Toro, è il Nicola-day: rescissione col Genoa, firma e poi al lavoro

La giornata / Ore frenetiche per il tecnico di Vigone, che dovrà unirsi in fretta alla squadra: si gioca a Benevento già venerdì

di Redazione Toro News

E’ il Davide Nicola-day per il Torino, che oggi volterà ufficialmente pagina. Verrà ufficializzato il divorzio con Marco Giampaolo, che dovrebbe arrivare con la formula dell’esonero, il che porterebbe l’allenatore abruzzese a rimanere a libro paga della società. E poi verrà annunciato il nuovo allenatore, che sarà appunto Nicola. Il quale deve però prima definire la risoluzione del contratto che lo lega sino al 30 giugno 2021 col Genoa. Non ci dovrebbero essere difficoltà in tal senso, ma il tecnico di Vigone dovrà recarsi di persona ad apporre le firme del caso. Il Genoa è stato impegnato ieri in serata a Bergamo e questo può influire sulle tempistiche.

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Nicola poi si fionderà a firmare il contratto col Torino, che dovrebbe essere di sei mesi con opzione automatica in caso di salvezza (in attesa di conferma ufficiale). La firma potrebbe avvenire nella sede torinese del club, in via Arcivescovado, o negli uffici milanesi del presidente Cairo: anche qui, dipende dalle tempistiche. Che saranno molto strette, perché il Torino ha in programma un allenamento pomeridiano dopo il giorno di pausa di ieri. Inoltre, prima di entrare a contatto col gruppo squadra, Nicola dovrà sottoporsi al tampone anti-Covid. Non si può perdere tempo perché a Benevento si gioca già venerdì sera; il nuovo tecnico ovviamente ha la necessità di conoscere prima possibile il gruppo. Succederà salvo sorprese oggi nel tardo pomeriggio al Filadelfia.

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  1. mpelleg_2596827 - 2 mesi fa

    Asserire che tutte le colpe siano da attribuire a GP è assolutamente sbagliato che Lui in prima persona abbia sbagliato l’ impossibile nel gestire il gruppo è assolutamente vero. E’ altresi indiscutibile che non gli sono stati forniti i giocatori adatti al suo tipo di gioco. Per cui il vero FAUTORE deL disatro è UNO SOLO ED UNICO :Papa URBANO I, con le sue scelte scellerate Vagnati e compagnia bella. Bevenuto e tanti Auguri a NICOLA che possa riuscire nel “miracolo” di far rendere al meglio i giocatori (alcuni veramente inguardabili) che si ritrova in organico.

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  2. Paul67 - 2 mesi fa

    Nn so che darei per sapere le promesse fatte a Nicola.

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  3. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 mesi fa

    Benvenuto a Nicola e mai come oggi un grosso in bocca al lupo …ne avrà bisogno.

    Vorrei anche dire la mia opinione sul comportamento di Gianpaolo.
    Prima che arrivasse al Toro mi era antipatico.
    Poi ho iniziato a credere che fosse una brava persona, competente e leale.
    Dopo la partita di coppa però , e in seguito dopo lo Spezia le sue dichiarazioni mi hanno fatto riflettere. Ho avuto la netta percezione che volesse essere esonerato senza perdere i quattrini.
    Prima ha sconfessato il suo credo.
    Poi ha sfiduciato ancor di più l’ambiente dopo aver perso i rigori blaterando di spreco di energie inutili, e infine, cigliegina sulla torta, ha preparato al peggio del peggio la partita importante contro lo Spezia “, pareggiandola male con un uomo in più e contro una squadra senza 7 titolari, dichiarando che i miglioramenti erano visibili e in corso.
    Quest’uomo o è pazzo o è in malafede.
    Non so cosa riuscirà a fare Nicola, ma di una cosa sono sicuro: Lui mi piaceva già prima, e almeno come persona non mi farà cambiare idea.

