I 100 milioni incassati permetterebbero sì di rivoluzionare la squadra, ma come sostituire il Gallo con un attaccante davvero all'altezza?

E' l'uomo intorno a cui potrebbe girare il calciomercato granata della prossima estate, in entrata e in uscita. Andrea Belotti, attaccante capace di segnare già 25 gol in 34 giornate di campionato, è sicuramente un patrimonio tecnico di valore assoluto per questo Toro, e sarà al centro di importanti valutazioni durante l'estate. Cairo ha fissato per lui una clausola da 100 milioni, e come ammesso dallo stesso numero uno granata, non ci sarebbe ancora nessuna squadra ad essersi fatta avanti con un cifra simile per acquistare il bomber granata.

FC Torino v FC Crotone - Serie A

Tuttavia, le vie del calciomercato - come, purtroppo, ben si sa - sono infinite, e l'ultima parola spetterà proprio al Gallo nel caso pervenisse davvero un'offerta da 100 milioni: se Belotti deciderà di restare, la squadra verrà costruita intorno a lui, ma - diversamente - se sceglierà di partire, il calciomercato estivo del Torino verrà completamente rivoluzionato in funzione dell'enormi entrate, e della realtiva grandissima lacuna da colmare (difficilmente...).

UN RIMPIAZZO DIFFICILE - In soldoni, se Belotti dovesse partire, Petrachi si ritroverebbe con un'ingentissima somma di denaro da reinvestire e con delle prospettive per l'anno venturo ribaltate e da riscrivere quasi in toto. Ma come? Prima di tutto, chiaramente, sostituendo il Gallo con un attaccante potenzialmente alla sua altezza, e questo sarebbe senza dubbio il compito più difficile per la dirigenza granata. Trovare sul mercato un giocatore ancora relativamente giovane, dalla qualità paragonabile a Belotti, e voglioso di sposare il progetto Torino non è affar semplice: non basterebbero nomi di rincalzo, ma una punta di peso che possa raccogliere la difficilissima eredità di Belotti, aiutando la squadra a raggiungere l'Europa nella stagione 2017/2018. Si capisce, dunque, che nonostante i 100 milioni incassati, non sarebbe una passeggiata: i soldi, infatti, sono importanti, ma non sono tutto, e occorrerà fare i conti anche con le ambizioni dei giocatori eventualmente sondati.

UNA ROSA DA RIMPINGUARE - Ovviamente, poi, l'entrata massiccia di liquidi permetterebbe al Toro anche di rimpinguare la rosa là dove è più carente con maggiori disponibilità finanziarie e con una forbice decisamente più ampia per quanto riguarda le esigenze di bilancio: sicuramente, potranno essere rinforzate la difesa (dove in realtà il Toro può già contare su alcune certezze), e soprattutto il centrocampo, andando incontro alle nuove esigenze tattiche che ha in mente Miha. Se - come sembra - il modulo del futuro granata è rappresentato dal 4-2-3-1, i 100 milioni potrebbe facilitare le eventuali nuove entrate di almeno due mediani e due esterni d'attacco, fondamentali per dare fiato ai titolari Iago Falque e Ljajic, sicuramente confermati.

Il futuro di Belotti al Toro è ancora tutto da vedere, ma una cosa appare certa: in caso di partenza del Gallo, nonostante i potenziali 100 milioni incassati, il Toro si troverebbe con tante domande e poche risposte, e nessuna certezza di trovare qualcuno davvero all'altezza dell'attuale numero 9 granata. Certo, le casse di Cairo ne godrebbero, ma la rivoluzione sarebbe totale e di tortuosa gestione per la società granata, e per la continuità del progetto tecnico iniziato da Miha...

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