Toro, parla Cairo: “Ci tengo a puntare a quello che… non diciamo ma sappiamo”

Toro, parla Cairo: “Ci tengo a puntare a quello che… non diciamo ma sappiamo”

Le parole / Il presidente ha ribadito in modo implicito l’obiettivo stagionale della squadra

di Redazione Toro News

In casa Toro, ormai da inizio stagione, la parola Europa è diventata un tabù. Eppure, nonostante il silenzio dovuto prevalentemente alla scaramanzia, la qualificazione per una competizione continentale rappresenta l’obiettivo stagionale della squadra.

LA SCARAMANZIA – Lo ha fatto capire, pur in modo implicito, il presidente granata Urbano Cairo che martedì sera è intervenuto telefonicamente alla cena del Toro Club Mondovì dove erano presenti Armando Izzo, Ola Aina, Antonio Comi e Chicco Blengini. “Armando ha già segnato tre gol – ha esordito il patron – Ola Aina si sta rivelando un acquisto futuro molto azzeccato. Sono contento che il Toro stia facendo bene, occupiamo una buona posizione in classifica ma non diciamo nulla e continuiamo così”.

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SULL’EUROPA – Il presidente si è quindi soffermato sugli obiettivi stagionali: “Ora bisogna continuare con il lavoro dei nostri giocatori e di Mazzarri, che ha messo in piedi una squadra molto bene assortita tra chi abbiamo comprato e chi non abbiamo venduto. Quest’anno non vinceremo lo scudetto del bilancio, ma ci tenevo a tenere tutti e comprare per cercare di puntare a quello che… non diciamo ma sappiamo cos’è. A quel punto hanno preso la parola i tifosi presenti, che hanno intonato il coro “Presidente portaci in Europa”. E la risposta di Cairo, pur implicitamente, ha lasciato intendere l’obiettivo stagionale: “Ecco, l’avete detto voi e non io” accompagnata da un sorriso.

 

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  1. Luke90 - 3 mesi fa

    Io non credo ci sia una inversione di tendenza bensì il consolidamento di una strategia. Su questo punto potremmo disquisire quanto vogliamo…Cairo non mette risorse personali nel Toro… quindi, brutalmente, è la società che deve trovare le risorse per crescere.. e qui si spiegano le tante plusalenze che ci hanno portato fin qui.
    Secondo me questo è l’aspetto da comprendere. Parere personale..
    E non credo sia anche un discorso di attaccamento … chi è andato via non lo ha fatto per andare al Chievo ( con tutto il rispetto) ma per andare in società ambiziose guadagnandoci qualcosa. Dobbiamo abituarci… ma questo lo dico io che non sono persona che si affeziona ai giocatori.
    Il fatto che personaggi come Moratti e Berlusconi alla fine abbiano ceduto ci mostra un calcio con regole nuove dove per raggiungere certi obiettivi ci vogliono tante risorse soprattutto se si vuole competere a certi livelli.
    Penso che Cairo abbia fatto un po lo sborone i primi tempi, sottovalutando certi aspetti, e ne abbia (ne abbiamo) pagato le conseguenze. La storia del Toro (o Cairese), per me, nasce con Ventura e prosegue con WM… diciamo che abbiamo sprecato 8 anni…
    Ora si tratta di provare a raccogliere qualche frutto.
    Io mi aspetto almeno una vendita eccellente che, si spera, si aggiunga ad altri introiti…questo per confermare la rosa ritoccare qualche ingaggio e provvedere ai rinforzi…
    Va da se che non servono annate come quella con Miha, o cannare acquisti come Niang che per le nostre casse equivale ad una emorragia… se consolidiamo la situazione creo che si creeranno presupposti per fare qualcosa di buono e magari per trovare anche un acquirente disposto a spingersi oltre …
    A mio avviso, come dico da tempo, il progetto c’è ma è lento … solo lento…

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  2. ProfondoGranata - 3 mesi fa

    Presidente, mister e squadra promossi. Finora possiamo essere soddisfatti.
    Peccato per la Coppa Italia che continuo a sostenere fosse più che mai alla nostra portata.
    Speriamo nell’Europa che porterebbe oltre a soddisfazione e lustro anche un bel vantaggio economico.
    E poi una grande attesa: Presidente riporti a casa lo scudetto del 27.
    FVCG

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    1. Immer - 3 mesi fa

      Eppure in 14 anni ne hai dette di cose mai avverate .perciò è giusto dire alla fine del torneo cosa pintavi almeno hai la certezza di non sbagliati

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  3. ALESSANDRO 69 - 3 mesi fa