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  4. altoro - 2 mesi fa

    Per la seconda stagione consecutiva un altro tecnico “Cuore Toro” è chiamato a rimediare agli oggettivi e costanti errori tecnici e gestionali commessi dall’incompetente patron Urbano Cairo e a salvare una nave in procinto di affondare in seguito alla vergognosa prestazione collettiva offerta dalla squadra granata sabato scorso contro lo Spezia, matricola assoluta nella storia della Serie A nazionale. Durante l’estate del 2017 Davide Nicola diede un messaggio assolutamente eloquente sia alla Società di via Arcivescovado sia al popolo di tifosi granata. Infatti alcuni giorni dopo la miracolosa salvezza della matricola Crotone, alla cui guida tecnica di Nicola la medesima fece un girone di ritorno assolutamente strepitoso e straordinario per risultati sportivi e carica agonistica, il tecnico residente nella campagna di Vigone tiene fede al voto morale che si era proposto nell’eventualità dell’avvenuta miracolosa salvezza della squadra calabrese e pertanto fa ritorno da Crotone sino alla stessa Vigone percorrendo l’intera rete stradale della penisola alla guida della sua bicicletta, autentica passione giovanile dopo il calcio naturalmente. Tuttavia prima di intraprendere la strada di casa durante un afoso pomeriggio estivo egli decide di fare tappa nel Tempio della Leggenda del Grande Torino ossia il mitico Stadio Filadelfia. E’ un dato oggettivo che non fu una scelta casuale ma si trattò nella sostanza di un autentica confessione di amore personale di Davide Nicola verso la maglia granata del TORO con la quale nel Giugno 2006 da calciatore conseguì una promozione in Serie A realizzando una rete decisiva nella finale play-off contro il Mantova. Pertanto durante l’odierno tardo pomeriggio Davide Nicola corona il suo sogno e la sua ambizione interiore di divenire la guida tecnica della squadra del cuore, esattamente allo stesso modo di quanto accaduto circa un anno fa, nei primi giorni di Febbraio 2020, all’indomani dell’esonero dell’ex tecnico Mazzarri, ad un altro giovane “Cuore Toro” Moreno Longo, altro tecnico piemontese di Grugliasco. Pertanto al grido “il TORO ai tecnici/tifosi del TORO”, quindi scelta anche di cuore e non esclusivamente di conto bancario. e alludo specificatamente all’esonerato Giampaolo, la squadra granata riparte nel tardo pomeriggio odierno, sempre allo stadio Filadelfia, dalla guida tecnica di un altro “Cuore Toro”, appunto Davide Nicola, chiamato nella sostanza a replicare e a realizzare un altra impresa sportiva, dopo le salvezze conseguite alla guida tecnica di Crotone e Genoa.
    Pertanto l’intera tifoseria granata rivolge un ideale abbraccio e un sentito in “bocca al lupo” al giovane tecnico di Luserna San Giovanni, generoso e umile ragazzo “Cuore Toro”, chiamato a confermare la fama di specialista di “mission impossible”, creatasi meritatamente con le citate salvezze di Crotone e Genoa, anche alla guida dell’amato Vecchio Cuore Granata.
    Forza Davide Nicola, il popolo del TORO è idealmente al tuo fianco nella nuova impresa sportiva di salvare il Vecchio Cuore Granata ! Alè TORO !

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  5. claudi_689 - 2 mesi fa

    Continuo a leggere di persone che ancora difendono GP, che non gli sono stati dati i giocatori ecc.
    Il Torino è questo, una società che non può permettersi giocatori di alto livello ma sperare di fare l’affare e far rinascere qualche giocatore in crisi, STOP, è cosi da quando c’è CAIRO
    GP ha però richiesto giocatori davvero scarsi e si sapeva, oltre a questo al Milan non aveva la squadra per fare il suo CREDO? Ma fatemi il piacere
    Piuttosto santificate Mazzarri che con la stessa squadra ha fatto miracoli, il suo catenaccio era talmente irritante che le squadre non ce la facevano a vincere, però ha fatto quello che ha potuto con i giocatori che aveva. GP non ci ha mai capito niente

