Toro, chi è Francesco Conti: il vice di Giampaolo che potrebbe sostituirlo contro l’Inter

Focus / Per anni storico vice di Delneri con cui conquistò la qualificazione alla Coppa UEFA con il Chievo e quella alla Champions con la Sampdoria

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto

L’indiscrezione lanciata da Sportmediaset sulla positività di Marco Giampaolo, scuote l’ambiente granata. Il tecnico del Torino potrebbe essere assente così contro l’Inter nella gara di domenica 22 al Meazza alle 15:00. Il suo posto sarà molto probabilmente preso da Francesco Conti, suo vice dal 2016. Ligure di nascita, il vice di Giampaolo è cresciuto calcisticamente nella sua regione avendo giocato nella Virtus Entella, nel Genoa e nella Sanremese.

GENOA, ITALY – FEBRUARY 12: Marco Giampaolo head coach and Francesco Conti second coach of Sampdoria at the end of first time of Serie A match between UC Sampdoria andv Bologna FC at Stadio Luigi Ferraris on February 12, 2017 in Genoa, Italy. (Photo by Paolo Rattini/Getty Images)

DELNERI – Da allenatore, Conti è stato per anni il fedelissimo di Luigi Delneri. I due hanno iniziato a lavorare insieme nella stagione 2000/01 nel Chievo Verona. I clivensi fecero innamorare tutta Italia e raggiunsero anche l’allora Coppa UEFA. Da quell’esperienza in poi Delneri e Conti hanno sempre lavorato insieme. Nelle tre esperienze successive non arrivarono grandi risultati, anzi arrivarono tre esoneri: al Porto, alla Roma e al Palermo. Poi la coppia ripartì alla grande dalla Sampdoria. Era la squadra di Cassano e Pazzini che conquistò la Champions League e dove giocava anche Franco Semioli (ora allenatore dell’Under 18 del Torino). Ancora una volta i due dopo gli ottimi risultati, sprofondarono in una lunga crisi: Juventus, Genoa ed Hellas Verona. Tre esperienze sicuramente negative.

GENOA, ITALY – NOVEMBER 04: Marco Giampaolo head coach of Torino FC gestures during the Serie A match between Genoa CFC and Torino FC at Stadio Luigi Ferraris on November 4, 2020 in Genoa, Italy. (Photo by Paolo Rattini/Getty Images)

GIAMPAOLO – All’epoca, però, c’era un Giampaolo in fase di studio e che spesso andava a trovare Delneri per osservare metodi e allenamenti, così da arricchire il proprio bagaglio. Fu così che l’attuale tecnico del Torino conobbe Conti. Dopo l’esonero di Delneri a Verona, Giampaolo chiamò il suo attuale vice e insieme andarono alla Sampdoria. In blucerchiato dal 2016 al 2019 Conti e Giampaolo vissero stagioni molto positive, instaurando un feeling speciale. Così Giampaolo si portò con sé sia al Milan che al Torino proprio Conti, che ora è pronto a prendere le redini dei granata se il tecnico granata non dovesse guarire entro il prossimo match di campionato contro l’Inter.

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  1. maxx72 - 1 settimana fa

    Scusate ma sugli articoli su Chiambretti non c’è mai la possibilità di commentare.

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  2. Rimbaud - 1 settimana fa

    Ha un curriculum migliore di quello di Giampaolo se andiamo a vedere.

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  3. Guevara2019 - 1 settimana fa

    Auguri a Conti, a Milano qualsiasi sponda per noi è quasi proibitivo, staremo a federe.

    Scrivo qui sull’intervista a Chiambretti, in cui non è possibile commentare, è la prima volta che vedo preclusa l’opportunità…
    Cantiere? Per il conduttore smediaset… la diplomazia impera, Chissà come avrebbe commentato alcuni anni fa quando fece il portalettere per Andrea Barbato, a quel tempo la diplomazia non c’era vero?
    Vabbè, come si cambia con il conto in banca pieno zeppo…

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    1. luizmuller - 1 settimana fa

      Ho evitato di leggere quel pezzo, non sapevo che fosse esclusa la possibilità di commentare. Ma non mi stupisco proprio. Era già successo almeno una volta, tempo fa, sotto il pezzo che presentava la candidatura di Rampanti al comune di Moncalieri. Non so se mi spiego.

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      1. Guevara2019 - 1 settimana fa

        Io l’ho letto, più che altro per avere una ulteriore prova di quanto sia cambiato il personaggio, da simpatico e acuto provocatore a scendiletto del potente di turno…

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        1. luizmuller - 1 settimana fa

          Chiambretti mi piaceva, e molto, tantissimi anni fa, quando faceva delle cose sui Rai3, con Tatti Sanguineti. Sapeva provocare, era una novità, ricordo che anche a Fellini piaceva. Poi basta, sempre peggio, sembra veramente un‘altra persona.

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