Toro in numeri, De Silvestri domina nel gioco aereo: ora serve costanza

Toro in numeri, De Silvestri domina nel gioco aereo: ora serve costanza

Approfondimento / Il terzino granata è il migliore del suo reparto per contrasti aerei vinti, ma vuole tornare anche ad essere produttivo in attacco

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Dopo dodici giornate, analizziamo il rendimento dei giocatori del Torino attraverso i numeri, che non sono tutto ma aiutano a far capire la realtà. Su Toro News, torna il ciclo di approfondimenti “Toro in Numeri”. 

Il terzino destro del Torino Lorenzo De Silvestri è uno dei giocatori su cui Mazzarri fa più affidamento: è esperto, conosce bene il calcio italiano e la Serie A, e per questo viene spesso schierato come titolare dal primo minuto. Arrivato da un finale di stagione scoppiettante che lo ha portato ad un bottino di 7 gol, in questo 2018/2019 la fase offensiva scarseggia ancora, ma l’ex Sampdoria ha dimostrato di avere ancora un buon livello tanto da aver totalizzato un 6.48 di media voto nelle 10 partite disputate in questa stagione. La sua partita migliore si individua – come per tutta la squadra – contro la Sampdoria, nella quale è arrivato ad un voto di 8.06.

Toro, De Silvestri è tornato al top: s’infiamma la concorrenza sugli esterni

GIOCO AEREO – Di certo non ci si può lamentare di De Silvestri quando si parla di gioco aereo. In questo campo, è il migliore di tutto il suo reparto, avendo affrontato una media di 3.6 duelli aerei a partita, vincendone ben 2.2 di questi. Nessun terzino è riuscito a fare meglio in questo avvio di stagione. Questo è un aspetto positivo sul quale il Torino potrà fare affidamento anche nel proseguo della stagione.

ASSIST – Per quanto riguarda gli assist, De Silvestri si trova nella stessa posizione rispetto ai suoi compagni più diretti, come Berenguer e Ola Aina. Infatti l’ex Sampdoria ha messo a segno un solo assist nel corso di questo inizio di stagione, proprio contro la sua ex squadra blucerchiata una settimana fa. Il suo apporto nella parte offensiva dell’azione può essere sicuramente maggiore, e pare che in queste ultime uscite il suo feeling con la porta avversaria stia migliorando.

Atalanta BC v Torino FC - Serie A

GOL – Ancora fermo a zero il conto delle reti realizzate quest’anno da Lorenzo De Silvestri. Il Torino ha bisogno anche di quella risorsa: lo scorso anno fu molto importante il suo apporto in fase offensiva, in particolare sui calci piazzati, nei quali molto spesso riusciva ad imporsi, grazie alla sua dote per il gioco aereo.

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  1. Luke69 - 8 mesi fa

    ..ma vi pagano per fare questi articoli su De Silvetri per esaltarne quali capacità quelle che non sa difendere ? non sa chiudere ?non sa fare una diagonale che sia degna di questo nome? non sa crossare? non sa saltare l’uomo? è utile solo per le rimesse laterali perchè li almeno non usa i piedi, eh pensare che avevamo in mano lazzari, ma per il braccino urbanetto 5ml erano troppi….che pena questa società votata solo al dio delle plusvalenze

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  2. Madama_granata - 8 mesi fa

    De Silvestri non può avere il dono dell’ubiquità!
    Per tutto lo scorso anno è stato capace in attacco, negli assist e a fare gol, ma troppo poco presente in difesa.
    E giù critiche!
    Quest’anno è più bravo a difendere, ma in attacco non è più quello di prima!
    E giù critiche, di nuovo!
    Le statistiche ed i numeri gli danno ragione: è il migliore per contrasti aerei vinti!
    A tanti tifosi, però, non sta simpatico, quindi critiche, mortificazioni, umiliazioni, persino insulti…
    Che deve fare? Stare in difesa e, solo ogni tanto, sganciarsi, oppure galoppare sulla fascia destra a tutto campo, e lasciare talvolta scoperto il reparto difensivo?
    Secondo me, gli manca appunto il dono dell’ubiquità: saper giocare più avanti, ed anche più arretrato, contemporaneamente!
    Forse solo così una parte della tifoseria gli riconoscerebbe qualche merito!

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    1. Riba - 8 mesi fa

      Che si impegni nulla da dire che sia stato più bravo in difesa…uhm più di un paio di cappelle le ha fatte lui. Comunque rispetto a De Silvestri c’e di peggio, direi giocatore onesto senza essere un fenomeno

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