Toro, devi aspettarti di più da Molinaro e Darmian

Verso Torino – RNK Split / La spinta degli esterni deve cambiare per passare il turno, o sarà davvero dura per il Toro

di Matteo Gabiano

Le motivazioni possono essere tante e tutte valide, ma il pareggio a reti bianche a Spalato grida vendetta vista la differenza tra i granata e gli avversari e le tante occasioni create dal Toro.

SERATA NO – I migliori in campo sono stati i due portieri, senza dubbio protagonisti assoluti ai fini del risultato finale. Padelli ed il collega Vukovic hanno negato in parecchie occasioni agli attaccanti avversari la gioia del gol ergendosi a muri per ampi spezzoni della partita. Il Toro è apparso sulle gambe, lento e senza idee. I singoli non hanno reso come ci si aspettava, nel complesso, però, la prestazione di squadra non è stata così negativa. Di cose positive, Padelli a parte, se ne sono viste, come l’impatto di Quagliarella e Benassi o l’apporto alla manovra dato da Barreto. Chi, probabilmente, ha deluso di più le attese è stato Molinaro. Contro il Brommapojkarna a Torino era stato praticamente perfetto, schiantando, quasi da solo, gli svedesi. Motorino inesauribile due settimane fa, statico e impreciso in Croazia. Il pesante lavoro di Mondovì ha inciso sulle gambe di tutti e si è visto, l’esperienza dei tanti veterani, unita alla giornata positiva di Padelli, ha permesso di evitare il peggio.

Da giocatori come Molinaro è, comunque, lecito attendersi di più. Non ha brillato nemmeno il centrocampo, ma in questa versione del 3-5-2, l’apporto degli esterni diventa sempre più fondamentale. Anche Darmian ha fatto meno dei suoi standard abituali, confermando la serataccia di quasi tutta la squadra.

A Torino bisognerà per forza invertire la rotta, perchè serve una vittoria per passare il turno, ma la forma fisica sarà sicuramente diversa, l’unica cosa che dovrà restare uguale sarà la spinta dei tifosi.

 

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