Toro, Cairo e Petrachi in coro: “Per crescere bisogna cambare la mentalità”

Le parole / Il patron e il direttore sportivo granata indicano la via: “Pochi acquisti, ma mirati”

di Nicolò Muggianu
Cairo, Petrachi, Barile, Jankto, Boyé

E’ importante che la prossima stagione tutti i giocatori vogliano disputare l’anno migliore della loro vita. Dovranno tutti essere innamorati della maglia granata, altrimenti con me avranno vita difficile“. Queste le parole con cui Walter Mazzarri, al termine della partita vinta 1-2 contro il Genoa, ha salutato il campionato 2017/2018. Un’annata difficile, a tratti deludente, quella vissuta dal Torino. Ma che lascia buone basi in vista del futuro. Un futuro la cui parola d’ordine non sarà “rivoluzione”, bensì “evoluzione”.

MENTALITA’ – Un Torino due punto zero, fatto di conferme celebri e acquisti mirati, ma soprattutto fatto di uomini che abbiano la mentalità giusta. Uomini disposti a dare il 110% per i compagni, per la maglia e per i tifosi. Questo trapela dalle parole di Urbano Cairo e Gianluca Petrachi. Il patron e il direttore sportivo granata infatti, a qualche giorno dalle dichiarazioni del tecnico di San Vincenzo, hanno calcato la linea già tracciata dal mister qualche giorno fa: “Non faccio nomi, dovrò individuare prima l’uomo e poi il calciatore – le parole dell’uomo-mercato del TorinoQuest’anno è mancata la coesione del gruppo: c’era chi voleva giocare e chi non gradiva la panchina. Chi arriverà dovrà conoscere lo spirito del Toro“.

MERCATO – Lo stesso spirito-Toro che chiedeva Mazzarri qualche settimana fa. L’orgoglio di vestire la maglia granata, la motivazione di chi vede nel Torino un punto d’arrivo e non una bella passerella in cui mettersi in mostra per partire poi verso lidi più floridi. Insomma, prima viene la squadra. Un messaggio arrivato forte e chiaro, che inevitabilmente condizionerà futuro e mercato. “Ora dobbiamo fare il punto sulla rosa che abbiamo e fare gli interventi giusti per costruire una squadra che parta con il piede giusto il prossimo anno – ha continuato Cairo nel giorno del suo sessantunesimo compleanno, strizzando un occhio al futuro – Meglio un numero ristretto di giocatori che però possano essere considerati tutti dei potenziali titolari“. Non ci sono dubbi: per crescere innanzitutto servirà un cambio di mentalità. A prescindere dai “nomi” dei giocatori che arriveranno, sarà fondamentale individuare uomini con la voglia e l’umiltà di conquistarsi un ruolo importante all’interno del Torino. Parola di Cairo, Mazzarri e Petrachi.

19 Commenta qui

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  1. Spygor - 3 anni fa

    Ancora con sta storia di mentalità,ma avete finito di romperci le palle,si o no?Ci vogliono giocatori di qualità,solo così si raggiungono i risultati,ma basta con sti discorsi mielosi,sappiamo benissimo chi va tenuto e chi no,chi serve e chi il Toro ha acquistato e si è beccato il pacco!Finiamola una volta per tutte,se una squadra ha i giocatori giusti,i risultati si ottengono..mezza squadra può tranquillamente disputare il campionato di serie B,altro che la serie A ad’alti livelli…Poi ci lamentiamo che la gente non va allo stadio e facciamo la guerra dei poveri tra tifosi,offendendo chi un tifoso chi un’altro con pensieri che non producono nulla se non quello di disgregare il gruppo…Cairo se vuole fare una squadra da prime cinque/sei posizioni deve investire sulla qualità,non sulla mentalità…Il giorno che il Toro avrà una squadra dignitosa,allora vedremo lo stadio riempirsi,potremo toglierci la soddisfazione di battere le squadre al vertice e nei Derby evitare figure di M…Solo parole,tutti gli anni parole parole,vogliamo i fatti una volta per tutte.FVCG

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  2. rossodisera - 3 anni fa

    Quello che mi fa pensare è la situazione dello spogliatoio figlia della filosofia di Mihajlovic e della società. Non credo che con un paio di innesti si possa risolvere come dicono… la chiave è Mazzarri se coadiuvato dalla società per sperare in una stagione migliore di quelle passate.

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  3. fabrizio - 3 anni fa

    Corso di arrampicata sugli specchi. Lezione n. 2. Se hanno bisogno di gente con la mentalita’ giusta vado io a giocare…..

