Toro, con la Samp opacità collettiva

Torino – Sampdoria 0-2, le Pagelle di TN / Bene Maksimovic e Kurtic. Vives generoso, deludono Darmian e Padelli.

di Diego Fornero, @diegofornero

Diamo i voti ai granata in questa deludente sconfitta per 2-0 rimediata dal Torino contro la Sampdoria tra le mura amiche dello Stadio Olimpico, grazie alle reti dei blucerchiati Okaka, dopo soli 6 giri di orologio (pur in posizione di offside) e Gabbiadini, ormai quasi a tempo scaduto. Opacità generale, in una sfida interpretata non nella maniera migliore dai granata.

PADELLI 5.5: Non mostra sicurezza e la sua prova è al di sotto della sue capacità; assolto sul secondo gol dove può poco sulla punizione imprendibile di Gabbiadini, seppur parta leggermente in ritardo.

MAKSIMOVIC 6.5: Il ragazzi ha stoffa, ed anche oggi, pur in una gara nella quale il Torino certo non ha brillato, è riuscito a dimostrarlo. Facendo a spallate con Okaka e raddoppiando costantemente su Eder, si è proposto come una delle note più liete tra i compagni. Peccato per l’ammonizione (stupida) nel finale per proteste: già diffidato, contro l’Inter non ci sarà.

BOVO 5.5: Sostituire Moretti non era un compito semplice, ma l’ex Palermo non convince, anche per il giallo evitabile che gli costerà la squalifica contro l’Inter a San Siro (st 57′ BARRETO 5.5: C’è ma non si vede, purtroppo il brasiliano non sfrutta appieno l’occasione)

GLIK 6: Non impeccabile la posizione sul calcio di punizione che ha originato la rete di Okaka, ma il fuorigioco ha la sua grossa parte di responsabilità ed il capitano granata non può giocare anche contro il regolamento. L’attaccante blucerchiato, poi, lo costringe all’ammonizione: anche per lui niente luci di San Siro. 

DARMIAN 5.5: Patisce l’assenza di Moretti ancora più dei compagni, costretto a qualche compito difensivo di troppo. Dalle sue parti il pallone si vede poco, ed oggi non riesce a proporsi con la consueta propositività sulla destra del campo. Che sia anche un po’ di stanchezza?

KURTIC 6.5: La nave granata che affonda all’Olimpico porta con sé una piccola nota lieta: quasi impeccabile la prova dello sloveno, che sfiora un’eurogoal all’inizio della ripresa ed è una delle poche vere spine nel fianco per la Sampdoria. Cala nel finale, ma la sua è una prova di cui essere soddisfatti.

VIVES 6.5: Ordine e generosità a centrocampo, l’esperto mediano granata non fa mancare il suo apporto, ma è l’intero reparto a soffrire la freschezza dei “colleghi” blucerchiati: tra lui e Obiang i 12 anni di differenza si sentono (st 77′ BASHA 6: Entra poco prima del raddoppio di Gabbiadini: fa quel che può, in una partita, di fatto, già compromessa. Un bel colpo di testa a tempo quasi scaduto)

FARNERUD 5.5: Prova incolore quella del “Principe di Svezia”: macchinoso e con poca cattiveria, lui non fa il salto di qualità, né lo fa compiere alla squadra (st 69′ MEGGIORINI 6: Ha il merito di provarci, impegna Da Costa con una bella conclusione al volo che avrebbe meritato maggior fortuna)

PASQUALE 5.5: Meglio che nel derby, ma ancora non arriviamo alla sufficienza. Oggi rimpiangiamo Masiello…

CERCI 6: Pur non brillando, è uno dei pochi che ha creato qualche grattacapo alla Samp: la sua velocità sulla destra si è fatta sentire, ma i suggerimenti per i compagni stavolta non si sono rivelati efficaci. Una punizione da dimenticare a tempo ormai scaduto.

IMMOBILE 6: Nella ripresa si trova sui piedi la palla buona per un grande goal, ma dall’elevatissimo coefficiente di difficoltà, mandando di poco a lato. Pur attendendo la convocazione in azzurro, la rete non arriva, in una partita da mettere in archivio come una grande occasione mancata.

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