Toro, Longo studia il Belotti 2.0: “Lo voglio più vicino alla porta”. E Zaza…

Focus On / Forti le parole del tecnico granata in conferenza stampa parlando del capitano: “Dovrebbe correre di più verso la porta e meno verso la bandierina”

di Luca Sardo

Dovrebbe correre di più verso la porta e meno verso la bandierina“. Questo il pensiero di Moreno Longo sul Gallo Belotti detto dal tecnico granata nella conferenza stampa di presentazione della gara contro il Milan in programma questa sera alle 20.45 a San Siro. “Questo per lui non vuol dire correre meno, ma correre meglio – continua Longo – mi piacerebbe utilizzarlo più vicino alla porta perché è un terminale offensivo troppo importante per noi”. Dunque il neo allenatore granata sta cercando di trasformare il Gallo: dopo che Mazzarri lo aveva reso un “tuttocampista” che giocava molto per la squadra, Longo ora ha bisogno di un bomber a tutti gli effetti. E Belotti rispecchia a pieno l’ideale del tecnico, che lo ha conosciuto da vicino nella stagione 2015-2016: per il Gallo era la prima annata in granata, per Longo era l’ultima alla guida della Primavera.

BELOTTI 2.0 – Longo sta cercando di plasmare quindi una sorta di Belotti 2.0. Meno corsa, più sostanza la richiesta di Moreno Longo al suo capitano. Il numero 9 in Serie A non va a segno da più un mese: l’ultima rete risale allo scorso 5 gennaio in trasferta a Roma contro i giallorossi di Fonseca (gara vinta per 2-0 dai granata grazie proprio alla doppietta del capitano). Troppo è il tempo passato dall’ultimo gol: la squadra piemontese necessita dei suoi gol e stasera potrebbe essere l’occasione giusta per tornare a comparire nel tabellino dei marcatori, considerando che nelle ultime due sfide di Serie A contro il Milan il Gallo ha segnato ben tre reti.

INTESA CON ZAZA – Longo inoltre sta lavorando sulla coppia che il Gallo potrebbe formare con Zaza e la sua idea principale sarebbe quella di farli giocare insieme appena l’attaccante di Policoro tornerà al top della forma. Proprio ieri in conferenza Longo ha approfondito questo argomento: “Penso siano due giocatori che possono coesistere e sicuramente ci sarà modo di vederli insieme. Chiederò loro delle cose e le vorrò vedere, perché se non mi dimostreranno di poterlo fare avrò altre soluzioni. Ma in base ad avversari e altre variabili sono sicuro che li vedremo, sono due ragazzi intelligenti”. Le intenzioni di Longo quindi sembrerebbero molto chiare: aspettare Zaza per schierarlo in attacco con Belotti che – nel frattempo – dovrà ritrovare la via del gol, magari a partire dal match di questa sera.

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  1. Kieft - 9 mesi fa

    Solo Mazzarri poteva far giocare belotti sulla fascia e mettere in panchina Ljiaic…..

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    1. avvopal_14171626 - 9 mesi fa

      Vorrei ricordare che Ljajic è andato via non perchè giel’ha detto Mazzarri perchè i turchi offrivano il doppio di quanto prendeva al Toro e Cairo non era intenzionato ad aumentargli l’ingaggio……

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  2. avvopal_14171626 - 9 mesi fa

    Se saprà far coesistere Belotti e Zaza sarebbe da riconfermarlo solo per questo. Dire che Edera e Millico siano fenomeni è cosa tipicamente granata e nulla più….

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  3. Granatissimo1973 - 9 mesi fa

    Duncan ci faceva comodo eccome, non è un fenomeno ma in un centro campo come il nostro avrebbe fatto un figurone.

    Peccato lo abbia preso la fiorentina…d’altra parte come competere con i viola?

    Pensate che a Firenze hanno anche un direttore sportivo VERO che fa il mercato…roba per noi fantascientifica…

    A proposito di Millico e Edera, sappiamo tutti che sono fenomeni, l’unico che non lo aveva capito è l’innominato di Livorno.

    Con Longo mi aspetto quindi che giochino e ci facciano vincere le partite.