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  4. vittoriogoli_975 - 3 anni fa

    Mentalità…. con un centrocampo con Acquah,Rincón (schierato come perno centrale lui che é un decente distruttore di gioco),Baselli (schierato mediano lui che é 50 kg bagnato),Obi ( decente giocatore ma purtroppo con i muscoli di seta), Valdifiori ( non commentabile oggi é giocatore da onesta serie B).
    Bene con questi giocatori come si può sperare in qualcosina di più del nono/ decimo posto? Impossibile e ben lo sapeva Mazzarri che ha affrontato il derby per prenderne poche.
    E i due ineffabili parlano di mentalità forse se guardano il dizionario alla lettera Q come qualità…

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  5. Granat....iere di Sardegna - 3 anni fa

    Ma come può un giocatore non vedere il Toro come una passerella per raggiungere altri lidi se il presidente è il primo che dice che non tarpa le ali a nessuno? Certo che bisogna cambiare mentalità. Bisogna comprare i giocatori che servono e dove servono, senza strafare e senza comprarli pensando già a quanto saranno rivenduti. In fondo non ci vuole molto. Secondo me basterebbe cambiare almeno il ds, che probabilmente non vede l’ora di dimostrare a tutti quanto è bravo a fare plusvalenze, mentre gli altri ds sono impegnati a costruire squadre competitive

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  6. robert - 3 anni fa

    “Prossimo anno bisogna cambiare mentalità? “No, voi due dovete cambiare aria insieme a troppi bidoni della squadra.Tutti gli anni solita pantomina,promesse in lungo e in largo che finiscono sempre in flop assurdi.Per il prossimo anno se volete combinare qualcosa di buono dovete tenere giocatori validi come Sirigu,Nkoulo,De Silvestri,Jago,Liaijc.Tutti gli altri bidoni venderli e rimpiazzarli con altrettanti giocatori di qualità facendo uno sforzo economico.Tutto il resto e fuffa che causerà inevitabile riduzione della tifoseria.

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  7. daunavitagranata51 - 3 anni fa

    mah, ci siAMO TUTTI LI A LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE, DICHIARAZIONI COMMENTI TELENOVELE CHIACCHERE DI STAMPA CAPOVOLGIMENTI DI FRONTE SMENTITE BUFALE INGRASSANDO LA PANCIA/PORTAFOGLIO DEI FURBI PROCURATORI, ECC….ECC….,

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  8. miele - 3 anni fa

    Ho una gran paura, se non la certezza, che si ricominci con la solita pantomima: parte la campagna di raffreddamento degli entusiasmi con l’enunciazione di teorie risparmiatrici. Se per fare una squadra in grado di lottare per obiettivi ambiziosi fosse sufficiente ingaggiare dei volenterosi, in serie B si troverebbero decine di giocatori pronti a sputare sangue pur di giocare in A, ma, allora, il vero obiettivo sarebbe quello di non retrocedere.

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  9. Mario66 - 3 anni fa

    Non rimane che aspettare e vedere. Certo che l’esperienza passata non può farci stare tranquilli. Pensare che basterebbe poco. In ogni caso da tifoso spero rimangano i migliori ma le parole del buon Gramellini (persona informata sui fatti) mi dicono che un Big se ne andrà.

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  10. michelebrillada@gmail.com - 3 anni fa

    vergognoso sentire per l’ennesima volte la stessa tiritera bisogna aprire il fila ai tifosi in modo che si avvicinino di piu alla squadra e poi bisogna parlare di meno e fare piu fatti ma non acquistare nell’ultimo giorno dei bidoni come niang o rincon ma dei ragazzi che abbiano fame e che sposino la causa toro ,allora poi ne riparleremo

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  11. Filadelfia - 3 anni fa

    BASELLI NON SI TOCCA! CHIARO PRESIDENTE?

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  12. user-13882506 - 3 anni fa

    siete vergognosi petrachi e braccino avete già iniziato a fare…campagna elettorale x il prossimo fantomatico calciomercato in cui farete pochi acquisti ma buoni ..
    x voi.impresentabili. petrachi sei totalmente un incapace dovresti se avevi un po’di dignità autolicenziarti.ma a te interessa il bene di braccino non del toro.

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  13. Marino - 3 anni fa

    Notevole poi che questi due si siano accorti come si comprano i giocatori, uno dopo 13 anni che è nel calcio e l’altro dopo una vita. Per capire che servono quelli buoni aspettiamo il 2050?

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    1. ddavide69 - 3 anni fa

      già , ma evidentemente dai pollici versi che vedo c’è gente che gode lo stesso e aspetterà il 2050

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  14. marco2573 - 3 anni fa

    Che faccia tosta, ‘sti incapaci…stanno già parandosi il culo per la campagna acquisti: “Pochi acquisti mirati”, peccato che la mira sia sbagliata da anni!

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  15. Marino - 3 anni fa

    Jajajajaj voglio vedere se gente come Niang la tengono, se chi si sacrifica ma ha mercato lo tengono e se acquistano gente innamorata della maglia o bidoni a costo zero.

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  16. Marchese del Grillo - 3 anni fa

    Chiacchiere da bar, tutta fuffa e aria fritta come l’80% dei contenuti di questo sito.

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  17. Pimpa - 3 anni fa

    Sono dell’idea esattamente contraria: la mentalità senza nome non serve a niente.
    Al di là del fatto che l’80% della rosa non ha né l’una né l’altra,immaginiamo che Burdisso Molinaro Barreca Obi Valdifiori Niang Acquah De Silvestri Berenguer Lukic Boye abbiano la mentalità, facciamoli giocare contro una squadra di giocatori di calcio e poi vediamo come va a finire.

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    1. Marino - 3 anni fa

      Hai dimenticato gente come Niang (penso acquistato da sti due fenomeni, non imposto con la pistola alla tempia) che non è capace e neppure si sacrifica.

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