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  6. maccabee - 2 mesi fa

    secondo la vulgata, GP avrebbe dovuto dare le dimissioni (ovvero, sapendolo, non avrebbe dovuto accettare l’incarico) poiché non gli erano stati forniti i giocatori adatti.
    archiviamo quindi la pagina GP e guardiamo adesso al nuovo allenatore:
    1) Nicola ha accettato l’incarico a fronte di garanzie di nuovi giocatori? E se sì, nel caso in cui (probabilmente) non arrivassero, dovrà dare le dimissioni fra 2 settimane?
    2) Oppure, Nicola ha accettato l’incarico perché secondo lui la squadra è già A POSTO COSI’?
    Forza Toro, sempre e comunque
    (ma ricordiamoci che in campo ci vanno i giocatori; e che la squadra la fanno presidente, ds e sponsor; se restano gli stessi, probabilmente si ottengono gli stessi risultati)

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    1. Toroperduto - 2 mesi fa

      Ahahahah bravissimo.
      Giampaolo è un coglione che pensa solo ai soldi perché non ha dato le dimissioni una volta che non gli avevano preso nessuno.
      Nicola sarebbe un eroe perché ha accettato il Toro così com’è in quanto lo reputa forte così e anche lui pensa che Giampaolo fosse un coglione.
      Certo che se andiamo avanti solo a simpatie ed antipatie possiamo dire qualsiasi cosa ci passi per la testa

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      1. luizmuller - 2 mesi fa

        Che poi i soldi li prendeva lo stesso rimanendo al Milan, senza neanche uscire di casa. Gli va dato atto di aver voluto rimettersi in gioco, purtroppo nel posto sbagliato per lui. Un errore che pagherà caro, professionalmente, non so chi e quando gli darà un nuovo incarico.

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  7. Toroperduto - 2 mesi fa

    Abbiamo un nuovo allenatore.
    L’ennesimo.
    Ci salverà non ci salverà?
    Certo che vedere l’entusiasmo di molti mi fa capire che non hanno ben capito quale sia il problema.
    Nessuno si interroga sul perché da tre anni a questa parte facciamo cagare?
    Nessuno si chiede perché se viene accusato meite poi rincon poi quell’altro e vengono sostituiti da altri facciamo cagare lo stesso?
    Qualcuno si chiede chi debba giocare in mezzo visto che rincon no, Segre no, Giampaolo è un coglione che non ha trovato un regista buono?
    Ce le vogliamo fare due domande oppure no?
    Sento poi che Cairo sarebbe incolpevole perché ha il settimo monte ingaggi.
    Bene questo fa di lui il più incapace della storia del calcio penso mondiale.
    Vediamo se nella storia c’è qualcuno che è riuscito a retrocedere con il settimo monte ingaggi.
    Giornalisti dove siete?
    Siete solo capaci di scrivere che Giampaolo è in confusione?

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    1. stanislaobozzi - 2 mesi fa

      caro Toroperduto credo che quello che tu indichi come “entusiasmo” sia in realtà un disperato bisogno di qualcosa da Toro Vero… e Davide Nicola risponde a questo bisogno.
      15 anni di cairo ci hanno ridotto così

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      1. Toroperduto - 2 mesi fa

        In realtà bisogna vedere.
        Sai non sono convinto che il problema fosse Giampaolo.
        Ma ben felice di essere smentito.
        Trovo però che bisognerà arrivare ad un punto in cui o si cambia tutto o si stacchi la spina perché così non si può andare avanti.

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  8. stanislaobozzi - 2 mesi fa

    comunque vada peggio delle scempio visto con lo spezia penso che davide non farà… scarsi si ma almeno avremo rabbia e cattiveria… il toro di gianpaolo è stato di una “mollezza” esasperante, da vergognarsi per i prossimi 20 anni.
    vorrei però ribadire che giampaolo è stato complice con vagnati del farabutto che abbiamo come presidente… è lui il vero problema

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    1. Toro_felix - 2 mesi fa

      Ma anche Nicola non avrà a disposizione quel che vorrebbe, allora come la mettiamo?

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      1. stanislaobozzi - 2 mesi fa

        la mettiamo che nicola per come lo conosco come allenatore magari gioca con un ragazzo della primavera che almeno ci metta voglia e corsa… un linetty ad esempio non vedrà più il campo se non cambia registro

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    2. Héctor Belascoarán - 2 mesi fa

      E la mollezza del Toro dell’ultimo Mazzarri o del Toro di Longo dove la metti? La mollezza è una costante indipendentemente dagli ultimi allenatore.