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  4. Granata - 9 mesi fa

    Belotti se non dovesse partecipare alla manovra in costruzione soffrirà tantissimo e diventerà un punto di riferimento per i difensori. Allargarsi, nel calcio, vuol dire aprire la difesa per obbligare fuori posizione i marcatori. Peccato che sono mancati i necessari inserimenti dei centrocampisti senza i quali, il lavoro del Gallo, non ha prodotto risultati.

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    1. Bischero - 9 mesi fa

      Giusto. E la leggerezza fisica dei due sottopunta. Generalmente chi gioca a 3 davanti fa muovere la punta per aprire gli spazi.

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      1. Granata - 9 mesi fa

        Aggiungo che i centrocampisti, con Mazzarri, mancando di esperienza, erano troppo attenti alle marcature preventive per cui, nei ribaltamenti di fronte, risultavano sempre in ritardo. Con Longo cambierà questo come cambierà il gioco sulle fasce. Qualcosa si è già visto.

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        1. suoladicane - 9 mesi fa

          tutte le opinioni sono valide, ma asserire che ns centrocampisti manchino di esperienza, mah…….
          rincon 31 anni titolare della sua nazionale, baselli alla 6 stagione di A, non mi pare proprio che difettino di esperienza, diciamo che Meitè è scarso, e lukic pure, in più allenati da testadighisa………

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          1. Granata - 9 mesi fa

            Rincon è bravo in interdizione, non ha nelle corde l’impostazione per cui non ha esperienza. Baselli non ha nelle corde la copertura alla Rincon, sta imparando bene secondo me. Gli altri non hanno proprio esperienza per saper leggere bene le situazioni.

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      2. suoladicane - 9 mesi fa

        a me sembra che chi gioca a tre mandi una delle due ali a crossare dal fondo ed il centrale sul primo palo o in mezzo all’area, l’altra ala sul secondo palo, questo lo schema base…..

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        1. Bischero - 9 mesi fa

          Oramai nessuno manda la punta esterna al cross anche perché tutti giocano a piede invertito. li ci arrivano gli esterni bassi dopo lo scarico della punta esterna sul mediano che allarga poi Il gioco.

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  5. torofabri - 9 mesi fa

    Tante parole.. Ma alla fine??? Di nuovo in campo con una punta?? Millico giocava nello stesso campionato di Vlahovic che è titolare ora in prima squadra.. È così impossibile buttarlo dentro come si dice in gergo??? Le partite bisogna vincerle se ci vogliamo salvare.. Sveglia!!

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  6. Granatissimo1973 - 9 mesi fa

    Stasera un pareggio sarebbe davvero tanta roba anche e soprattutto per fermare il crollo verticale.

    Però non ci speriamo troppo…

    Decisiva sarà poi quella in casa col Parma, bruttissimo cliente ok ma se dovesse andare male pure quella ci troveremmo in piena merda con un allenatore assolutamente privo di esperienza, giocatori demotivati con un piede già sull’uscio che figurati quanto credito danno ad un allenatore con contratto a progetto per 4 mesi.

    Su Cairo meglio tacere perché davvero si rischia una denuncia per ingiuria.

    Cmq come diceva quello che si buttò da un grattacielo via via che cadeva ad ogni piano…per ora va bene

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    1. EraldoPecci - 9 mesi fa

      E non capisco i meno che ti mettono…

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  7. lucabenzoni7_8317634 - 9 mesi fa

    Secondo me il Gallo con Mazzarri andava a prendersi il pallone ovunque perché non arrivava mai, senza un preciso input …………….. il problema va risolto con Zaza al suo fianco e se non arrivano con gioco arioso, alla Gasp, palla alta e si spizzicano il pallone a vicenda, come del resto fa il Milan da quando c’è Ibra o come fa l’Inda con Lukaku ………. stasera si soffre raga ………… FT

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  8. spiritolibero - 9 mesi fa

    Mazzarri lo faceva giocare a tuttocampo Alla Rooney per intenderci Penso che queste siano le sue giuste caratteristiche

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  9. EraldoPecci - 9 mesi fa

