Toro, Berenguer coglie l’attimo: e la prima doppietta granata sa di riscatto

Toro, Berenguer coglie l’attimo: e la prima doppietta granata sa di riscatto

Focus on / L’ex Osasuna brilla al Rigamonti, Mazzarri lo esalta: “Aveva patito le critiche, ma per noi è fondamentale”

di Nicolò Muggianu

Due gol nel giro di cinque minuti – dal 75′ all’80’ – e un’esultanza comune: le mani portate alle orecchie come a dire “non vi sento“. Gli ultimi due mesi non sono stati facili per Alejandro Berenguer: un pre-campionato da protagonista, poi le critiche (seguite a una partita da dimenticare, l’ultima giocata da titolare contro il Lecce), l’infortunio e infine la rinascita. Il pomeriggio di Brescia rappresenta proprio questo per l’ex Osasuna: una rinascita  perentoria, dopo una fase di campionato con più ombre che luci.

RISCATTO – Basti pensare che, statistiche alla mano, Berenguer non metteva piede in campo dal 26 settembre scorso; quando il Torino otteneva l’ultima vittoria stagionale contro il Milan. Prima, ovviamente, di quella maturata ieri al Rigamonti di Brescia. Dopodiché quattro panchine, inframezzate da due assenze per infortunio. Insomma, la sua stagione sembrava indirizzata verso un ruolo da comparsa o poco più, ma l’infortunio di Falque e la precaria condizione psicofisica di Verdi lo hanno rimesso in pista. L’occasione per il riscatto, per essere precisi, si presenta al 62′ di Brescia-Torino con la sua squadra in difficoltà nonostante il vantaggio di due gol e di un uomo. Ventotto minuti: pochi, ma abbastanza per Berenguer per segnare una doppietta, la prima in granata, che gli ha permesso di arrivare a quota sette gol con la maglia del Torino.

DOPPIETTA – Critiche che Berenguer aveva patito. A confermarlo è Mazzarri, che nel post partita del Rigamonti ha raccontato la rinascita del suo numero 21: “Berenguer ha sofferto le critiche – ha svelato il tecnico di San Vincenzo in conferenza stampa -, ma quando l’ho tolto per far giocare giocatori che magari hanno un nome più altisonante mi ha sempre risposto sul campo quando gli ho dato un’occasione“. Parole importanti, che adesso proiettano Berenguer tra i principali candidati ad una maglia da titolare nel prossimo match di campionato contro l’Inter, in programma dopo la pausa. D’altronde l’ex Osasuna è stato in grado di fare, in poco più di 25′, tutto quel che Verdi non era riuscito a fare prima di lui in 65′: incidere negli ultimi metri e fare gol.

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  1. Toro71 - 6 giorni fa

    Complimenti Berenguer hai dimostrato che sei in grandissima forma e che meriti una maglia da titolare.

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  2. Michele Nicastri - 6 giorni fa

    Far giocare Verdi e tenere Alejandro in panchina si spiega solo con logiche extra-calcistiche.

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  3. maxx72 - 7 giorni fa

    Bravissimo Berenguer, alla faccia di chi dice che sei da serie B!

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  4. FORZA TORO - 7 giorni fa

    Ieri ha fatto bene,anzi benissimo e sono strafelice,perchè è un valido giocatore alla faccia di chi sa soltanto denigrare,ma in circostanze “fortunate”,loro in 10 stanchi e sbilanciati,il calcio è fatto così,magari se giocava titolare faceva male,poi entrava Verdi e faceva la doppietta e tutti ad insultare Alejandro

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    1. Madama_granata - 7 giorni fa

      Sono d’accordo!
      Ma la colpa è di noi tifosi che o osanniamo troppo, spesso senza controprove, o condanniamo senza appello!

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  5. Granata69 - 7 giorni fa

    Va visto con squadre più forti. Ma il secondo gol al milan lo,scorsomanno e il secondo all’atalanta quest’anno chi li ha segnati? Parlo di due vittorie importanti. Volenti o nolenti accettate il fatto che è la spalla migliore per il Gallo … aspettando Millico …

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  6. claudio sala 68 - 7 giorni fa

    Tecnicamente nulla da eccepire, a spazi aperti come ieri può fare la differenza. Resto dell’idea che sia un poco leggero e non è Messi. Comunque i 25 milioni spesi per Verdi impongono di insistere con lui, WM deve rivedere anche il suo modo di vedere il calcio

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  7. ghibli - 7 giorni fa

    Per quanto mi riguarda c’è un solo fattore responsabile delle precedenti e deludenti prestazioni: la squadra e in particolare l’indolenza di alcuni elementi, mentale e fisica, Aina e meitè su tutti. Secondo me hanno talento e fisicità da vendere, purtroppo spesso sprecati. Invece di adeguarsi al loro ritmo i compagni dovrebbero cazziarli e spronarli.

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    1. palmiro - 7 giorni fa

      Ma se Aina e Meitè vengono continuamente coccolati da certa tifoseria prezzolata e cialtrona.
      Cosa possono fare gli altri compagni difronte a due dilettanti allo sbaraglio?

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  8. Madama_granata - 7 giorni fa

    Riscatto del giocatore: forse speriamolo; riscatto di tutta la squadra, per il momento, sinceramente, no!
    Ho già scritto che x me Berenguer non era un incapace prima, e non è un campione adesso..
    Aspettiamo di vederlo all’opera con qualche squadra un po’ più “pressante”, quando avrà i difensori “addosso” a togliergli il fiato e la palla, e non gli “spazi vuoti”
    concessi dal Brescia, poi valuteremo.
    Magari avesse maturato “il salto di qualità”!
    I più felici sarebbero certo i tifosi del Toro!

