Toro, il nuovo diktat è guardarsi le spalle. E il calendario non è clemente

Focus on / Nei prossimi tre turni ci saranno Milan, Parma e Napoli: il margine dalla terzultima è di otto punti

di Andrea Calderoni

Guardarsi le spalle. Il Torino a metà febbraio è costretto a farlo, considerati gli ultimi risultati (quattro sconfitte consecutive, l’ultima volta era successo a marzo 2018) e la situazione attuale della classifica. I granata, dopo la ventitreesima giornata, si trovano al 13° posto e hanno un margine sul terzultimo posto pari a 8 lunghezze (il Genoa è 18° e ha 19 punti). Era da un po’ di anni che sotto la Mole non si parlava di lotta salvezza, ma considerando lo stato di salute attuale della squadra, non si può non farlo. “Se pensassimo di essere tranquilli non avremmo capito nulla”, ha detto Longo con pragmatismo e realismo dopo la sconfitta contro la Sampdoria. Troppo brutto il Torino visto nelle ultime settimane per non essere quanto meno preoccupati, anche perché là dietro Genoa e Lecce sono in crescita e il calendario delle prossime giornate non strizzerà l’occhio ai granata.

CALENDARIO – Lunedì 17 febbraio trasferta a San Siro contro il Milan, poi Parma in casa domenica 23 e sabato 29 trasferta al San Paolo di Napoli. Saranno tre impegni, almeno sulla carta, non ideali per far rialzare la testa ad una formazione apparsa scarica nella testa e sulle ginocchia. Fatte le dovute considerazioni sul fatto che il campionato attuale ha dimostrato che per il Torino non esistono squadre da potersi definire alla portata bisogna anche evidenziare che il Torino, a differenza di altre squadre già costruite per lottare fino a maggio per non retrocedere, dovrà cambiare mentalità, non essendo abituato a lottare per questo tipo di obiettivo. Longo lavorerà soprattutto sulla testa dei suoi che dovranno entrare in una nuova ottica, ovvero quella di dover sgomitare anche per un semplice pareggio. La regola non scritta del calcio dice che la quota che garantisce la salvezza è fissata a 40 punti, quindi potenzialmente il Torino è a meno 13 dal suo nuovo obiettivo quando mancano quindici partite.

Il Toro è una religione

NUOVO OBIETTIVO – Se a luglio prima dei preliminari di Europa League qualcuno avesse affermato che a metà febbraio il Torino avrebbe dovuto porsi come obiettivo una comoda salvezza, probabilmente nessuno gli avrebbe creduto. Eppure i numeri, gli unici che contano nello sport, dicono questo e con il fuoco non si può mai scherzare. Guardarsi le spalle non è più un esercizio di puro pessimismo, ma un diktat. C’è ancora tempo per non farsi assillare dalla paura poiché la situazione è preoccupante ma non (ancora?) tragica. Tuttavia, si sa, il tempo non è eterno e i fatti dicono che il Torino attuale ha perso dodici partite (solo le ultime due della classifica hanno fatto peggio), che di queste sconfitte molte sono arrivate contro squadre che lottano per la salvezza (come Spal, Sampdoria, Lecce) e che nel 2020 nessuno ha raccolto meno punti. Dunque, già a partire dalla sfida in casa del Milan serviranno risposte e soprattutto punti: il mese di febbraio ci dirà se il finale di campionato del Torino potrà essere tranquillo o se invece tetre prospettive caleranno sulla squadra di Longo.

63 Commenta qui

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  1. Robertop71 - 8 mesi fa

    Quello che mi chiedo è se ha senso rimanere in serie A..

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  2. subcomandante - 8 mesi fa

    Situazione difficile. L’altra sera allo stadio ho visto una squadra con una paura allucinante. NESSUNO prova a fare qualcosa più del passaggio semplice..senza rischio. E poi sbagliano pure quello. Verdi non ha azzeccato una cosa fosse una. Spero in Longo. Se risolleva questa squadra é da confermare al 1000 per 100.

