Toro, distrazioni ed errori individuali: contro Verona e Spal la difesa imbarca di nuovo

Toro, distrazioni ed errori individuali: contro Verona e Spal la difesa imbarca di nuovo

Focus on / Contro Genoa e Fiorentina i segnali erano stati ottimi, ora…

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

Il problema maggiore di questo campionato del Torino è la mancanza di equilibrio. I granata di Mazzarri non riescono ad avere continuità e certezze e quando danno l’impressione di aver superato i momenti peggiori, ricadono ancora nei mali atavici che si portano dietro da inizio stagione. Uno di questi problemi è il rendimento della difesa, sicuramente il maggior punto di forza dello scorso campionato, certamente il principale punto debole di questa stagione. Dopo buone prestazioni contro Genoa e Fiorentina, la retroguardia granata ha imbarcato di nuovo più del dovuto: 5 goal in 180 minuti, un’enormità se pensiamo ai numeri dello scorso anno.

NUMERI – Il Toro ha già subito 26 goal e Sirigu ha effettuato ben 66 parate. L’anno scorso, di questi tempi, i goal subiti erano 18 e a fine campionato 36: numeri praticamente irraggiungibili per il Toro 2019/2020.

LE CAUSE – Tra le cause, la principale è lo scarso rendimento dei singoli. È ormai evidente che Izzo e Nkoulou non siano gli stessi dell’anno scorso, Lyanco è quasi sempre infortunato, Djidji praticamente disperso, così come Bonifazi e – nonostante la crescita delle ultime settimane – Bremer è ancora grezzo: lo dimostra la seconda, ingenua, espulsione in campionato. Un reparto, probabilmente, sopravvalutato da tutti e anche dallo stesso Cairo che in estate aveva dichiarato: “Chi ha una difesa così e il portiere della Nazionale? Forse solo l’Inter…”. Una valutazione azzardata: il ritiro di Moretti è stata una grande perdita a livello di esperienza, Izzo ha avuto un exploit difficilmente ripetibile e Nkoulou, dopo tutte le vicissitudini estive, ha la testa da un’altra parte. Ora servirà  trovare certezze per non affrontare un 2020 sulle montagne russe: a Mazzarri l’arduo dovere.

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  1. miele - 2 mesi fa

    Si può semplificare il tutto dicendo che abbiamo una squadra scombiccherata, di levatura mediocre, mal diretta, in una società inesistente con un presidente furbastro al quale interessa assai poco del “nostro” Toro. In queste condizioni è già tanto se non si rimane troppo invischiati nella lotta per la sopravvivenza.

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  2. bruno.maglion_13773864 - 2 mesi fa

    Mazzarri con il suo calcio anacronistico è indifendibile, non c’è dubbio, anche per la sua ostinazione nell’insistere su un gioco che di fatto salta il centrocampo senza però avere giocatori di fascia adeguati, a parte Ansaldi. Ma le colpe maggiori sono della società e della cronica mancanza di programmazione. Siamo passati dalla gestione Petrachi, la cui strategia era comprare dove capitava nella speranza di azzeccare qualche plusvalenza (nell’ottica di un ritorno economico per la società, non nell’ottica di un investimento utile alla squadra), al nulla di Bava. Per avere un’idea di come si possa gestire una società in modo oculato e allo stesso tempo avere risultati sportivi basta fare il confronto con la Lazio: Lotito non è un emiro né un petroliere russo, però lo staff tecnico funziona: Tare, che di calcio evidentemente capisce e che si avvale di una rete di osservatori capaci, non mi risulta abbia intasato la squadra di mezze promesse e di scommesse, ma – tanto per dire – ha portato alla Lazio Luis Alberto per 5 (cinque!) milioni dal Liverpool e Correa per 15 milioni dal Siviglia. E ora si ritrova in organico due giocatori formidabili e nettamente rivalutati dal punto di vista economico. È chiedere troppo una gestione dello stesso livello anche per il Toro?

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    1. Simone - 2 mesi fa

      Ma da uno che metteva in panchina Ljajic, il giocatore più talentuoso che abbiano avuto negli ultimi 20 anni, che ti puoi aspettare?

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    2. Ardi - 2 mesi fa

      Siccome cairo non è un fesso, evidentemente manca la volontà

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  3. Steu - 2 mesi fa

    E prendere un Montella qualsiasi ? Non sarà Guardiola, ma almeno è uno che ci mette sempre la faccia e si assume sempre le sue responsabilità senza trovare scuse. E comunque peggio di questo sarebbe difficile fare.

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  4. Nero77 - 2 mesi fa

    Ci può stare perdere,anche in casa,ma Senza Onore,Senza Idee Senza Dignità NO!Fuori le palle o sono brufolini?

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  5. user-14165930 - 2 mesi fa

    Se un allenatore che ha sempre fatto della solidità difensiva il suo credo non è più in grado di garantirla con la rosa a disposizione, o cambia modulo dietro o meglio ancora se ne va…

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  6. Simone - 2 mesi fa

    Si possono prendere anche più gol rispetto all’anno scorso ma devono essere contro bilanciati da un attacco più prolifico cosa che nn è accaduto.
    Se con l’ultima in classifica nn schieri l’attaccante più in forma xké non hai le palle di giocare con 2 prime punte hai già perso in partenza

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  7. vertigo.19777 - 2 mesi fa

    Anno buttato nel cesso…pace speriamo nel prossimo ma senza Mazzarri e giocatori motivati di giocare per la maglia granata…

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  8. marione - 2 mesi fa

    “Chi ha una difesa così e il portiere della Nazionale? Forse solo l’Inter…”
    Questo ha più effetti collaterali di quanto si potesse pensare.

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    1. FORZA TORO - 2 mesi fa

      in effetti tutti noi pensavamo di avere una difesa scarsa,forse una delle più scarse,ma va la banfone

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      1. marione - 2 mesi fa

        Forse lo pensavi tu che sei un idiota.

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