    Alla base dei risultati di quest’anno, almeno fin qui, secondo c’è un inversione di tendenza strategica da parte della società: mantenimento della struttura costruita la passata stagione, cessioni mirate con un certo criterio, condivisibile o meno, pochi acquisti però mirati a rinforzare una solidità che già si stava consolidando. Insomma detto in soldoni, la costituzione di uno zoccolo duro composto da 5-6 giocatori di alta affidabilità su cui costruire tutto il resto.
    È solo così che un giocatore può sentire il senso di appartenenza e dare quel qualcosa in più per la causa. Non si può pretendere l’attaccamento alla maglia da parte di un giocatore che sa che a fine anno in onore della plusvalenza andrà via al miglior offerente. La verità è che oggi disponiamo di una rosa composta da gente seria, professionisti veri che fanno da traino anche agli ultimi arrivati. Gente cone Moretti, Sirigu, Nkoulu, Belotti, Falque, Rincon ecc. Professionalmente possono solo fare il bene di questa società.
    Il calcio purtroppo non è una scenza matematica per cui se vendi a 10 ,compri a 7 nulla cambia….
    Guardate la Roma…..

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    1. PrivilegioGranata - 3 mesi fa

      Aggiungiamo Ansaldi, De Silvestri, Izzo, Lukic, che quanto a professionalità e impegno non hanno nulla da invidiare agli altri.

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      1. Tor zone - 3 mesi fa

        Io aggiungo anche Baselli che resta il centrocampista più completo che abbiamo e sono diversi anni che si spende per questa maglia.
        Forza toro!

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      2. Madama_granata - 3 mesi fa

        E Baselli.
        Ricordiamoci che è sempre quello che corre di più, anche e fa un gioco oscuro!
        E che con Rincon tiene in piedi il centrocampo.
        Concordo su tutti gli altri, ma è troppo presto inserire nello “zoccolo duro” Lukic che, con così poche partite giocate, ha ancora tutto da dimostrare!

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        1. Granata - 3 mesi fa

          Baselli è 179esimo su 488 calciatori in serie A e percorre circa 9,90 km in media a partita. Prima di lui, sempre dati Lega Calcio, in ordine Rincon 10,63 Izzo 10,56 De Silvestri 10,24 Meitè 9,98 Ola Aina 9,95 Belotti 9,91 Moretti 9,90. La smettiamo di scrivere che Baselli corre più di tutti visto che non è vero ?

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    2. LeoJunior - 3 mesi fa

      sicuramente è così. Passa anche per avere dei programmi e obbiettivi chiari, anche se non necessariamente sbandierati. Raggiungerli poi aiuterebbe eccome. WM è per certo uno che farà passi ponderati e mirati conservando il gruppo. Secondo me Pereira è già mezzo comprato. un altro paio di innesti e andiamo avanti così e sempre più forti. Pensate questa squadra con gli automatismi rodati cosa può fare …

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  4. GlennGould - 3 mesi fa

    È un BEL presidente!

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  5. user-13814870 - 3 mesi fa

    eh si sig. presidente, almeno per scaramanzia non diciamo niente e guardiamo partita dopo partita. Lei fa bene anche a pensare alla situazione economica come è giusto che faccia un imprenditore di una azienda che funziona . A me sta bene così. Si vive tranquilli , non come tanti anni fa avevano ridotto il Toro. Piano piano a piccoli passi arriveremo in alto anche noi. Per scaramanzia zitti zitti

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  6. PrivilegioGranata - 3 mesi fa

    Tutto si tiene: i risultati sportivi, in netto miglioramento; il valore della squadra, in crescita; il valore dei singoli giocatori, in rialzo.
    E in questo senso Europa=Euro, non c’è niente di male, tutt’altro.

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  7. anpav - 3 mesi fa

    La Società sta facendo un buon lavoro. da tempo direi. Però mancavano ultimamente i risultati sportivi a certificarlo; e non è poco, sia chiaro. c’era la crescita finanziaria, l’aumento degli ingaggi, e del valore della rosa. Con Miha abbiamo sbagliato condottiero. Con mazzarri forse ci siamo. Poco spettacolo, pochi frizzi e lazzi, ma tanta sostanza, grinta e granatismo. Sui giovani e sul vivaio inutile persino soffermarsi; Academy e Robaldo ci garantiranno anche un futuro a lungo termine. Perchè dove c’è programmazione c’è futuro.

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  8. Conta7 - 3 mesi fa

    Il dogma delle plusvalenze sarà ancora più caro al buon Cairo quest’anno. Quest’anno gli si sta profilando una situazione interessante dopo tanti “miracoli non riusciti’…
    Perchè è chiaro che stiamo andando ben oltre le aspettative, visto che siamo la decima squadra in Serie A come valore della rosa…
    Comunque, se lui pensa agli euro noi pensiamo a questa squadra che ci sta regalando bellissime emozioni!
    Forza Toroooo!!!

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