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  3. prawn - 8 mesi fa

    Ci sono i presupposti per perderne 3,il Milan sta andando bene, anche se si è fatto infilare male dall’inter.
    Il Parma molto bene e il Napoli è in crisi.. Potrebbe essere lo spareggio delle delusioni del campionato.

    Magari un punto lo facciamo..

    Bisogna capite quanti ne fanno dietro…

    Certo è che ci siamo impegnati a rinforzate Genova e Spal la dietro

    Sempre più applausi alla dirigenza

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  4. granatadellabassa - 8 mesi fa

    E il “bello” è che le ultime due gare le abbiamo perse nettamente con due squadre abbordabili… A logica siamo spacciati ma siccome il calcio è tutto fuorchè logico spero che la squadra si riprenda e racimoli quella dozzina di punti che servono.

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    1. marione - 8 mesi fa

      A sentire i Cairo boys eravamo nelle prime 4, quindi erano tutte abbordabili

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  5. RFgranata - 8 mesi fa

    Le partite chiave x la ns salvezza sono Brescia e Genoa in casa vincendo quelle 2 e facendo qualche punto qua’ e la’ non ci dovrebbero essere problemi FVCG

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  6. Gud_74 - 8 mesi fa

    Ad oggi visto la nostra condizione fisica/psichica ci giochiamo l’ultimo posto per la retrocessione. (Spal e Brescia difficilmente si possono salvare).

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  7. Héctor Belascoarán - 8 mesi fa

    Tra l’altro Berenguer ha lo stesso fisic du role di Edu Marangon e Verdi la stessa inconsistenza di Miller…

    L’unica cosa che, per il momento, mi consola sono gli 8 punti che ci separano dalla terzultima.

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    1. Marchese del Grillo - 8 mesi fa

      Tra l’altro c’è anche il Lecce di mezzo e un ex giocatore del Toro in panca, giusto per parlare di coincidenze. Sono solo stupide congetture, non ci pensiamo, dai!

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      1. Héctor Belascoarán - 8 mesi fa

        Brivido.

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  8. Maxilopez - 8 mesi fa

    Diciamo come realmente stanno le cose… il pres aveva promesso di pagare i premi per la qualificazione in europa, poi ha cambiato idea perchè la qualificazione non è avvenuta se non tramite ripescaggio (eppure lui si prende i meriti in quanto presidente per questa qualificazione, evidentemente una questione di comodo) ed i giocatori (non tutti ma un buon 80%) hanno cominciato a giocare contro. Direi che la contestazione ci sta tutta sia nei confronti della società, che dell’allenatore, che dei giocatori. Spero solo che gli unici a non essere contestati siano Longo e Asta che hanno ereditato una situazione catastrofica!

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    1. marione - 8 mesi fa

      Da come la so io è ancora peggio. Prima ha detto che avrebbe allungato contratti con i soldi dei premi, lasciato Nkolou alla Roma ecc poi si è rimangiato tutto. Ora, premesso che questi sono dei mercenari, ma perchè se è merito di Cairo l’EL non lo è dei giocatori?

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      1. mirafiori64 - 8 mesi fa

        ma come fate a sapere queste cose? qual è la vostra fonte?

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  9. Marchese del Grillo - 8 mesi fa

    La classifica di questo scadentissimo campionato, sempre più scadente, è cortissima. Brescia e Spal per me sono già nella fossa, il Genoa quasi anche se è in un momento discreto. Basta una piccola scintilla perché le cose cambino. Non può piovere sempre merda! Napoli e Milan, per assurdo che sembri, non sono messe affatto tanto meglio di noi.
    Solo una scintilla!

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    1. Héctor Belascoarán - 8 mesi fa

      Il Genoa adesso gioca col coltello tra i denti, non molla nulla. Occhio!