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  9. bordeauxgranata - 2 mesi fa

    Chiaro però che se un allenatore non ha a disposizione il materiale umano di che ha bisogno, rifiuta semplicemente il contratto: Giampaolo si é preso la responsabilità di guidare il Toro sapendo già che non sarebbero arrivati gli uomini richiesti, o nel caso avessero disatteso le promesse, bastavano le dimissioni. Mentre ora lui si e’ rovinato la carriera ulteriormente e noi siamo nella m*rda.

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  10. ValerioneDiCesare - 2 mesi fa

    Certo, battezziamo pure la giornata di oggi Nicola-day, ma oggi sarà soprattutto un’altra giornata di mercato buttata nel cesso. La presa in giro è ormai talmente evidente che sono terminati gli aggettivi per quel personaggio. Quanti anni sono che vediamo lo stesso film? Secondo me attribuendogli giochi di palazzo, accordi coi gobbi, piani non meglio definiti per cancellare la nostra storia, gli si danno meriti che non ha: la sua è proprio una cronica incapacità. Detto questo, forza Nicola, benvenuto, e grazie per aver accettato nonostante tutto quello che il Torino f.c. può rappresentare oggi per un professionista che lavora nel mondo del calcio. Non lo so se ci salveremo. Spero che tu possa portare un po’ di luce granata negli occhi di quei giocatori che a parte i soliti (pochissimi) noti non hanno capito nulla della nostra maglia.

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    1. valex - 2 mesi fa

      Uno dei motivi per cui l’innominabile ha preso Nicola è anche distrarre l’attenzione dei tifosi dal non-mercato e calmare la piazza. Si parla solo del nuovo mister e nessuno fa caso al fatto che non arriva un giocatore decente che sia uno.

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      1. ValerioneDiCesare - 2 mesi fa

        Esatto

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  11. stanislaobozzi - 2 mesi fa

    Auguri di cuore Davide… per la persona che sei non ti meriti di finire sotto la gestione di un personaggio come Cairo… rispetto a lui Preziosi è un santo.

    Io sono rassegnato… andremo in serie b (con merito)… ma se ci salvi entrerai di diritto nella leggenda del Toro altro che gol con il Mantova 🙂

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  12. abedinpele - 2 mesi fa

    Nulla contro la persona quasi onesta di Giampaolo, aveva dichiarato che sapeva far giocare le squadre solo in un modo e l’ha ampiamente dimostrato ma se fosse stato completamente onesto si sarebbe dimesso per manifesta incapacità di farle giocare in altri modi come abbiamo visto e non avrebbe aspettato l’esonero per percepire il lauto contratto. Le dichiarazioni farneticanti su Sky di fine partita fanno capire che non sapeva che pesci pigliare, confusione totale, questa squadra non sa fare la partita!!! con un uomo in più per 90 minuti e le occasioni pericolose le han fatte gli altri, tu dichiari questo? Sei tu che non hai saputo fare le varianti per sfruttare il pizzico di fortuna che ci era venuto incontro, 11 vs 11 l’avremmo sicuramente persa. Sarebbe stato in grado di fare 0 0 anche in allenamento provando 11 vs 0, con la lentezza che impone al suo gioco. Personalmente voglio chiudere qui il suo tristissimo (soprattutto per noi) capitolo granata.
    Per Nicola ovviamente auguro ogni bene, per lui e per noi. Sarà importante fare cose semplici e fatte bene senza per forza andare alla ricerca del calcio innovativo. Son convinto che serva poco a questa squadra per poter alzare la testa e portarsi a metà classifica, qualche passaggio in più di prima, qualche inserimento senza palla, qualche passaggio in più in verticale anche se si corre il rischio di perderla. Ti prego mister basta col possesso sterile davanti alla nostra area, Sirigu è un ottimo portiere non un regista che deve impostare il gioco, Belotti è una punta che va servita nel movimento non sempre spalle alla porta a 60 metri dalla stessa. Singo ha dimostrato che se lo si fa partire può essere devastante. Verdi ha dimostrato che non serve, è talmente scarico che i corner che calcia arrivano tutti corti. Falli correre tanto e bene, vorrei vedere una squadra aggressiva, che pressa l’avversario davanti all’area. Non sono cose miracolose ma semplici che potrebbero risollevarci. Forza Nicola e FVCG

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    1. lake - 2 mesi fa

      GP non è uno stupido,dopo l’esonero dal Milan se si fosse dimesso(solo per colpa del nano che non gli ha preso i giocatori necessari al suo modulo) avrebbe salvato la faccia ma perso 3 milioni.Tu l’avresti fatto?