    In sintesi il contrario di quanto fatto dal Mazzarri… con lui Belotti faceva l’ala se non il terzino, ed era incompatibile con Zaza…
    Tutto a posto…

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  10. prawn - 9 mesi fa

    Mazzarri lo faceva giocare esterno. Un grande punto interrogativo.
    Magari col vinello vedeva due galli e non uno

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    1. Marchese del Grillo - 9 mesi fa

      Secondo me un po’ ce l’ha anche di suo la tendenza ad andare un po’ alla deriva verso l’esterno, soprattutto a destra. Spesso gliel’ho visto fare anche in Nazionale.

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      1. granatissimo - 9 mesi fa

        Mi “costa” ammetterlo, ma stavolta ha ragione il Marchese: è proprio una tendenza, figlia comunque della sua impagabile generosità (sia ben chiaro!) del giocatore (che evidentemente va “corretta” o quantomeno “smussata”) di decentrarsi e andarsi a prendere i palloni nella propria meta’campo, cosa che fa anche in Nazionale…In questo caso Mazzarri non ha colpe anzi…Sbraitava e ingoiava amaro almeno quanto noi allo Stadio o in tv nel vederglielo fare

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      2. Paul67 - 9 mesi fa

        Esatto, il Gallo che si allarga sulle fasce lo ha sempre fatto, anche con Sinisa, lo fa quando vede poche palle, diciamo che con Mazzarri lo faceva con più frequenza e quindi riltava di più.

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  11. leoj - 9 mesi fa

    bene, almeno Longo si dimostra lucido. E dopo il periodo di “tuttocampismo” sappiamo che non è un fatto scontato.
    Che poi il gallo debba fare il bomber e non correre verso la bandierina è la dimostrazione di quanto ci si sia allontanati dalla realtà in questa annata. Se poi avesse una spalla in area, come tutti i bomber del campionato, che sia Zaza o Millico o Iago ..(ah no, questo poverino non era abbastanza forte per questo toro..) poco importa, ma quando hai tutta la difesa avversaria che ti marca e nessun’altro in grado di inserirsi in modo incisivo, è normale che provi a chiedere alla bandierina se almeno lei ti può dare una mano..

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    1. Bischero - 9 mesi fa

      Secondo me hai fatto una considerazione ma poi argomentando ti sei contraddetto. Per me Belotti può anche fare l uomo d area(cosa che fra l altro non é dimostrandolo il secondo anno di sinisa dove ne aveva 3 alle spalle e infortunio a parte non brilló giocando perennemente spalle alla porta)il problema cmq di fondo é che gli manca chi gli dà la palla. Il primo anno di sinisa correva e svariava tanto quanto oggi. Ma attaccava di più la profondità per me é veniva sempre lanciato nello spazio con i tempi giusti. Per me Belotti deve fare quel gioco lì. Ma manca la testa pensante che lo inneschi. Un po’ come immobile che lo scorso anno ha patito la stagione sottotono di Luis alberto.al toro per me manca uno così. Ragionatore piede fino palla incollata al piede che tocca 200 palloni a gara e sbaglia poco.

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      1. VM70 - 9 mesi fa

        Vero, peccato che uno così in una squadra quasi in zona retrocessione non ci sarebbe mai venuto. Avevamo Lialyc, ma noi non tratteniamo nessuno. Con le dovute eccezioni, vedi Padelli, che, incredibilmente, siamo riusciti a rifilare all’ Inter e il cui valore si può ora ammirare.

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      2. eurotoro - 9 mesi fa

        …praticamente hai descritto Leo Junior!…

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        1. Marchese del Grillo - 9 mesi fa

          Mamma mia!!! Ad avercelo!!!

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      3. leoj - 9 mesi fa

        Condivido la tua analisi, e non mi pare di essermi contraddetto.
        Di fatto mi pare che siamo d’accordo, ho detto che il gallo deve fare da bomber, non il paracarro, e che se qualcuno lo aiutasse in area (muovendosi da dietro o creandogli spazi) potrebbe evitare di fare il boia e l’impiccato. con buona pace anche della bandierina.

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