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      1. Marchese del Grillo - 8 mesi fa

        Si, infatti se con qualcuno proprio dovremo giocarcela, alla peggio, sarà proprio con Genoa, Udinese. e Lecce. Con le prime due abbiamo lo scontro diretto in casa, per quanto possa essere un bene per noi. In ogni caso non voglio nemmeno pensarci!

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  10. maxxvigg1968 - 8 mesi fa

    dunque …. nelle prossime 3 giornate ci aspettano milan e napoli (casa loro) + parma (da noi) – facilmente sono zero punti
    vorrebbe dire arrivare a toro udinese con 8 sconfitte consecutive sulle spalle …. nessuno esce da un tombino cosi profondo

    vedendo qualche altra partita nel we …. ho visto tante belle squadre giocare un bel calcio – più o meno quello che (da qualche anno) non vedo guardando le partite del toro – alcune squadre mi sembrano proprio di un’altra categoria rispetto a noi – e non parlo delle prime tre …. parlo anche solo di verona udinese e parma

    fratelli ….. noi allo stato attuale …. in questa serie A non centriamo nulla

    che iddio ce la mandi buona …. ma non so se basterà

    ps – x i fanatici delle scommesse ….. la quota che da il toro retrocesso è passata in 15 gg da 100 a 20 (quota attuale) – dopo aver metabolizzato che cairo là ci porta …. bisogna sbrigarsi a giocarla – dopo napoli temo sarà ingiocabile

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    1. marione - 8 mesi fa

      Sai dirmi dove si gioca?

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      1. maxxvigg1968 - 8 mesi fa

        io l’ho presa su goldbet

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  11. Pesce - 8 mesi fa

    Signori secondo me il problema è molto più grosso di quello che sembra, anche nella benaugurata ipotesi che ci si salva, la prossima stagione da dove la si comincia?quali giocatori saranno disposti a rimanere? (Riportiamo a casa Padelli perché Sirigu se ne va?), quali giocatori saranno disposti a venire da noi? (Forse qualche giovane o qualcuno a fine carriera), quale mister accetterebbe di ripartire da delle macerie per ricostruire? (non penso proprio che un DeZerbi qualsiasi che fino a 6 mesi fa avrebbe fatto carte false per allenare il Toro oggi verrebbe mai da noi). Cairo è riuscito a far implodere quel poco che era riuscito a creare e ora ci vorranno almeno 3 anni per tornare a parlare di europa. Sempre nell’ipotesi che quest’anno ci si salva

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  12. Toro75 - 8 mesi fa

    Leggo i commenti di tutti e so che tutti come me state passando delle ore anzi delle settimane critiche “sportivamente parlando” ne abbiamo viste di tutti i colori negli anni e ogni volta avevo la consapevolezza e la voglia di ripartire
    Di credere in una rinascita del nostro Toro
    Ma mai come quest anno credetemi ne ho veramente le scatole piene mi sento continuamente “tradito” e si arriva ad un punto che ti viene da mandare tutto a fan…
    Invece poi si soffre e si soffre ancora sperando in qualcosa che non arriva mai

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  13. neleserra - 8 mesi fa

    Finalmente Verdi è andato in goal. Finalmente tantissimi tifosi del mio Toro, che come me stanno soffrendo, si sono accorti che si rischia il “baratro”. Il calcio, non è per tutti. È da inizio stagione che il Toro non gioca a calcio. Salvo 3 gare, in tutte le altre, siamo stati fortunati e “penosi”. Ma cosa si poteva pretendere da De Silvestri, Meite, Berenger, Bremer, Djidji, Verdi, Lukic, Zaza (giocatori di serie inferiore), ed i sempre infortunati Baselli, Ansaldi, Lyanco. Spero e sono convinto che la salvezza del Torino non dipenda dallo stesso Torino, ma dalle altre 3 squadre che procedono.