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      1. abedinpele - 2 mesi fa

        Per la convenienza economica sicuramente non è uno stupido. Più volte mi son chiesto che santi abbia in paradiso per riuscire a firmare certi contratti! Non capirne di calcio non significa essere stupidi, non l’ho mai offeso. Se l’ho definito incapace è perchè i fatti sono evidenti e davanti agli occhi di tutti. Poi l’amore nasconde anche le magagne più grandi, per chi lo ama o l’ha amato, era da tenere per i due anni di contratto, fino alla Lega Pro!
        Su questo forum ho più volte analizzato le sue scelte con occhi da tecnico e non da tifoso (altrimenti anche in questo caso vale il discorso d’amore fatto sopra…). Per me capitolo chiuso, per nostra fortuna, sperando non sia troppo tardi perchè i bonus li abbiamo già giocati tutti, ecco questa era una frase che concordavo con lui… FVCG

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  13. Gigiotto - 2 mesi fa

    Dopo il quinquennio di Ventura, con Nicola 5 allenatori in 5 stagioni, direi una programmazione perfetta.

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  14. otto88 - 2 mesi fa

    Quanto tempo perso ……e quanto ne stanno continuando a perdere con il direttore sportivo

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  15. Forvecuor87 - 2 mesi fa

    Innanzitutto benvenuto a mister Nicola e auguri per il difficilissimo compito che lo aspetta! Per quanto riguarda il mercato era da fare in estate quando sapevamo già benissimo cosa serviva e le occasioni per rinforzarci c’erano. Purtroppo il problema è sempre legato ai soldi e quindi c’è poco da aspettarsi, figuriamoci a gennaio!
    Io personalmente su Strootman più di un pensierino lo avrei fatto.

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  16. Toro71 - 2 mesi fa

    Sabato a mio avviso sono stati i giocatori stessi a esonerare lo stordito. Non è possibile giocare per oltre 80 minuti in superiorità numerica e non fare un gol.

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    1. Il_Principe_della_Zolla - 2 mesi fa

      “giocare per oltre 80 minuti in superiorità numerica e non fare un gol”: e lo stordito sarebbe dunque Giampaolo?

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      1. Mimmo75 #prexit - 2 mesi fa

        Amico mio, come vedi Cairo ha fatto nuovamente centro: 4 allenatori bruciati in un anno e ancora c’è chi se la prende con il tecnico di turno…

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      2. Robertina - 2 mesi fa

        stordito… sfigato… esonerato finalmente…
        che ti piaccia o no…

        quanti gufi brutti su questo forum………

        ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah

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  17. avvopal_14171626 - 2 mesi fa

    Credo anch’io che l’addio a Giampaolo è soprattutto motivato dall’impossibilità di arrivare a quei giocatori che avrebbero dovuto prendere già in estate. Vuol dire quindi che non arriverà chissà chi e che Nicola dovrà andare a nozze coi fichi secchi che ci troviamo. Onore sempre a Giampaolo, uomo serio. Cairo deludente e davvero alla frutta, probabilmente anche nella vita professionale. Mi auguro che ceda a qualcuno in grado di gestire una società di serie A quantomeno all’altezza della parte sinistra della classifica.

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  18. Héctor Belascoarán - 2 mesi fa

    Niente mi toglie dalla testa che se Giampaolo è stato mandato via è perché la società non era in grado di accontentarlo. Niente regista, niente trequartista, niente punta veloce. Niente.
    Prendere Nicola è un trucco (a proposito il migliore degli auguri al nuovo mister) che allontana lo sguardo dall’incapacità (o impossibilità) di costruire una squadra coerente da parte del nostro DS e dal nostro One Man Band al comando.
    L’unica certezza che abbiamo è che prossimamente sarà di nuovo tutto da rifare

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