Toro: occhio ad un Brommapojkarna giovane, affamato e in condizione

Toro: occhio ad un Brommapojkarna giovane, affamato e in condizione

Verso il terzo turno preliminare di Europa League / Valore tecnico modesto per gli svedesi, ma tanta grinta e voglia di sovvertire i pronostici, oltre ad una condizione atletica decisamente migliore di quella granata

di Marco De Rito, @marcoderito

Mancano, ormai, soltanto otto giorni all’attesissimo esordio del Torino in Europa League. Una sfida che i tifosi granata attendono da vent’anni, e che dovrebbe avere, con ogni probabilità, come controparte la formazione svedese del Brommapojkarna, che ha superato 4-0 all’andata del secondo turno i nordirlandesi del Crusaders FC.

DA BROMMA ALL’EUROPA GRAZIE AL FAIR PLAY – Il club, con sede a Bromma, quartiere della capitale Stoccolma, è stato fondato nel 1942, e non è certo universalmente noto per il proprio tasso tecnico, tanto da essersi qualificato in Europa League in virtù del c.d. Coefficiente UEFA Fair Play, risultando la seconda formazione più corretta d’europa, per numero di cartellini e rispetto dell’avversario. Una situazione non semplicissima, in classifica, quella del club dalla divisa rossonera, dopo quindici giornate ultimo in classifica nell’Allsvenskan, la Serie A svedese, con una differenza reti di -12.

23 ANNI DI ETA’ MEDIA – Se si pensa che il capocannoniere della formazione, Rexhepi, ha segnato soltanto tre reti in dieci presenze in campionato, e che l’intera rosa è valutata poco più di 4 milioni di euro in valore di cartellini, allora si ha un’immagine piuttosto fedele del valore sulla carta della squadra. Eppure, si tratta di una squadra interessante e vivace, con un organico formato da giocatori molto giovani: il centrocampista Hellberg ha appena diciotto anni, mentre il più anziano é il trentatreenne Sergerström, che gioca come difensore centralel L’età media totale della squadra, però, non supera i 23 anni, dato questo assolutamente inedito nel calcio italiano.

TUTTI SVEDESI, UN SOLO ISLANDESE – Tra l’altro, la rosa è composta interamente di giocatori svedesi: unica eccezione è rappresentata dall”islandese Jónsson. Ovviamente è svedese anche l’allenatore, il 41enne Stefan Billborn, alla prima esperienza professionistica da tecnico della massima divisione. Si tratta di un allenatore che ama molto il possesso palla, ed é molto duttile dal punto di vista tattico, adattando il proprio modulo in base ai giocatori a disposizione. Il suo modulo preferito è il 4-2-3-1 ma spesso si trova ad utilizzare è il 4-3-3.

GIOVANI, AFFAMATI E IN CONDIZIONE – Una formazione, quella di mister Billborn, giovane ed affamata, che, non a caso, nonostante le difficoltà in campionato, ha, invece, brillato nei primi due turni in Europa League, merito anche dell’ottimo stato di forma, essendo nel pieno della propria stagione. Ecco perché questi otto giorni che separano i granata dalla sfida saranno cruciali, e la partita andrà preparata nel migliore dei modi, lavorando non soltanto sulla tattica, ma anche sulla condizione, dopo i carichi di lavoro, ovviamente pesanti, di queste prime tre settimane di preparazione.

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