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  14. fabio.tesei6_13657766 - 8 mesi fa

    Devono fare 4 vittorie e poi liberi tutti di scegliersi il proprio destino. Il nuovo allenatore oppure Longo stesso dovrà avere carta bianca nel scogliere i giocatori. Riusciranno o non riusciranno a fare 4 vittorie? questo è il dilemma

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    1. marione - 8 mesi fa

      Se Genoa e Lecce trovano avversari motivati come quelli del Toro dell’anno scorso hai viglia che ne fanno di punti. E fanno anche il record di punti. Il destino molti lo hanno già scelto e non è a farsi prendere per il culo per il secondo anno da Cairo. Ovviamente Meitè e co possono restare, ammesso che siamo iscritti al campionato del prossimo anno

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  15. valex - 8 mesi fa

    Io continuo a pensare che la salvezza la centreremo con un certo margine, ma dando un’occhiata al calendario, dubito che faremo più di 13/14 punti da qui alla fine, il che vorrebbe dire 40/41. Del resto si parla sempre di 40 pt. per salvarsi, ma mi pare che negli anni passati alcune squadre si siano salvate a 36/37 per cui non ci dovrebbero essere problemi. Come posizione di classifica direi dal 12° al 16° posto.

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    1. gianni bui - 8 mesi fa

      Speriamo che tu abbia ragione

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      1. fabrizio - 8 mesi fa

        lo spero veramente!

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    2. Héctor Belascoarán - 8 mesi fa

      Col solito culo che abbiamo noi… siamo capaci di rischiare a 42 punti… 🙂

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      1. Héctor Belascoarán - 8 mesi fa

        Ho sbagliato tasto, voleva essere una faccetta negativa. Non c’è niente da ridere. Vediamo se ci riesco ora: 🙁

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  16. miele - 8 mesi fa

    Speriamo che il concetto sia ben chiaro a chi di dovere. A gennaio, quando è cominciata la frana, i segnali erano già chiarissimi, ma il nostro ducetto ha preferito voltarsi dall’altra parte per poter continuare la sua opera di demolizione cinica e consapevole. Adesso il cerino in mano se l’è preso Longo e, in caso di fallimento, il volpone, come sempre, saprà a chi darne la colpa

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  17. TOROPERDUTO - 8 mesi fa

    “Il calendario non è clemente”…. Cos’è una battuta? Ma se perdiamo contro cani e porci, qua l’unica clemenza sarebbe non giocare proprio

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  18. nopainnogain - 8 mesi fa

    aspettiamo Ansaldi come il Messia, visto che lui è l’unico che sposta la qualità del nostro gioco…perché se dobbiamo fare affidamento su Baselli e Zaza…bhe…AIUTO!!!

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    1. nopainnogain - 8 mesi fa

      bhe, sto scoprendo un sacco di estimatori di baselli e zaza! beati loro….

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      1. Athletic - 8 mesi fa

        Uno di quelli sono io 🙂 L’ho scritto pochi giorni fa, secondo me Baselli è fondamentale, è intelligente tatticamente, da ordine alla squadra, per me è il nostro miglior centrocampista ed è imprescindibile. Peraltro anche Zaza potrebbe dare il suo contributo, ogni alternativa è una piccola arma in più al nulla che ha in mano in questo momento Longo, quindi ben vengano i rientri di Baselli e Zaza, insieme a quello di Ansaldi.

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      2. Marchese del Grillo - 8 mesi fa

        Sai, quando stai annaspando nel deserto con la gola arsa dal calore, anche solo poche gocce d’acqua possono sembrarti il più ricco dei tesori.

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        1. fabrizio - 8 mesi fa

          bella questa! bravo

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  19. fabrizio - 8 mesi fa

    ma dai. La b non e’ un problema. l’importante e’ non fallire e che non tornipiu’ calleri vidulic e soci.

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  20. Spliff - 8 mesi fa

    A me sa che c’è del bel marcio in quello spogliatoio.. Ci sono giocatori talmente in difficoltà che mi vien da passare che nun je và di giocare..

