Toro – Napoli, la sfida degli ex

Verso Torino – Napoli/ Anche tre napoletani tra i granata, ma non hanno mai vestito la maglia azzurra

di Roberto Maccario

Nell’ormai lontana stagione 2004/2005 l’ambizioso Napoli del presidente Aurelio De Laurentis si trovava addirittura in Lega Pro Prima Divisione, allora serie C1, e per ritornare dove meritava e dove era abituato ad essere, ovvero nel top del calcio italiano, si affidò ad un mister di grande esperienza e abilità come Giampiero Ventura, oggi tecnico dei granata.

L’ESPERIENZA DI VENTURA- L’avventura andò male, con il tecnico genovese che venne sostituito a campionato in corso per far posto a Edoardo Reja; ma l’allenatore del Torino è solo uno degli ex della partita di lunedì sera: con lui ci sono infatti Omar El Kaddouri, in maglia azzurra nella scorsa stagione dove ha però collezionato appena sette presenze senza mai andare in gol e Blerim Dzemaili, faro del centrocampo partenopeo e protagonista di un’ottima stagione in granata, la 2008/2009, poi terminata con la retrocessione in serie B, con il mediano svizzero che si trasferirà a Parma dopo poche battute del campionato successivo. Nello staff di Benitez è poi presente anche Fabio Pecchia, centrocampista del Torino nella sfortunata stagione 1999/2000

I DOPPI EX- Oltre a loro sono tanti i doppi ex che in passato hanno vestito entrambe le maglie: da Eraldo Pecci a Giovanni Francini, da Francesco Romano a Luca Bucci, da Cristiano Lucarelli a Benito ”Benny”Carbone, da Amoruso a Stellone passando poi per il già citato tecnico Edy Reja, Stefan Schwoch, Claudio Sala e il grande capitano Luca Fusi.

I NAPOLETANI GRANATA- Due piazze simili, calde e passionali, che nella loro storia hanno vissuto alti e bassi, sopportando innumerevoli difficoltà con grande tenacia e grande forza d’animo: lo sanno bene Immobile, Salvatore Masiello e Giuseppe Vives, tre elementi della rosa granata che non hanno mai vestito la maglia azzurra ma che a Napoli, o nelle vicinanze, sono nati, e che hanno riscontrato lo stesso affetto e lo stesso calore da parte della gente.

Sono dunque tanti i motivi per seguire una sfida affascinante e carica di storia.

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