Toro, ecco Maran: all’andata fu tra i primi a mostrarsi vicino a Mazzarri

Toro, ecco Maran: all’andata fu tra i primi a mostrarsi vicino a Mazzarri

Focus on / Il Toro ritroverà un allenatore con cui ha solamente pareggiato nelle ultime due stagioni. Ma c’è un precedente che fa ben sperare

di Redazione Toro News

Quella di domenica sarà la diciottesima volta in cui si incroceranno le strade del Toro e di Rolando Maran. Dopo il pareggio a reti bianche della gara di fine novembre, l’allenatore si ripropone quest’anno per cercare di migliorare il suo bilancio contro i piemontesi che attualmente lo hanno battuto in sei occasioni. Otto volte si è verificato il pari mentre il tecnico trentino ha vinto conto il Toro in quattro occasioni. Tra i precedenti contro i granata, l’allenatore ricorderà in particolare la dolorosa sconfitta per 1-2 in un Catania-Torino del 6 aprile 2014. Tra le fila del Toro andarono in gol Farnerud e Immobile. Maran, dopo quella partita, fu esonerato dal presidente etneo Pulvirenti, chiudendo un’esperienza importante che lo vide mettere a segno nel 2012-13 il record di punti in Serie A per il Catania (56). Al termine della stagione il Toro sarebbe riuscito a centrare l’Europa League (anche per i problemi relativi alla licenza UEFA del Parma) mentre gli etnei sarebbero retrocessi. Il tecnico poi avrebbe avuto modo di trovare la sua personale vendetta sportiva con i granata andando a battere il Toro di Ventura a casa sua nella stagione 2015-16, sulla panchina del Chievo.

CON IL CHIEVO – A Verona, per Maran, altre grandi soddisfazioni. Da incorniciare la stagione 2015-16, quando i veneti hanno terminato il campionato noni con 50 punti. Nella stagione precedente (2014-2015) e in quella successiva (2016-2017), sono arrivate due salvezze tranquille. La fine del lungo ciclo del Chievo di Maran è arrivata il 29 aprile di quest’anno, quando è stato sostituito dell’allenatore Primavera D’Anna – a tre giornate dalla fine – in quanto i veneti erano a rischio retrocessione. Nella panchina gialloblù ha vinto contro i granata in sole due occasioni, entrambe nella stagione 2015-16.

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AL CAGLIARI – Così il 7 giugno 2018 Maran ha firmato un biennale con il Cagliari, ripartendo di gran carriera con una bella occasione maturata grazie alle sue credenziali di tecnico concreto ed efficace maturata in anni di Serie A. Il suo Cagliari gioca con un impianto difensivo a quattro, quasi mai cambiato durante la carriera dal tecnico, tre centrocampisti e tre attaccanti che in base alle situazioni possono diventare due punte e un trequartista oppure due esterni ed un terminale offensivo. Con la formazione sarda sta conducendo un buon campionato, in linea con le aspettative della società ed ormai pressoché salvo. Attualmente occupa la dodicesima posizione con trentasei punti, otto in più dell’Empoli terzultimo. Importante, in ottica salvezza, è stata soprattutto la vittoria nello scontro diretto dell’ultima giornata contro la Spal. In occasione della gara d’andata fu uno dei primi ad esprimere la propria vicinanza a Mazzarri, che proprio prima della gara contro il Cagliari fu costretto a fermarsi per un malore. Ed il tecnico granata volle ringraziare per i messaggi d’affetto ricevuti dal collega.

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  1. robertozanabon_821 - 2 mesi fa

    Maran è un ottimo allenatore. Le sue squadre praticano un gioco arioso e propositivo e le sue dichiarazioni sono sempre improntate alla sportività. Persona corretta e preparata, ha incoraggiato Mazzarri a reagire alla sua “disavventura” esprimendogli la sua vicinanza. Con il Cagliari sarà dura e auguro a Maran di guidare, un giorno, squadre più competitive per esprimere fino in fondo le sue capacità. Lo merita. Forza Toro.

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