Toro, Bremer ripescato da Mazzarri: e da vice-Nkoulou stavolta non sfigura

Toro, Bremer ripescato da Mazzarri: e da vice-Nkoulou stavolta non sfigura

Focus on / Il centrale brasiliano schierato di nuovo centrale difensivo dopo la brutta prova di Wolverhampton: qualche segnale di crescita c’è stato

di Nicolò Muggianu

Riecco Gleison Bremer. Il derby della Mole ha fatto registrare il rientro in difesa del centrale brasiliano classe 1997. Un ritorno inaspettato, visto che non scendeva in campo dal 30 settembre scorso, quando la sua espulsione (per doppia ammonizione) a oltre un’ora dalla fine compromise la partita del Torino al Tardini di Parma. Da quell’errore solo panchine: il tempo necessario per meditare sui propri errori e lavorare per migliorarsi. Perché a Bremer si possono recriminare tante cose, ma certamente non l’umiltà e l’abnegazione che ha sempre messo in campo dal suo arrivo al Torino con il solo scopo di migliorarsi.

OCCASIONE – E così, come già accaduto lo scorso campionato, Mazzarri lo ha chiamato in causa nella partita più importante: il derby contro la Juventus. Una partita complicata per la pressione ambientale e il livello dell’avversario, in cui Bremer ha avuto perdipiù il difficile compito di sostituire Nkoulou; squalificato dopo l’espulsione rimediata contro la Lazio nel turno infrasettimanale. Come già accaduto lo scorso 3 maggio allo Juventus Stadium, l’ex Atletico Mineiro si è reso protagonista di una prova ordinata, che ha dato a Mazzarri le risposte che cercava almeno dal punto di vista dell’affidabilità. Buona personalità e buon tempismo, ma con la responsabilità – certo condivisa con altri compagni – del gol segnato da De Ligt. Sull’assist di Higuain infatti, l’intero reparto arretrato di Mazzarri, si è fatto cogliere impreparato facendosi attrarre dalla copertura della porta e lasciando De Ligt completamente solo al limite dell’area piccola.

CRESCITA – A livello individuale però restano i segnali di crescita del ragazzo, che passo dopo passo deve diventare un difensore che sia pienamente affidabile per la Serie A. Il processo per potersi definire tale non è ancora terminato ma la risposta data dal ragazzo contro la Juventus è stata positiva considerando tutto. Ora l’obiettivo è continuare a crescere e migliorarsi, dopo qualche settimana di assenza che sembra essere servita al ragazzo per lavorare sui propri limiti. Contro il Brescia intanto tornerà Nkoulou, ma la sensazione è che Bremer con il tempo potrà diventare la prima alternativa difensiva del Torino, che sia al posto di Nkoulou, di Lyanco o di Izzo.

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  1. FVCG'59 - 2 settimane fa

    Continuo imperterrito e convinto: N’Koulou in tribuna fino alla sua vendita!
    Bremer è giovane, si è sempre impegnato seriamente ed in silenzio (per ammissione stessa di Mazzarri, vuole giocare nel Toro, sta crescendo, imparando: per me ha ottime qualità (vedi gol annullato nel derby) e, giocando, può solo migliorare.
    Ho la stessa opinione comunque anche di Bonifazi: uno dei due o entrambi in campo, per me vanno benissimo!

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  2. ALESSANDRO 69 - 2 settimane fa

    Madama Granata, le cito una frase di Julio Velasco riguardo alla presenza massiccia degli stranieri che a dire di molti toglierebbero spazio ai nostri giovani: ” Gli stranieri non aggiungono e non tolgono spazio a nessuno, semplicemente gioca chi merita di più….” e con questo credo di aver detto tutto….

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  3. Madama_granata - 2 settimane fa

    Quando leggeremo:
    – Parigini ripescato da Mazzarri
    – Edera ripescato da Mazzarri
    – Bonifazi ripescato da Mazzarri
    – Millico scelto da Mazzarri
    – Rauti scelto da Mazzarri
    ??????
    Mistero…!
    E la squadra continua a non raccogliere punti!

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    1. Granata78 - 2 settimane fa

      A parte il fatto che nessuno di quelli che citi è un difensore che può fare il centrale di una difesa a 3 come ha fatto Bremer (Bonifazi ha sempre giocato sul centro sinistra non da perno centrale), ma davvero crede che un Rauti che ha 0 minuti tra i professionisti possa fare la differenza in A? Davvero crede che Millico con una manciata di minuti in A e nei preliminari di coppa possa essere il salvatore della patria? Edera non ha giocato nemmeno a Bologna dove Mihajlovic stravedeva per lui mentre sempre li ha giocato con continuità Lyanco (ovviamente solo perchè era brasiliano non perchè era più bravo o affidabile di altri). Parigini ha un’esperienza tra i professionisti abbastanza importante tra A (da comprimario) e B (da titolare) senza contare quella internazionale maturata con l’under eppure non ha mai inciso ne da noi, dove l’anno scorso ha giocato seppur non da titolare, ne altrove ad esclusione di qualche parentesi in under e Perugia. Che la politica societaria quest’anno nei confronti dei giovani sia stata pessima e deleteria siamo tutti d’accordo, ma dipingere questi giovanotti, o ormai ex giovanotti, come salvatori della patria che il brutto e cattivo Mazzarri non vuole far giocare è semplicemente assurdo.

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      1. suoladicane - 2 settimane fa

        rispondo solo in merito a Parigini, non sarà un campione ma l’anno scorso è partito una volta sola da titolare (mi pare abbia giocato 65-70 minuti) poi è subentrato credo 12 volte senza mai fare più di 15 minuti e quasi mai nel suo ruolo di esterno sinistro d’attacco, un po’ poco per affermarsi direi; in Under 21 ha quasi sempre giocato e bene segnando anche alcuni goal; così per dire chi crede nei giovani li fa giocare per farli crescere e poi pazienza se invece di arrivare 7mi arrivi nono e non ti ripescano per i preliminari di EL (che tanto con gli zaza i berenguer ed i meite non superi) così per dire

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        1. Granata78 - 2 settimane fa

          Infatti io ho detto che ha giocato pur non titolare e che a volte ha fatto bene in under. Se dopo 5 6 anni di professionismo non hai convinto nessuno degli allenatori che hai avuto direi che c’è un problema, tecnico? caretteriale? di testa? non lo so ma non lo si può dipingere come un salvatore della patria o un elemento risolutivo. E dubito fortemente che arrivare 7mi o noni come dici tu cambi poco, visti gli insulti che anche tu hai scritto nei giorni scorsi.

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