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  21. Athletic - 8 mesi fa

    Io sono sempre stato contro la contestazione, anche se come tutti ero scontento. Ma la contestazione è solo un ingrediente del boccone amaro che ci troviamo a masticare e aggiungo, un ingrediente molto marginale, quasi ininfluente, secondo me. Quì parliamo di persone adulte, giocatori professionisti che non dovrebbero nemmeno farsi toccare da una contestazione tutto sommato all’acqua di rose, come quella che c’è stata recentemente. I problemi sono invece molteplici e purtroppo ci sono tutti i presupposti per un epilogo disastroso. Parto dall’alto a scendere. Un presidente che non ha voluto sostituire efficacemente il diesse, affidandosi a una soluzione interna che dopo diversi mesi rimane un oggetto misterioso. Non esprimo giudizi su di lui, non so quanto bravo sarà sul mercato, quello che però mi pare certo è che non abbia avuto il polso della situazione di quello che accadeva nello spogliatoio, situazione che invece Petrachi conosceva molto bene, e questo porta al conseguente errore da parte del presidente, fatto sicuramente con buone intenzioni, ma con esiti nefasti: tenere tutti, anche gli scontenti. Come ho detto nell’altro posto, era meglio avere tifosi che borbottavano per qualche cessione importante, piuttosto che trattenere a forza giocatori che non volevano restare. Altra responsabilità è quella di ostinarsi a non voler intervenire nel mercato di gennaio, altro che panchina corta, quì siamo coi giocatori letteralmente contati, Longo praticamente non ha alternative se non dei ragazzini, che in un contesto come questo non sono certo utili. Veniamo poi a Mazzarri. Del record di punti inutile parlarne, è passato e secondo me è più figlio di mancanza di avversari che per meriti suoi. E’ bastato avere un campionato un po’ più livellato per sprofondare, e non a caso, con lo stesso non-gioco dell’anno scorso. Si è impuntato su Verdi, rivelatosi poi un acquisto del tutto fallimentare, e condividendo così la linea del presidente, ovvero quella di non fare mercato se non all’ultimo minuto, quando Verdi è stato finalmente liberato per l’arrivo del suo sostituto. Per il resto Mazzarri fa fatto quello che sa fare, ovvero proporre un calcio inadeguato, vecchio e poco efficace. E veniamo ai giocatori, ma forse è meglio parlare di uomini o di professionisti. Sembrano dei bambini, paurosi, con gli sguardi smarriti. Leoni o alla moda sui social, ma tutto finisce lì. Bruno, Annoni, Policano non dovrebbero nemmeno fare finta di alzare un dito, probabilmente basterebbe guardarli storto per far sì che questa banda di immaturi se la faccia addosso. Vedo tutti weekend dei dodicenni che hanno molte più palle di loro. Comunque vada quest’anno, l’anno prossimo bisogna ripartire da un gruppo di uomini veri, se ancora se ne trovano. Bene che ci siano Moretti, Asta e spero Longo, perchè devono operare scelte tenendo bene a mente questa caratteristica fondamentale. E infine vengono i tifosi, io come ho detto non sono stato e non sono tutt’ora favorevole alla contestazione, ma in tutto questo quadro, davvero si può pensare che i tifosi abbiano una qualche responsabilità ? Andiamo dai …

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    1. Athletic - 8 mesi fa

      Era un risposta al post di Dan, ma è uscita quì, scusate.

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    2. nopainnogain - 8 mesi fa

      nel suo piccolo temo che anche la gestione del caso Nkolou abbia dato il suo contributo. Una società seria, di fronte a un giocatore che dichiara di aver giocato male una partita chiave perché se ne vuole andare e che poi non vuole scendere in campo, lo lascia a marcire in tribuna, fosse anche Maradona (che non è…).

