzzo, per non parlare di Claudio Sala al fianco di Pulici e Graziani. L’ ala “tornava” a centrocampo e dava una mano ai compagni di reparto e per questo si chiamava “tornante”. Le due punte si incrociavano, il tornante crossava o sul primo o sul secondo palo, i centrocampisti approfittavano dei varchi che si creavano nella difesa avversaria. E’ il compito che dovrebbe essere affidato a uno come Verdi (d’ altronde anche Belotti rientra spesso a dare una mano). Ci sono alternative? Vista la scarsa forma di Lukic (mai un inserimento in area, mai un tiro dal limite, mai un suggerimento efficace) non ne vedo. Squadra più sbilanciata? Forse sì, ma chi non risica non rosica e con la pareggite non ci si salva.

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        1. come un pugno chiuso - 3 settimane fa

          sono d’accordo con te Leggenda, Verdi è un tornante e anche se non è un Claudio Sala, quello è il ruolo in cui dovrebbe essere schierato, finora lo ha capito il solo Longo
          oppure, al posto di Lukic o Baselli, perché non dare una chance a Gojak come trequartista ?
          infine, Sanabria seconda punta, o Bonazzoli, Zaza in panca a fare da sostituto al Gallo o meglio ancora fuori dalle balle insieme a chi lo ha acquistato

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    3. Granata - 3 settimane fa

      @Leggenda, ho capito cosa intendi ma se dai compiti di attacco prevalenti ad un esterno , con due punte, queste si devono allargare, formando un 343 oppure, ma solo in fase positiva, sempre le due punte si possono piazzare con un 1 e 1. Se io spingo da 1 parte e perdo palla, ho un lato opposto arretrato e scoperto che da possibilità all’avversario di attaccarmi. Detto che gli schemi sono stati inventati per chi non ha estro e fantasia, lascerei libero da tutto chi ha nelle corde di saper cosa fare. Ad un Messi non dici nulla. Ad un Benzema non dici nulla. Ai nostri devi dire tutto sennò apriti cielo. Verdi è costato il doppio di Lentini ma ne vale un quarto, forse. Perché le nostre punte facciano goal , e ne son capaci, devono stare in area. In qualsiasi modo dico io. Anche con un assurdo 555 🙂

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      1. leggendagranata - 3 settimane fa

        Scusa Granata se continuo questo civile confronto, ma forse non mi sono spiegato bene. Le due punte “vere”, non devono allargarsi troppo o giocare troppo distanti, devono “incrociarsi” sul fronte dell’ attacco, per aprire la difesa avversaria, proporsi o sul primo o sul secondo palo al cross e creare varchi centrali per l’ inserimento dei centrocampisti. Movimento che va bene anche quando l’ azione passa per vie centrali: ieri ho visto l’ Inter e Lukaku e Lautaro Martinez giocano sostanzialmente così. Perchè propongo un terzetto con Verdi? Perchè in “questo” Toro è il più efficace per cercare di andare a rete. D’ altronde, quando l’ avversario avanza, Verdi dovrebbe ripiegare a dare una mano ai 3 di centrocampo, cosa che fa spesso anche Belotti per cui lo sbilanciamento è relativo. Tu dici che a un giocatore di estro non si devono dare compiti tattici troppo stringenti, Claudio Sala (che di estro ne aveva da vendere) parlando di Radice racconta: “Quando arrivò mi disse che dovevo giocare sulla fascia con il 7 di maglia e compiti da tornante. Mi offesi, ma alla fine fu la mia fortuna”. E quella del Toro.

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      2. Granata - 3 settimane fa

        @Leggenda, il confronto io auspico sia sempre civile anche e soprattutto con posizioni differenti. Se tu disegni su un foglio cosa teorizzi, vedrai che inevitabilmente disegni un 343 che si trasforma a seconda delle fasi. Io da tecnico, se ho un giocatore di estro, lo lascio libero di esprimersi in un economia di squadra. Perché? Perché avrò più vantaggi che svantaggi. Ad ogni modo, non mi è chiaro il compito dell’opposto di Verdi nel tuo schema. Se si parte da un 352 si toglie uno a dx e a sn ? Che si fa ? Muovi le punte come vuoi ma il centrocampo? Resta a 4 spostato a sn lasciando un buco dietro verdi ? O la squadra segue i movimenti e si apre a sinistra ? Per evitare casini se vuoi Verdi in attacco fai il 343 ma togli Zaza e Sanabria e Bonazzoli.

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        1. leggendagranata - 3 settimane fa

          Granata ti faccio un esempio di formazione, tanto per capirci:
          Sirigu
          Singo, Izzo, ‘Nkoulou, Ansaldi
          Verdi, Rincon, Mandragora, Baselli
          Zaza (Bonazzoli, Sanabria), Belotti.
          Forza Toro

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          1. Granata - 3 settimane fa

            Hai tolto Singo e messo Verdi. Per me non può funzionare 🙂

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  14. suoladicane - 3 settimane fa

    CAIRO CONTUBALE INCOMPETENTE
    CAIRO VATTENE

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  15. Mimmo75 #prexit - 3 settimane fa

    Finalmente un articolo che fotografa la situazione per quella che è, senza indugiare su frasi fatte e suggestioni circolari. La cruda realtà è che ad oggi l’ennesimo cambio di allenatore non ha prodotto risultati concreti apprezzabili. Va bene la grinta, va bene la corsa, va bene l’intensità ma le giornate passano e le possibilità di tirarci fuori dal fango diminuiscono. Venerdì sarà scontro diretto tra due disperate, chi perderà si ritroverà in un buco nero dal quale non sarà semplice uscire. Dobbiamo vincere, non c’è cerchio che tenga, basta con queste stronzate fini a se stesse. Van bene se corroborate dai risultati altrimenti alla lunga tolgono credibilità a chi le propone. Già sabato molti calciatori al fischio finale sono scappati sotto la doccia e Nicola li ha dovuti richiamare a male parole: non è buon segno. Guardiamo in faccia la realtà o il risveglio sarà bruttissimo. Ad oggi la matematica ci dice che Giampaolo nelle sue ultime quattro partite prima dell’esonero aveva ottenuto 6 punti (più lo zero a zero contro la capolista in coppa) mentre Nicola ne ha ottenuti 4 con Baselli e Mandragora in più. La vogliamo guardare in faccia la realtà o no?

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    1. Robertina - 3 settimane fa

      MA A LAVORARE QUANDO CI VAI CHE STAI SEMPRE QUI A SCRIVERE CAZ…TE???

      O FAI LO STESSO LAVORO DI GIAMPAOLO … PAGATO PER STARE A CASA….

      AHAHAHAHAH AHAHAHAHAH AHAHAHAH AHAHAHAH

      R.O.S.I.C.O.N.E.

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  16. Torello di Romagna - 3 settimane fa

    Ma Rampanti è stato silurato ? Anche lui ha sentenziato opinioni non gradite ?

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