Toro, la rimessa laterale è un’arma: Aina, De Silvestri e Rincon gli specialisti di Mazzarri

Toro, la rimessa laterale è un’arma: Aina, De Silvestri e Rincon gli specialisti di Mazzarri

Focus on / Mazzarri maniacale anche sulle rimesse laterali: ecco una delle armi in più di questo Toro

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

C’era una volta Rory Delap, un modesto esterno irlandese dello Stoke City con un marchio di fabbrica più che riconoscibile: la rimessa laterale lunga. Delap aveva una gittata talmente alta e profonda da essere un pericolo costante per le difese avversarie e nella stagione 2008/2009 riuscì a propiziare in questo modo 7 delle prime 13 reti in Premier League dello Stoke. Dati impressionanti, che uniti all’ispirazione dell’Islanda ad Euro2016 hanno spinto diversi allenatori a sviluppare gli schemi da rimessa laterale: Mazzarri è uno di questi.

ARMA – Sin dallo scorso campionato, i granata portano sempre i saltatori in area quando guadagnano una rimessa laterale in zona offensiva. La gittata lunghissima degli esterni del Toro e di Rincon – l’altro specialista – permettono all’allenatore toscano di avere una vera e propria arma in più. Non solo corner e punizioni laterali, i granata riescono a produrre pericoli da tutte le palle inattive in zona offensiva. Sono ben 45 le rimesse laterali battute in area dai granata nelle prime 8 partite della stagione: un’enormità.

FUNZIONA? – Si può supplire anche in questo modo alla difficoltà di ricamare negli ultimi venti metri contro le squadre chiuse. Mazzarri lo sa bene e proprio per questo dedica diverso tempo della rifinitura del sabato per perfezionare questo fondamentale. Il copione ormai è consolidato: uno tra Aina, De Silvestri e Rincon indirizzano il pallone sul primo palo, a raccoglierlo ci sono Meité, Belotti o lo stesso De Silvestri (quando non è lui a battere). La torre sul primo palo e i saltatori in area mettono sempre in crisi le difese avversarie e così la rimessa laterale si trasforma in occasione da goal.

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TORO-LAZIO – Emblematico il goal di Falque nell’ultima giornata dello scorso campionato: Aina trova una traiettoria perfetta dalla trequarti, Meité e Belotti tengono impegnati i due centrali della Lazio e da dietro, a centro area, sbuca Falque che realizza senza difficoltà il goal del vantaggio. Per centrare obiettivi importanti bisogna avere diversi mezzi e la maturità di saperli usare per sbloccare i match complicati: quella delle rimesse laterali è una tecnica che serve proprio a questo.

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  1. barbutun - 2 mesi fa

    Ho sempre pensato che fosse una delle possibilità offerte dal regolamento maggiormente sottovalutata per non dire sprecata. Ottimo il traversone lungo, ma credo che si potrebbero trovare anche altre soluzioni, specie per quelle rimesse dall’altezza delle panchine, su cui spesso si perde palla. E poi sulla rimessa non c’è fuorigioco e già questo dovrebbe spingere a studiare come usarla al meglio. Bravo Mazzarri a sfruttare questi schemi

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  2. Claudio70 - 2 mesi fa

    I dettagli fanno la differenza, sempre.
    E tutti quelli che parlano di Mazzarri dicono che è un perfezionista attentissimo al dettaglio.
    Io vedo miglioramenti nelle rimesse laterali, ma anche nelle punizioni e negli angoli.
    Baselli gli scorsi anni non calciava così bene, ho visto schemi su angolo (gol Ansaldi col Bologna) e anche in quelle calciate direttamente in porta (sempre Ansaldi col Milan).
    Insomma, si vede che al Fila si lavora e il lavoro porta punti

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