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      1. Athletic - 8 mesi fa

        Certo, quando dicevo che è stato un errore trattenendo tutti, anche contro la loro volontà, mi riferivo in primis a N’Koulou, poi si è riusciti a fare anche peggio con la gestione pessima di quello che è successo. Riguardo Verdi sarà anche un buon giocatore, ma alla fine della fiera, il suo acquisto è stato il peggiore di tutta l’era Cairo.

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    3. nopainnogain - 8 mesi fa

      che la stagione di Verdi sia deludente è indiscutibile…continuo a pensare però che sia un buon giocatore. si vede che gioca con un’ansia da prestazione che non riesce a scrollarsi di dosso. Speriamo che il goal gli tolga questa scimmia

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    4. Dan - 8 mesi fa

      Mica ho scritto che è colpa solo dei tifosi. Ma penso che avremmo dovuto avere molta ma molta più tranquillità verso un gruppo che l’anno scorso si era guadagnato dei crediti. E che a metà di questa stagione era in lizza per l’obiettivo pur vin dei problemi. E che la contestazione sia servita a zero in termini di risultati non è una idea, ma un fatto.

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  22. Ardi2 - 8 mesi fa

    Era da due anni che non si rischiava la retrocessione…… altro grande traguardo

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  23. Dan - 8 mesi fa

    La contestazione nata mesi fa ha dato davvero ottimi risultati.

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    1. avvopal_14171626 - 8 mesi fa

      la contestazione è nata perchè già a metà girone d’andata le cose hanno iniziato a scricchiolare….se una squadra gioca male ma vince, non si contesta nemmeno se il presidente è messina denaro….

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      1. Torosempre - 8 mesi fa

        27 punti nel girone d’andata e quest’anno il sesto posto è a 34/23*38
        il calcolo te lo fai da solo così capisci quanto bestemmi in chiesa

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    2. miele - 8 mesi fa

      Prima di azionare la tastiera, assicurarsi che il cervello, sempre che ci sia, venga inserito.

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    3. marione - 8 mesi fa

      Un servo non riesce a pensare se non in temrini di leccare il culo al padrone. E’ servito applaudirli ad Empoli dopo un girone di ritorno da schifo. Grazie società per 15 anni di merda.

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  24. Conta7 - 8 mesi fa

    Tutto questo mi sembra surreale.
    Cioè, esattamente con questa squadra abbiamo fatto un girone di ritorno da Champions e ora dobbiamo pensare a quota 40…

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    1. avvopal_14171626 - 8 mesi fa

      già…ma il trittico petrachi-nkoulou-EL l’ha spazzata via….

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      1. Simone - 8 mesi fa

        ancora con la storia di Nkoulou?!?!
        Se volevano liberarsene a gennaio avevano l’occasione e invece sta ancora qui

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        1. avvopal_14171626 - 8 mesi fa

          Intendo che ha provocato una crepa nello spogliatoio che non si è più rimarginata….

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          1. Simone - 8 mesi fa

            Stava alla società rimarginarla (se voleva) o eventualmente liberarsene a gennaio.
            Pensare che tutto sia dipeso da quello è veramente riduttivo e poco aderente alla realtà

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    2. nopainnogain - 8 mesi fa

      purtroppo la favola del girone di ritorno da Champions abbiamo visto tutti che consistenza aveva: quella appunto di una favola…e sentir dire “squadradifficilmentemigliorabile” con quel pacchetto di centrocampo era ovviamente un insulto all’intelligenza. Quando giochi male (come abbiamo fatto sostanzialmente sempre anche l’anno scorso) ma riesci a trovare una quadra difensiva, può darsi che porti a casa qualche vittoria in più, se tutto gira bene. Ma se ti manca un gioco, prima o poi il conto arriva. La provaprovata fu lo scontro decisivo di Empoli, dove fummo surclassati da una squadra poi retrocessa