    “Secondo capitolo” – Cito testualmente:
    “Gli ultimi due mesi non sono stati facili per Alejandro Berenguer: un pre-campionato da protagonista, poi le critiche (seguite a una partita da dimenticare, l’ultima giocata da titolare contro il Lecce), l’infortunio e infine la rinascita. Il pomeriggio di Brescia rappresenta proprio questo per l’ex Osasuna: una rinascita  perentoria, dopo una fase di campionato con più ombre che luci”.
    Domanderei a Mazzarri:
    – perché ad Edera e Parigini non dà le stesse “possibilità di rinascita”??!!
    – Bonifazi ha fatto un pre-campionato e un inizio campionato sicuramente più brillante di quello di Berenguer.
    Anche x lui una partita storta, poi le critiche.
    Come mai la “possibilità di riscatto”, infortunio alla mano a parte, l’allenatore non ha ritenuto giusto di darla anche a questo ragazzo??!!
    Mazzarri parla e riparla.
    Concede tante interviste.
    Poiché ho letto che sono molti i tifosi che si fanno le stesse domande che mi pongo io:
    perché non parlare mai delle sue scelte, in particolare di queste esclusioni, che a molti sembrano ingiuste??

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  9. Héctor Belascoarán - 7 giorni fa

    Guardate che il problema di Berenguer è il fisico perché sia tecnicamente che tatticamente è una spanna sopra il resto della squadra. Se mette su kg potrebbero cambiare tante cose.

    Vi faccio notare che uno dei “segreti” del girone di ritorno dello scorso campionato è stato proprio (da marzo in poi) l’aver utilizzato lo spagnolo alla “Ljaijc” in coppia con il recuperato Iago dietro, e ai lati, di Belotti in quel 343/3421 che tanto ci auguravamo di rivedere quest’anno.

    Ultima cosa per Mazzarri: se Aleandro vale più dei Nomi che hai a disposizione, fai giocare Aleandro!

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  10. palmiro - 7 giorni fa

    Se volete aspettare un Verdi che faccia di più di quello che ha fatto ieri, allora armatevi di santa pazienza perché Verdi più di quello che ha fatto a Brescia non sa fare. Fatevene una ragione.
    L’ho già scritto: Verdi è un serio professionista, un ottimo giocatore di serie B, ma con il TORO (e le belle blaterate sull’asticella alzata) non c’entra nulla.
    Il vero Berenguer lo vedremo con l’Inter e vedremo se farà di nuovo il Mourinho.

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    1. ghibli - 7 giorni fa

      A quale Mou ti riferisci?…

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      1. palmiro - 7 giorni fa

        A quello che dopo le “orecchie” (in realtà era un orecchio solo) non ha più allenato. Sarà profetica la cosa? Mah!

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    2. loik55 - 7 giorni fa

      Speriamo di non vederlo, volevi dire!

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  11. leggendagranata - 7 giorni fa

    Per commentare la prestazione di Berenguer userei il titolo che questo sito ha usato per commentare la vittoria del Toro: “Una rondinella non fa primavera”. Che lo spagnolo avesse discreta tecnica lo si sapeva, che affogasse contro avversari fisicamente e tecnicamente dal discreto in su anche. Ieri è entrato quando il modestissimo Brescia, in 10 uominmi, era completamente sbilanciato in avanti e ne ha approfittato chirurgicamente. Ha giocato in posizione più avanzata del solito e si è giovato dell’ approssimativa marcatura avversaria. Se fosse quello di ieri, il Toro ne avrebbe un gran giovamento, ma non voglio illudermi. Ci vogliono conferme.

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    1. prawn - 7 giorni fa

      Si e col brescia che ha giocato in 10 per 90 minuti (prima senza balotelli poi proprio senza balottelli!)

      Berenguer ha sempre reso bene contro squadre di serie B.

      Quello che stupisce e’ che Verdi non sia riuscito a fare lo stesso.

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    2. GlennGould - 7 giorni fa

      Assolutamente d’accordo con te. Di certo sono contento per lui e, come sottolineato da un fratello di virus a commento dell’editoriale di Sartori, comprendo l’esultanza lievemente polemica.
      Perché fare panchina a scapito di questo Verdi, non deve essere facile da digerire.

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      1. FORZA TORO - 7 giorni fa

        se l’esultanza voleva essere polemica,non era certo verso Verdi,ma i tisosi

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    3. TOROPERDUTO - 7 giorni fa

      Ma a berenguer cosa si può dire, io personalmente mai detto niente, piuttosto ho da dire qualcosa a qualcuno se ce lo vuole propinare come titolare

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      1. prawn - 7 giorni fa

        Berenguer titolare come male minore, meglio lui del Verdi visto fin’ora…

        Va detto che Millico forse sarebbe una scelta migliore

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        1. TOROPERDUTO - 7 giorni fa

          Verdi non lo calcolavo proprio, ma bisogna aspettarlo magari quando smette la carriera esplode

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      2. prawn - 7 giorni fa

        Berenguer titolare come male minore, meglio lui del Verdi visto fin’ora…

        Va detto che Millico forse sarebbe una scelta migliore

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