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  25. Pik67 - 8 mesi fa

    Spiace davvero,vedere finire il campionato in questo modo,ma purtroppo in molti l’avevano detto e non solo quì sul sito.E badate bene,io non sono uno di quelli che quando succede qualcosa di negativo,ci gode,nemmeno di quelli che scrive:”Ve lo avevo detto che finiva così”no,purtroppo sono amareggiato per l’atteggiamento che continuano ad’avere certi giocatori del Toro e dopo certe prestazioni,con tutto l’ottimismo che ho,se rimarranno in squadra,mi spiace,ma non va bene.Longo,si ritrova tra le mani una squadra senza anima che non riesce a fare anche le giocate più semplici….Sono d’accordo con chi dice di stare vicino alla squadra,ci mancherebbe,ora più che mai!Però permettetemi di dire che ammettendo le colpe di Cairo e quindi della società,c’è un problema di mentalità nei giocatori,non si possono giocare partite in quel modo….Io credo nel Toro,anche quando eravamo in B e speravamo nella promozione,ricordo anche lo spirito dei giocatori che hanno fatto la serie cadetta e quando andavo allo stadio,mi sembrava di vedere più grinta e voglia da parte dei giocatori anche quelli meno dotati tecnicamente,cosa che oggi non vedo più,ma forse mi sbaglio…FVCG

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    1. avvopal_14171626 - 8 mesi fa

      Assolutamente d’accordo….saranno anche fisicamente indietro di condizione ma la “garra” che Longo aveva chiesto si è vista si e no sono nel primo quarto d’ora…poi è scemata progressivamente…il gol è arrivato per una pura invenzione ma due minuti prima la samp aveva buttato via il vantaggio…se poi si fa un fallo così idiota al limite dell’area e si regala una punizione del genere….beh….bisogna proprio essere storditi….e cmq non era finita ma la testa era già andata a quel paese e l’1-2 è stato ridicolo per come è nato…insomma FVCG sempre ma questa non è più una squadra ma un’accozzaglia di cagasotto….

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      1. EraldoPecci - 8 mesi fa

        Quando devono prendere lo stipendio stanno tutti benone però…

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      2. EraldoPecci - 8 mesi fa

        Quando devono prendere lo stipendio stanno tutti bene…

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    2. Simone - 8 mesi fa

      Di ciò che noi poveri tifosi abbiamo scritto qui la società se ne sbatte (giustamente aggiungo io).
      Ben più grave la connivenza degli editorialisti che, per la pagnotta, hanno praticamente sempre avallato le scelte scellerate e in malafede tentando di giustificare tutto e di più rendendosi complici di questo sfacelo.

      A voi della “Redazione”: abbiate la decenza di CHIEDERE SCUSA invece di aggiungere il disclaimer SOLO a coloro che hanno il coraggio di segnalare le porcate della società.
      Se siamo in questa condizione è ANCHE per colpa vostra!

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  26. amoidoors69 - 8 mesi fa

    La mia non è una considerazione pessimistica buttata li………..ma la realtà è che giochiamo da schifo!
    Impauriti, senza grinta e voglia.
    Condizione fisica da vomito e nessuna società alle spalle che si renda conto del pericolo che si sta correndo.
    E’ anche vero che salvandosi per culo andremo sicuramente incontro ad un mercato estivo di merda e probabilmente perderemo le nostre bandiere.
    Che tristezza!!

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  27. avvopal_14171626 - 8 mesi fa

    C’è da preoccuparsi davvero sia perchè questa è una squadra fragile mentalmente sia perchè sono praticamente tutti giocatori non abituati a questo genere di “lotta”; inutile pensare di costruire qualcosa in questi 4 mesi. Bisogna allontanarsi il più possibile dal terzultimo posto senza pensare ad altro e quindi, partita per partita, punto dopo punto. Dopodichè, se andrà bene, si vedrà cosa fare di questo gruppo che ha dimostrato di essere mediocre e senza coglioni. Colpa ovviamente di tutti ma soprattutto colpa loro, perchè sono loro che scendono in campo, come sempre. Veramente una delusione incredibile dopo il girone di ritorno scorso.

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